Corpo forestale provinciale (=CFP)

Il servizio forestale provinciale è composto per un quarto da personale amministrativo (19 profili professionali ripartiti tra la 2a e l'8 a qualifica funzionale) e per tre quarti da personale del Corpo forestale provinciale (4 profili professionali:

  • agente ed assistente forestale nella 5 a qualifica funzionale
  • sovrintendente forestale (6.)
  • ispettore forestale/ispettrice forestale (7.)
  • ufficiale forestale (9.)).

Il personale forestale, cioè gli appartenenti al CFP, si distingue da quello amministrativo per le funzioni di polizia attribuitegli e per il suo ordinamento che prevede tra l'altro la tessera di riconoscimento, il porto dell'uniforme e dell'arma d'ordinanza.

Forestali

I compiti del Corpo forestale provinciale sono vari e molteplici.

Oltre ad esercitare funzioni di polizia e di vigilanza sull’osservanza e l’applicazione di leggi e di norme in materia forestale, itticovenatoria, ambientale e paesaggistica, il Corpo forestale provinciale svolge anche funzioni tecnicogestionali, di informazione, di consulenza e di divulgazione.

Il Corpo forestale provinciale provvede in particolare a:

  • l’applicazione del vincolo idrogeologico-forestale, e di eventuali altri volti alla protezione;
  • la tutela e sorveglianza su qualunque attività suscettibile di nuocere all’integrità dell’ambiente naturale e dei suoi equilibri ecologici;
  • la sorveglianza, tutela e gestione tecnica dei beni silvo-pastorali nonché interventi di miglioramento connessi;
  • rimboschimenti, rinsaldamenti, opere costruttive connesse e sistemazione idraulico-forestale ed agraria;
  • la sorveglianza e cura dei vivai forestali;
  • l’incoraggiamento alla selvicoltura, all’alpicoltura ed all’acquacoltura con concessione di provvidenze a favore dei territori montani;
  • la sorveglianza sui corsi d’acqua, al fine di evitare erosioni, esondazioni e dissesti;
  • la sorveglianza sulla pesca e sulla caccia, nonché alla tutela e gestione del patrimonio ittico-faunistico;
  • la prevenzione ed il coordinamento dello spegnimento degli incendi boschivi;
  • la prevenzione e lotta alle patologie forestali di origine biotica ed abiotica, nonché alle malattie infettive e parassitarie nei selvatici;
  • quant’altro attribuito da altre leggi ed altri regolamenti (p.es. funivie private);
  • l’inventario alla descrizione dei patrimoni silvo-pastorali;
  • ricerche ed applicazioni sperimentali forestali e venatorie;
  • la statistica e il catasto forestale, alpicolo, e delle acque da pesca;
  • rilievi di dati e parametri di monitoraggio ambientale;
  • l’addestramento alla formazione e l’aggiornamento del personale;
  • compiti di protezione civile e pubblico soccorso e servizi complementari di ordine pubblico.

Il personale del Corpo forestale provinciale svolge nelle materie di competenza della Provincia autonoma di Bolzano le funzioni ed i compiti attribuiti in campo nazionale al Corpo forestale dello Stato.

L’assunzione avviene sempre per concorso pubblico che, fino all'anno 2010, veniva indetto ad intervalli di 2 - 4 anni e poi l’anno 2016. Per cui il prossimo concorso per agenti ed assistenti forestali sarà bandito soltanto fra qualche anno.

I corsi-concorsi per i profili professionali agente ed assistente forestale, sovrintendente forestale e ispettore forestale procedono con il seguente iter:

  • bando del concorso (in base a necessità di copertura posti),
  • preselezione per esami,
  • accertamento dell'idoneità psico-fisica,
  • corso teorico-pratico (5 mesi per il profilo professionale dell'agente ed assistente forestale, 3 mesi per i profili professionali del sovrintendente e dell'ispettore forestale),
  • esame finale.

Ulteriori informazioni nonché i requisiti d'accesso sono riportati nel relativo profilo professionale. Informazioni dettagliate si potranno trovare nel relativo bando di concorso.

Per ulteriori domande ci si può rivolgere a amministrazione.forestale@provincia.bz.it.

Il personale appartenente al profilo professionale dell’agente ed assistente forestale esercita ai sensi della rispettiva normativa statale anche le funzioni di agente di pubblica sicurezza ed agente di polizia giudiziaria.

Detto personale, nell’ambito dei compiti istituzionali, svolge con margine di iniziativa e di discrezionalità inerenti anche alle qualifiche attribuite, mansioni di attuazione di specifiche istruzioni impartite, provvedendo alle attività accessorie necessarie all’assolvimento delle proprie mansioni. In relazione ad una eventuale specifica preparazione professionale, il personale può espletare compiti di addestramento.

