Esame venatorio

Per esercitare la caccia in Alto Adige bisogna conseguire il certificato di abilitazione all’esercizio venatorio. Questo si ottiene con il superamento dell’esame venatorio che consiste in:

1. Esame di teoria (esame scritto e orale)

2. Prova pratica di tiro (con munizione a palla e a pallini)

3. Tirocinio di pratica venatoria oppure corso per neo-cacciatori .

4. Corso di primo soccorso di almeno 4 ore

L’esame di teoria e la prova pratica di tiro si svolgono più volte l’anno e vengono organizzati dall’Ufficio caccia e pesca. Con il certificato di abilitazione all’esercizio venatorio, certificato medico e il certificato d'idoneità al maneggio delle armi lunghe e corte di una sezione del TSN, si può chiedere il rilascio della licenza di porto d’armi per uso caccia presso la competente stazione dei Carabinieri. Ciò è un prerequisito alla richiesta di rilascio di un permesso di caccia.

All’esame venatorio possono essere ammesse solo persone che hanno compiuto il 18° anno d’età.

L’esame di teoria precede la prova pratica di tiro. Dopo aver superato l’esame di teoria ci si può iscrivere alla prova pratica di tiro. Per ulteriori informazioni relative l’esame venatorio, consultare la scheda informativa esame venatorio.

Modalità concernente l'esame venatorio

 

Nota importante:

Le date per le prove pratiche di tiro nell'autunno 2020 sono state annullate a causa della situazione del Covid-19.  Le nuove date, le scadenze e le modalità per le nuove registrazioni richieste saranno rese noto su questo sito web, in considerazione dell'evoluzione della situazione d'emergenza.

 

- Le date ed i termini d’iscrizione per l’esame venatorio vengono pubblicati costantemente.

- Le date d’esame per i singoli candidati vengono pubblicate esclusivamente sulla pagina web nonché sulla bacheca della Provincia e sostituiscono gli inviti scritti a tutti gli effetti.

- Per la rinuncia ad obiettore di coscienza va inoltrata apposita dichiarazione.

- Coloro che hanno sostenuto un esame venatorio fuori della provincia di Bolzano possono ottenere il certificato di abilitazione all’esercizio venatorio, come prescritto in Alto Adige, mediante il sostenimento di un esame suppletivo.

Informazioni

Sul modulo d’iscrizione compilato in tutte le sue parti va apposta una marca da bollo da € 16,00

Alla domanda deve essere allegato un certificato medico in bollo da € 16,00, qualora agli atti dell’Ufficio caccia e pesca non ne sia già depositato un valido (i candidati che hanno superato la prova pratica di tiro prima del 2015 e si presentano a sostenere l'esame teorico non devono allegare il certificato medico).

Il certificato medico viene rilasciato dall’Ufficiale sanitario sul modulo previsto per il rilascio o rinnovo della licenza di porto di fucile per uso caccia. Tale certificato potrà essere richiesto solo previo rilascio del certificato anamnestico da parte del proprio medico di base (ai sensi del Decreto del Ministero della Sanità 28 aprile 1998). Alla data della prova pratica di tiro il certificato medico deve essere valido.

Data e luogo d’esame per ogni candidato saranno resi noti esclusivamente sulla pagina web e sulla bacheca della Provincia.

Non sarà fatta nessuna comunicazione scritta!

Coloro che hanno sostenuto un esame equivalente fuori della provincia, possono conseguire il certificato di abilitazione all’esercizio venatorio superando un esame suppletivo.

L’esame suppletivo consiste in un'esame orale sulla legislazione venatoria e sulle le specie di fauna selvatica che sottostanno a pianificazione degli abbattimenti. Inoltre il candidato deve frequentare un tirocinio di pratica venatoria sostenuto in Alto Adige oppure, a sua scelta, un corso per neo-cacciatori della durata di tre giorni e deve avere un attestato di partecipazione ad un corso di primo soccorso di almeno 4 ore.

Alla domanda di ammissione il candidato dovrà inoltre allegare una copia autenticata del documento attestante il conseguimento di un esame venatorio equivalente conseguito fuori della provincia di Bolzano.

