Controllo delle macchine irroratrici

Il piano d'azione nazionale per l’uso sostenibile di prodotti fitosanitari (PAN) nell’ambito dell’obiettivo prioritario della difesa a basso apporto di prodotti fitosanitari prevede tra altro la riduzione del rischio per la salute e per l’ambiente eseguendo un controllo funzionale periodico delle macchine irroratrici.

  • Come previsto dall’articolo 4 del Decreto Ministeriale del 03 marzo 2015, ad eccezione di alcune deroghe, tutte le attrezzature per uso professionale per la distribuzione di prodotti fitosanitari devono essere sottoposte a controlli funzionali entro il 26 novembre 2016. L’intervallo tra i controlli non deve superare i 5 anni fino al 31 dicembre 2020 e i tre anni per le attrezzature controllate successivamente a tale data.
  • Il controllo della macchina irroratrice deve essere eseguito presso un Centro Prova autorizzato.  Dopo l’esecuzione del controllo funzionale con esito positivo viene rilasciato al proprietario/utilizzatore un attestato di controllo e disposta un’etichetta adesiva in modo ben visibile sull’attrezzatura, come previsto dalla Deliberazione della Giunta Provinciale del 24 marzo 2015, n. 351.
  • Come previsto dalla Deliberazione della Giunta Provinciale sopraccitata i Centri Prova si devono rivolgere per la verifica periodica della conformità della loro strumentazione, come riportato nell’allegato III del PAN, all’ENAMA (Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola), FEM (Fondazione Edmund Mach) oppure a organizzazioni qualificate, riconosciute da altre Province autonome o Regioni.

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