Requisiti di accesso

  • cittadinanza italiana;
  • età compresa tra gli anni 18 e 30 con esclusione dell’innalzamento dell’età massima;
  • godimento dei diritti politici;
  • incondizionata idoneità psicofisica al servizio. L'idoneità viene accertata da apposita commissione medica;
  • statura non inferiore a m 1,65 per gli uomini e 1,60 per le donne,
  • non rifiutare il porto e l'uso di armi;
  • attestato di bilinguismo (C); coloro che appartengono al gruppo linguistico ladino devono anche attestare la conoscenza della lingua ladina;
  • possesso di uno dei seguenti titoli di studio risp. titoli professionali:
  • diploma di scuola media nonché diploma di fine apprendistato per un mestiere dove vi sia lavorazione del legno (ad es. falegname, carpentiere, segantino) oppure giardiniere ed esperienza professionale specifica nel rispettivo settore di durata triennale, oppure
  • diploma di scuola media ed inoltre diploma di un corso di formazione o istruzione professionale almeno triennale ad indirizzo agricolo, forestale o di tecnologia del legno, oppure
  • diploma di scuola media ed inoltre superamento di un biennio in una scuola o corso ad indirizzo agricolo, forestale, economia forestale con il superamento dell’esame per guardiacaccia, oppure un’esperienza lavorativa attinente di tre anni come giardiniere o nel settore della lavorazione del legno, oppure
  • diploma di scuola media ed assolvimento di un triennio presso una scuola media superiore, oppure
  • assolvimento di un biennio presso una scuola media superiore ed inoltre il superamento dell’esame per guardiacaccia oppure un’esperienza lavorativa attinente di tre anni come giardiniere o nel settore della lavorazione del legno;

come appartenente all’amministrazione provinciale od ente a cui si applichi il contratto collettivo intercompartimentale:

  • un’anzianità di servizio di 4 rispettivamente 8 anni oppure
  • profilo professionale della V qualifica funzionale (contratto di comparto per la definizione ed ordinamento dei profili professionali dei dipendenti provinciali del 08.03.2006).

I candidati, nell’ambito della preselezione ed alla fine del corso di formazione, saranno sottoposti ai seguenti esami:

  1. Esami della preselezione
    Prova scritta: cultura generale con particolare riguardo alle scienze naturali (il grado di difficoltà è commisurato al livello culturale richiesto dal profilo professionale bandito).
    Prova orale: oltre al programma della prova scritta, si verifica anche l’idoneità personale del candidato, sulla base di apposito questionario strutturato, ed elaborato dalla commissione esaminatrice.
  2. Esami al termine del corso di formazione
    Esame finale scritto e orale: oggetto di entrambi gli esami sono le materie trattate durante il corso di formazione. I contenuti riguardano gli ambiti specifici secondo l'art. 2 dell'allegato 2 del contratto di comparto dell' 08.03.2006.
    Tutti gli esami si considerano superati se viene raggiunta la valutazione di almeno sei decimi (6/10).
    Alla prova orale è ammesso chi ha superato la prova scritta che la precede.

Qualifiche del profilo

Il personale appartenente al presente profilo assume all’interno dello stesso le seguenti qualifiche:

  • agente forestale: qualifica iniziale;
  • agente forestale scelto: dopo quattro anni di servizio effettivo quale agente forestale;
  • assistente forestale: dopo quattro anni di servizio effettivo di agente forestale scelto;
  • assistente forestale capo: dopo sei anni di servizio effettivo di assistente forestale.

Mobilità verticale

Dopo quattro anni di servizio possibilità di avanzamento nel profilo professionale di sovrintendente forestale, contabile, segretario/a scolastico/a nonché in tutti gli altri profili professionali della sesta qualifica funzionale, purché come requisiti di accesso non siano previsti il diploma di maturità di istituto tecnico o istituto professionale oppure specializzazioni post secondaria.

Il personale appartenente al profilo professionale del/della sovrintendente forestale esercita ai sensi della rispettiva normativa statale anche le funzioni di agente di pubblica sicurezza ed ufficiale di polizia giudiziaria.

Detto personale svolge nell'ambito dei compiti istituzionali, anche in collaborazione con personale delle qualifiche superiori, attività istruttoria nel contesto di prescrizioni di massima e di procedure predeterminate con margini di iniziativa e di discrezionalità inerenti anche alle qualifiche attribuite, con mansioni progressive di coordinamento di personale con qualifica inferiore o di direzione di piccole unità operative, nonché di sostituzione del superiore gerarchico in caso di assenza o di impedimento; provvede alle attività accessorie necessarie all'assolvimento delle proprie mansioni, con l'utilizzazione anche di apparecchiature e sistemi di uso complesso. Detto personale in relazione alla professionalità posseduta svolge anche compiti di addestramento.

