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Gestione energia | 11.03.2010 | 10:58
NUOVI CRITERI PER L'INCENTIVO ENERGETICO
Bolzano – I nuovi criteri da lungo attesi per l’incentivo energetico sono finalmente arrivati: „Vogliamo aprire una nuova era per un cambiamento energetico radicale, che si prefigge di diminuire radicalmente le nostre emissioni attuali di CO2“, sottolinea l’Assessore provinciale all’energia, Michl Laimer.
Principi del nuovo incentivo energetico
I punti cardine, su cui si basa il nuovo incentivo energetico approvato in giunta il primo marzo 2010 come misura del pacchetto per la tutela del clima, perseguono l’utilizzo intelligente dell‘energia, l’ottimizzazione dell‘efficienza energetica ed il potenziamento dell‘energia rinnovabile. Secondo Laimer, nel contesto internazionale la nostra provincia si posiziona in prima fila, per quanto riguarda gli sforzi verso un inversione drastica nel campo del consumo di energia in un ambito climatico alquanto difficile a livello globale.
25 anni di retrospettiva positiva della „vecchia“ politica di incentivazione energetica
„I contributi tradizionali per il risparmio energetico hanno sicuramente posto la base per un miglioramento alquanto soddisfacente nel settore energetico sia privato che pubblico, aumentando anche la cultura ambientale dei cittadini altoatesini“, sottolinea l’assessore Laimer. Dal 1983 – anno di riferimento per l’inizio dell’incentivazione energetica - fino all’anno 2009 sono state trattate 56.500 domande di contributo per un importo totale ammesso di 500 milioni di Euro. Questo rappresenta un esito più che positivo, vista l’immensa superficie totale dei collettori solari di 200.000 metri quadrati, e lo standard qualitativamente elevato per esempio degli impianti privati di riscaldamento e di teleriscaldamento comunali.
Il nuovo sistema di incentivazione persegue un approccio integrato
„Il nuovo incentivo energetico dovrà portare ad un nuovo pensare sull’ uso intelligente dell’ energia e di conseguenza ad un salto di qualità eccezionale“, spera l’assessore Laimer. Per esempio la casa: prima bisogna pensare alla coibentazione e poi al sistema di riscaldamento – possibilmente da energie rinnovabili -, e non viceversa, com’è successo spesso in passato. “D’ora in poi il nostro credo sarà: non più incentivi per singoli interventi, ma incentivi mirati al raggiungimento dello standard CasaClima C nel patrimonio edililizio esistente. Poichè l‘esistente comprende un enorme potenziale di risparmio“, sottolinea Laimer. Inoltre si avrà un utilizzo dei fondi di bilancio ottimizzato ed una riduzione dei tempi di attesa notevole.
Regole simili si attueranno nel campo della nuova costruzione di edifici, dove lo standard minimo richiesto per attingere all’incentivo energetico sarà quello di CasaClima categoria A.
Per informazioni:
Ufficio risparmio energetico
via Mendola 33 - Bolzano
tel. 0471/414720
e-mail: risparmio.energetico@provincia.bz.it