Ai fini del rilascio del certificato di abilitazione dell’esercizio venatorio, l’aspirante cacciatore deve frequentare un tirocinio di pratica venatoria sostenuto in Alto Adige oppure, a sua scelta, un corso per neo-cacciatori della durata di tre giorni. Almeno una parte del tirocinio di pratica venatoria deve essere effettuata proprio nella riserva in cui l’aspirante cacciatore vorrà eserciterà la caccia.

Il tirocinio di pratica venatoria è tenuto da agenti venatori o cacciatori a tale scopo formati e deve contemplare tra altro le seguenti attività, ciascuna di almeno una mezza giornata:

  • censimenti / determinazione di animali selvatici
  • collaborazione nella cura e miglioramento degli habitat
  • i interventi a favore della fauna selvatica
  • collaborazione nella costruzione di strutture in riserva
  • eviscerazione e preparazione dei capi abbattuti

Almeno una parte del tirocinio deve svolgersi nel periodo tra maggio e ottobre.

Il candidato redigerà una breve relazione sul tirocinio che dovrà essere valutata e sottoscritta dalla persona accompagnatrice e inoltrata all’Ufficio caccia e pesca. Per l’organizzazione del tirocinio il candidato deve rivolgersi al rettore della riserva di caccia interessata.

Alternativamente al tirocinio di pratica venatoria, vi è la possibilità di frequentare un corso per neo-cacciatori della durata di almeno tre giorni presso una struttura di formazione certificata. Il relativo attestato di frequenza e il questionario valutato positivamente sono da consegnare all’Ufficio caccia e pesca.

L'Ufficio caccia e pesca prende in carico la documentazione del tirocinio di pratica venatoria o del corso per neo-cacciatori in almeno quattro date di consegna all'anno e la trasmette alla commissione d'esame, da cui viene valutata entro 30 giorni dalla consegna.

Date di consegna

  • 30 marzo
  • 30 giugno
  • 30 settembre
  • 30 dicembre

I corsi per neo-cacciatori sono proposti dalla scuola forestale Latemar (contatto: 0471 612444 oppure www.forstschule.it (Link esterno).

Iscrizione e informazioni relative ai corsi presso l’ACAA, Tel. 0471 061703 oppure info@jagdverband.it

 

I candidati, che al momento della presentazione della domanda all’esame venatorio sono obiettori di coscienza, non possono essere ammessi all’esame venatorio essendo loro proibito l’uso e la detenzione di qualsiasi arma da sparo (legge 8 luglio 1998, n. 230, art. 15, comma 6). Con la modifica di tale legge (art. 15, comma 7-ter), tuttavia, gli obiettori posti in congedo da cinque anni, possono essere ammessi all’esame venatorio previa rinunzia allo “status di obiettore” mediante dichiarazione irrevocabile da inoltrare all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile a Roma (modulo disponibile in Internet). Alla domanda di ammissione all’esame dovrà essere allegata copia della comunicazione di accettazione da parte dell’Ufficio di Roma.

Materiale didattico per la preparazione di base all’esame venatorio:

Conoscere la selvaggina + fascicolo di approfondimento (Il diretto venatorio in Alto Adige), ATHESIA


Esame venatorio - domande a quiz

Raccolta di domande per la preparazione della prova teorica dell’esame di caccia altoatesino. Le domande nella parte 1,2 e 4 sono state aggiornate il 17.08.2020.

Raccolta di domane con risposte corrette:

I candidati che hanno superato l'esame di teoria possono richiedere di essere ammessi all'esame di tiro, con domanda apposita con marca da bollo 16,00 €.

Poligono Merano: www.tsn-merano.it/index.php/de/

Poligono San Lorenzo: www.sgsl.org/news.html

Gli esami del 2021 saranno fissati non appena possibile a causa di una situazione COVID 2019 più rilassata.

Date e luogo d’esame: Termine d’iscrizione:
Esame teorico

 



 

Prova pratica di tiro

 


 

 

Importante:

Le date per le prove pratiche di tiro nell'autunno 2020 sono state annullate a causa della situazione del Covid-19.  Le nuove date, le scadenze e le modalità per le nuove registrazioni richieste saranno rese noto su questo sito web, in considerazione dell'evoluzione della situazione d'emergenza.