  • cittadinanza italiana; età compresa tra gli anni 18 e 50 (non si concedono benefici di elevazione del limite massimo di età);
  • godimento dei diritti politici; incondizionata idoneità psicofisica al servizio. L'idoneità viene accertata da apposita commissione medica esclusivamente per gli aspiranti che non appartengono già al Corpo forestale provinciale;
  • statura non inferiore a m 1,65 per gli uomini e 1,60 per le donne;
  • (per gli aspiranti di sesso maschile) disponibilità a portare ed usare armi, ovvero non essere stato ammesso al servizio civile in qualità di obiettore di coscienza o aver rinunciato a tale status (art. 636 del decreto legislativo 66/2010);
  • (per gli aspiranti di sesso maschile) posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva e del servizio militare; diploma di maturità di agrotecnico o di perito agrario, oppure per aspiranti interni già appartenenti all'Amministrazione provinciale (aspiranti interni): anzianità di servizio effettivo di almeno 4 anni in qualità di agente ed assistente forestale oppure per aspiranti già appartenenti all'Amministrazione provinciale oppure agli enti del contratto collettivo intercompartimentale: appartenenza ad un profilo professionale della 6a qualifica funzionale a condizione che l'assunzione sia avvenuta in possesso dei requisiti d'accesso;
  • per la copertura dei posti di custodia itticovenatoria è richiesto il possesso dell'abilitazione alla pesca nonché la licenza di porto di fucile ad uso caccia;
  • assolvimento di un apposito corso di formazione tecnico-professionale di durata di almeno tre mesi nelle materie inerenti ai compiti del Corpo forestale provinciale;
  • possesso dell'attestato di bilinguismo (B) connesso al diploma di maturità; coloro che appartengono al gruppo linguistico ladino devono anche attestare la conoscenza della lingua ladina.

Ai fini dell'ammissione al corso di formazione tecnico-professionale i candidati sono sottoposti ad una preselezione consistente in due prove d'esame, una scritta ed una orale, oltre alla visita medica.

Formano oggetto delle prove d'esame della preselezione:

Prova scritta: essa consiste nell'elaborazione di più argomenti o compiti attinenti alle seguenti materie d'esame:

  • compiti istituzionali del Servizio forestale provinciale ai sensi del decreto del Presidente della Provincia 21/1996, e dell'articolo 2 allegato 2 del contratto collettivo 8 marzo 2006,
  • selvicoltura ed ecologia,
  • botanica ed alpicoltura,
  • dendrometria,
  • cartografia,
  • tutela del bosco,
  • tecnica forestale,
  • gestione ittico-faunistica,
  • nozioni delle seguenti leggi provinciali (LP): LP 21/1996, LP 18/1991, LP 10/1990, LP 16/1970, LP 6/2010 e LP 9/1977,
  • nozioni di diritto e di diritto amministrativo,
  • nozioni basilari di autoorganizzazione e sicurezza sul lavoro,
  • compiti di Pubblica Sicurezza e di Polizia Giudiziaria,
  • comunicazione verso l'interno e l'esterno (principi della comunicazione, comportamento in uniforme),
  • impiego di supporti informatici.

Prova orale: nel corso della prova orale sarà accertata l'idoneità tecnico-professionale in base al programma dell'esame scritto.

Al termine del corso di formazione tecnico-professionale i candidati sono sottoposti ad un esame finale che consiste in una prova scritta ed una orale. Le prove vertono sulle materie oggetto del corso di formazione.

Tutti gli esami si considerano superati se viene raggiunta la valutazione di almeno sei decimi (6/10).

Alla prova orale è ammesso chi ha superato la prova scritta che la precede.

Qualifiche del profilo

Il personale appartenente al presente profilo assume all'interno dello stesso le seguenti qualifiche:

  • vice sovrintendente forestale: qualifica iniziale;
  • sovrintendente forestale: dopo sei anni di servizio effettivo di vice sovrintendente forestale;
  • sovrintendente forestale capo: dopo otto anni di servizio effettivo di sovrintendente forestale.

Mobilità verticale

Dopo quattro anni di servizio possibilità di avanzamento nei profili professionali di ispettore forestale, ispettore/ispettrice d'igiene e dell'ambiente, ispettore/ispettrice tecnico del lavoro. Dopo otto anni di servizio possibilità di avanzamento nei profili professionali di ispettore tecnico/ispettrice tecnica, ispettore organizzatore/ispettrice organizzatrice.

Il personale appartenente al profilo professionale dell'ispettore forestale/ispettrice forestale esercita ai sensi della rispettiva normativa statale anche le funzioni di agente di pubblica sicurezza ed ufficiale di polizia giudiziaria.

