Esame venatorio

Ai fini del rilascio del certificato di abilitazione dell’esercizio venatorio, l’aspirante cacciatore deve frequentare un tirocinio di pratica venatoria sostenuto in Alto Adige oppure, a sua scelta, un corso per neo-cacciatori della durata di tre giorni. Almeno una parte del tirocinio di pratica venatoria deve essere effettuata proprio nella riserva in cui l’aspirante cacciatore vorrà eserciterà la caccia.

Il tirocinio di pratica venatoria è tenuto da agenti venatori o cacciatori a tale scopo formati e deve contemplare le seguenti attività:

  • censimenti / determinazione di animali selvatici
  • collaborazione nella cura e miglioramento degli habitat e interventi a favore della fauna selvatica
  • collaborazione nella costruzione di strutture in riserva
  • eviscerazione e preparazione dei capi abbattuti

Il periodo di tirocinio deve avere una durata di almeno un mese complessivo all'interno dell'annuale periodo venatorio dal 1° maggio al 15 dicembre.

Il candidato redigerà una breve relazione sul tirocinio che dovrà essere sottoscritta dalla persona accompagnatrice e inoltrata all’Ufficio caccia e pesca. Per l’organizzazione del tirocinio il candidato deve rivolgersi al rettore della riserva di caccia interessata.

L'Ufficio caccia e pesca prende in carico tale relazione in almeno quattro date di consegna all'anno e la trasmette alla commissione d'esame, da cui viene valutata entro 30 giorni dalla consegna.

Date di consegna

  • 30 marzo
  • 30 giugno
  • 30 settembre
  • 30 dicembre

Alternativamente al tirocinio di pratica venatoria, vi è la possibilità di frequentare un corso per neo-cacciatori della durata di almeno tre giorni presso una struttura di formazione certificata. Il relativo attestato di frequenza è da presentare all’Ufficio caccia e pesca.

I corsi per neo-cacciatori sono proposti dalla scuola forestale Latemar (contatto: 0471 612444 oppure www.forstschule.it (Link esterno)). Iscrizione e informazioni relative ai corsi presso l’ACAA, Tel. 0471 061703 oppure alessandra.beneduce@jagdverband.it

Informazioni

Sul modulo d’iscrizione compilato in tutte le sue parti va apposta una marca da bollo da € 16,00

Alla domanda deve essere allegato un certificato medico in bollo da € 16,00, qualora agli atti dell’Ufficio caccia e pesca non ne sia già depositato un valido (i candidati che hanno superato la prova pratica di tiro prima del 2015 e si presentano a sostenere l'esame teorico non devono allegare il certificato medico).

Il certificato medico viene rilasciato dall’Ufficiale sanitario sul modulo previsto per il rilascio o rinnovo della licenza di porto di fucile per uso caccia. Tale certificato potrà essere richiesto solo previo rilascio del certificato anamnestico da parte del proprio medico di base (ai sensi del Decreto del Ministero della Sanità 28 aprile 1998). Alla data della prova pratica di tiro il certificato medico deve essere valido.

Data e luogo d’esame per ogni candidato saranno resi noti esclusivamente sulla pagina web e sulla bacheca della Provincia.

Non sarà fatta nessuna comunicazione scritta!

Coloro che hanno sostenuto un esame equivalente fuori della provincia, possono conseguire il certificato di abilitazione all’esercizio venatorio superando un esame suppletivo.

L’esame suppletivo consiste in un esame orale sulla legislazione venatoria e sulle le specie di fauna selvatica che sottostanno a pianificazione degli abbattimenti. Inoltre il candidato deve frequentare un tirocinio di pratica venatoria sostenuto in Alto Adige oppure, a sua scelta, un corso per neo-cacciatori della durata di tre giorni e deve avere un attestato di partecipazione ad un corso di primo soccorso di almeno 4 ore.

Alla domanda di ammissione il candidato dovrà inoltre allegare una copia autenticata del documento attestante il conseguimento di un esame venatorio equivalente conseguito fuori della provincia di Bolzano.

