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Fiume Rienza

Descrizione geomorfologica

Fiume Rienza a monte di Monguelfo (Fonte: Agenzia provinciale per l’ambiente)

La Rienza nasce ai piedi delle tre Cime di Lavaredo ad una quota di ca. 2200 m e sfocia nell'Isarco dopo ca. 80 km presso Bressanone ad un' altitudine di 565 m. Con un bacino imbrifero di più di 2143 km² di estensione drena la Val Pusteria ed è quindi l'affluente più importante dell‘Isarco. Il massimo rilievo del suo bacino imbrifero si trova a 3498 m (Picco dei tre signori). Gli affluenti principali della Rienza sono il Rio di Braies, il Rio Casies, il Rio Anterselva, l' Aurino, il Gadera, il Rio di Fundres ed il Rio Luson.

Nel suo tratto superiore la Rienza passa la Valle di Landro, nella quale dominano dolomie. Interseca però anche sedimenti della formazione di Werfen ed all'uscita della valle sedimenti della formazione a Bellerophon e delle Arenarie di Val Gardena. Nel tratto intermedio la Rienza attraversa principalmente ghiaie alluvionali quaternarie, invece nel tratto inferiore soprattutto filladi quarzifere. Dopo la chiusa di Rio di Pusteria la Rienza scorre in una gola di granito di Bressanone.

Sulla Rienza sussistono, oltre ad alcune piccole e medie centrali idroelettriche, tre grandi centrali, e cioè a Brunico, a Kniepass ed a Bressanone. Due lunghi tratti di acqua residua, derivati per scopi idroelettrici si trovano fra la diga di Monguelfo e Brunico e fra la diga di Rio di Pusteria e Bressanone. Le località maggiori della Val Pusteria sono Dobbiaco, Monguelfo, Valdaora, Brunico e Vandoies. Le acque reflue di queste località vengono depurate in tre depuratori (Wasserfeld, Tobl, Bassa Pusteria).

Qualità biologica delle acque (2011-2014)

La Rienza presenta nel suo tratto superiore una qualità molto buona. Da Monguelfo in poi, lo stato complessivo scende ad una seconda classe, a causa delle modificazioni dell’alveo e della centrale idroelettrica. Nel tratto residuo a monte di Brunico l’alveo è molto naturale e la qualità risale ad una prima classe di qualità. A valle di Brunico poi la Rienza presenta per tutto il suo percorso una seconda classe, causata dagli impatti delle opere idrauliche, delle portate variabili (tra Brunico e Vandoies) e dello svuotamento degli invasi (a valle di Vandoies) che si verificano in questo tratto.
I risultati sono simili a quelli degli anni passati, solo il tratto della Rienza a monte di Monguelfo, per quanto riguarda il macrozoobenthos, è peggiorato leggermente, mentre i tratti a monte di Brunico e di Dobbiacco sono saliti di una classe di qualità. La Rienza a Chienes è peggiorata leggermente in relazione all’indice delle diatomee.

Elementi di qualità

Macrozoobenthos

Diatomee

Pesci

Giudizio biologico complessivo

Metodo

STAR_ICMi

ICMi

ISECI

11300 – a valle sorgenti Croda Bagnata

I

I

-

I

11301 - a monte di Dobbiaco

I

I

I

I

11302 – a monte di Monguelfo

II

I

I

II

11303 -  a valle depuratore Wasserfeld

II

I

II

II

11304 - a Brunico, a monte restituzione

I

I

I

I

11307 - a Chienes 

I

II

II

II

11308 – a Vandoies

I

II

II

II

 11309 - a Bressanone, amonte restituzione

I

II

II

II

Stato di qualità: I = elevato; II = buono; III = sufficiente; IV = scarso; V = cattivo;  
- = pesci non considerati

(Ultimo aggiornamento: 23/01/2015)