Balsamina

Balsamina
Balsamina

Nome scientifico: Impatiens glandulifera Royle

Tedesco: Drüsiges Springkraut oder Indisches Springkraut oder Himalaya Balsamine

Introdotta come specie ornamentale e pianta mellifera dall’Himalaja, si è diffusa spontaneamente formando dense compagini e soppiantando spesso la vegetazione autoctona.

Diffusione attuale in Alto-Adige: www.florafauna.it/index.jsp?project=florafauna&view=BOT&locale=it (Link esterno)

Provenienza

La balsamina è originaria della zona himalaiana occidentale, dove vive fino a 3000 m di quota in boschi di conifere e radure ad elevata umidità, scarpate stradali, margini dei campi. Nell’ambiente originario non è presente lungo i corsi d’acqua.

Diffusione

La specie è stata introdotta in Europa come specie ornamentale e come pianta mellifera. È considerata nell’Europa centro-settentrionale una delle specie invasive maggiormente dannose e in fase di piú rapida espansione. In molte zone è oggetto di interventi di lotta.
Le prime osservazioni di individui spontanei in natura sono state segnalate solamente 11 anni dopo la sua introduzione. Agli anni 80 e 90 del XIX secolo risalgono le prime osservazioni in natura in Francia, Germania ed Olanda. Oggi la si trova in tutto il continente europeo.
La prima segnalazione in Trentino è del 1970. Risalendo i corsi d’acqua, la balsamina ha raggiunto anche la nostra provincia, ed attualmente è presente a tappeto su tutto il territorio provinciale, soprattutto lungo i corsi d’acqua.

Caratteristiche

La balsamina è una specie annuale, che si propaga per seme. La disseminazione avviene attraverso un meccanismo di espulsione meccanica dei semi: le capsule che li contengono, a maturità si aprono improvvisamente se urtati, scagliando ad una distanza che puó arrivare fino a 7 m i piccoli semi. Questi vengono trasportati a distanza dalle acque correnti, conservando la capacità germinativa fino a 6 anni.
Il fusto puó raggiungere i 2 metri di altezza, è robusto e cavo. Le foglie, lunghe fino a 15 cm, sono riunite a gruppi di tre, a margine seghettato, tenere, lanceolate ed appuntite. La pianta presenta ghiandole dall’odore sgradevole alla base fogliare.
Il fusto è ramificato nella parte superiore e forma infiorescenze a grappolo. I fiori, di color porpora, rosa o bianco, hanno una dimensione di 3-4 cm, presentano esili peduncoli ed un portamento pendulo. Il profumo è intenso e dolciastro. Il periodo di fioritura va da giugno ad ottobre (fino alle prime gelate). Sulla pianta si rinvengono contemporaneamente gemme, fiori e frutti.

Significato

La balsamina è una pianta a crescita rapidissima, estremamente concorrenziale e dalla elevatissima produzione di semi (fino a 30.000 semi/mq!). Laddove presente in dense compagini è in grado di soppiantare completamente la vegetazione autoctona. All’interno dei boschi limita la rinnovazione di alberi ed arbusti. Lungo i corsi d’acqua puó favorire l’innesco di aree soggette ad erosione, poiché nella stagione invernale, morendo, lascia ampie aree di terreno completamente scoperte.

Metodi di controllo

Attualmente sono in corso diversi interventi di contenimento all’interno di numerosi biotopi ad opera dell’Ufficio Ecologia del Paesaggio in collaborazione con la Ripartizione Foreste.
L’indicazione generale per la lotta è quella di estirpare la pianta prima della fioritura/formazione dei semi. La debolezza dell’apparato radicale rende il lavoro abbastanza agevole.