Ai fini del rilascio del certificato di abilitazione dell’esercizio venatorio, l’aspirante cacciatore deve frequentare un tirocinio di pratica venatoria sostenuto in Alto Adige oppure, a sua scelta, un corso per neo-cacciatori della durata di tre giorni. Almeno una parte del tirocinio di pratica venatoria deve essere effettuata proprio nella riserva in cui l’aspirante cacciatore vorrà eserciterà la caccia.

Il tirocinio di pratica venatoria è tenuto da agenti venatori o cacciatori a tale scopo formati e deve contemplare le seguenti attività:

  • censimenti / determinazione di animali selvatici
  • collaborazione nella cura e miglioramento degli habitat e interventi a favore della fauna selvatica
  • collaborazione nella costruzione di strutture in riserva
  • eviscerazione e preparazione dei capi abbattuti

Il periodo di tirocinio deve avere una durata di almeno un mese complessivo all'interno dell'annuale periodo venatorio dal 1° maggio al 15 dicembre.

Il candidato redigerà una breve relazione sul tirocinio che dovrà essere sottoscritta dalla persona accompagnatrice e inoltrata all’Ufficio caccia e pesca. Per l’organizzazione del tirocinio il candidato deve rivolgersi al rettore della riserva di caccia interessata.

L'Ufficio caccia e pesca prende in carico tale relazione in almeno quattro date di consegna all'anno e la trasmette alla commissione d'esame, da cui viene valutata entro 30 giorni dalla consegna.

Date di consegna

  • 30 marzo
  • 30 giugno
  • 30 settembre
  • 30 dicembre

Alternativamente al tirocinio di pratica venatoria, vi è la possibilità di frequentare un corso per neo-cacciatori della durata di almeno tre giorni presso una struttura di formazione certificata. Il relativo attestato di frequenza è da presentare all’Ufficio caccia e pesca.

I corsi per neo-cacciatori sono proposti dalla scuola forestale Latemar (contatto: 0471 612444 oppure www.forstschule.it (Link esterno)). Iscrizione e informazioni relative ai corsi presso l’ACAA, Tel. 0471 061703 oppure alessandra.beneduce@jagdverband.it

I candidati, che al momento della presentazione della domanda all’esame venatorio sono obiettori di coscienza, non possono essere ammessi all’esame venatorio essendo loro proibito l’uso e la detenzione di qualsiasi arma da sparo (legge 8 luglio 1998, n. 230, art. 15, comma 6). Con la modifica di tale legge (art. 15, comma 7-ter), tuttavia, gli obiettori posti in congedo da cinque anni, possono essere ammessi all’esame venatorio previa rinunzia allo “status di obiettore” mediante dichiarazione irrevocabile da inoltrare all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile a Roma (modulo disponibile in Internet). Alla domanda di ammissione all’esame dovrà essere allegata copia della comunicazione di accettazione da parte dell’Ufficio di Roma.

Quale materiale didattico per la preparazione di base all’esame venatorio è a disposizione il libro “Conoscere la selvaggina”, edito da Athesia.

Esame venatorio - domande a quiz

Raccolta di domande per la preparazione della prova teorica dell’esame di caccia altoatesino.

Raccolta di domane con risposte corrette:
Raccolta di domane senza risposte:

I candidati che hanno superato l'esame di teoria possono richiedere di essere ammessi all'esame di tiro, con domanda apposita con marca da bollo 16,00 €.

Poligono San Lorenzo: www.sgsl.org/news.html

Esame teorico

Date e luogo d’esame:

  • dal 8 maggio al 12 maggio 2017 - Bolzano
  • dal 10 ottobre al 12 ottobre 2017 - Bolzano

Termine d’iscrizione:

  • 24 marzo 2017
  • 25 agosto 2017

Prova pratica di tiro

Date e luogo d’esame:

  • dal 6 giugno al 8 giugno 2017 - poligono San Lorenzo
  • dal 14 novembre al 15 novembre 2017 - poligono San Lorenzo

Termine d’iscrizione:

  • 12 maggio 2017
  • 20 ottobre 2017

4. sessione 2017 - Esame di tiro

Lista candidati