Detto personale può essere preposto nell'ambito di compiti istituzionali ad unità organiche operative ed organizzative con margini di iniziativa e di discrezionalità inerenti anche alle qualifiche attribuite, coordina e promuove l'attività di qualifiche inferiori con l'emanazione di programmi ed istruzioni specifiche per l'individuazione di obiettivi qualitativi, quantitativi e temporali da conseguire con piena responsabilità dell'attività svolta; collabora alla predisposizione di programmi relativi al servizio concorrendo all'attuazione dei medesimi, nonché alla predisposizione di atti e provvedimenti di competenza degli ufficiali sostituendoli in caso di assenza o impedimento nelle attività di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza; provvede ove occorra, alle attività necessarie all'assolvimento delle proprie mansioni con l'utilizzazione anche di apparecchiature specializzate e sistemi autonomi gestibili con programmi variabili entro procedure generali determinate. Detto personale svolge, in relazione alla professionalità posseduta, compiti di formazione e di istruzione.

Requisiti di accesso

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti politici;
  • incondizionata idoneità psicofisica al servizio in montagna. L'idoneità viene accertata da apposita commissione medica esclusivamente per gli aspiranti che non appartengono già al Corpo forestale provinciale; disponibilità al porto di armi d'ordinanza, ovvero non essere obiettori di coscienza;
  • (per gli aspiranti di sesso maschile) posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva e del servizio militare;
  • diploma di un corso di formazione almeno biennale in materia forestale conseguito presso un'università oppure presso un istituto superiore riconosciuto dallo Stato, nonché assolvimento di un apposito corso di qualificazione della durata di almeno tre mesi, nonché esperienza professionale di almeno un anno nelle materie inerenti ai compiti del Corpo forestale provinciale;
  • possesso dell'attestato di bilinguismo (B) connesso al diploma di maturità; coloro che appartengono al gruppo linguistico ladino devono anche attestare la conoscenza della lingua ladina.

Qualifiche del profilo

Il personale appartenente al presente profilo assume all'interno dello stesso le seguenti qualifiche:

  • vice ispettore forestale: qualifica iniziale;
  • ispettore forestale: dopo quattro anni di servizio effettivo di vice ispettore forestale;
  • ispettore forestale capo: dopo quattro anni di servizio effettivo di ispettore forestale;
  • ispettore forestale superiore: dopo quattro anni di servizio effettivo di ispettore forestale capo.

Dopo quattro anni di servizio possibilità di avanzamento nei profili professionali di ispettore/trice amministrativo/a, ispettore/trice contabile, ispettore/trice organizzatore/trice, ispettore/trice in scienze naturali.

Il personale appartenente al profilo professionale dell'ufficiale forestale esercita ai sensi della rispettiva normativa statale anche le funzioni di agente di pubblica sicurezza ed ufficiale di polizia giudiziaria.

L'ufficiale forestale è collocato al vertice del Corpo forestale provinciale e svolge compiti di carattere tecnico, di polizia, di consulenza, nonché compiti gestionali con attività organizzative ed amministrative. Tra i compiti tecnici figurano tra l'altro la progettazione, la direzione ed il collaudo dei lavori forestali in economia, la pianificazione di provvedimenti per la tutela ed il miglioramento dei boschi, la direzione delle sessioni forestali e degli assegni di legname. I compiti di polizia riguardano la sorveglianza sull'applicazione delle norme nel proprio ambito di competenza; mentre la consulenza è strettamente collegata agli altri compiti e congloba l'intero ambito di competenza alle attività di pubbliche relazioni.

Requisiti di accesso

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti politici;
  • incondizionata idoneità psicofisica al servizio in montagna. L'idoneità viene accertata da apposita commissione medica;
  • disponibilità al porto di armi d'ordinanza, ovvero non essere obiettori di coscienza;
  • (per gli aspiranti di sesso maschile) posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva e del servizio militare;
  • possesso del diploma di laurea in discipline agrarie o forestali ed esame di stato;
  • possesso dell'attestato di bilinguismo (A) connesso al diploma di laurea; coloro che appartengono al gruppo linguistico ladino devono anche attestare la conoscenza della lingua ladina.

Qualifiche del profilo

Il personale appartenente al presente profilo assume all'interno dello stesso le seguenti qualifiche:

  • vice commissario forestale:
  • qualifica iniziale; commissario forestale: dopo 6 anni di effettivo servizio di vice commissario forestale;
  • commissario capo forestale: dopo 6 anni di effettivo servizio di commissario forestale;
  • questore forestale: dopo 6 anni di effettivo servizio di commissario capo.

1. Profilo professionale dell'agente ed assistente (4 qualifiche)

Imagine 1: Agente forestale = Ag.f.
Imagine 2: Agente forestale scelto = Ag.f.sc.
Imagine 3: Assistente forestale = Ass.f.
Imagine 4: Assistente forestale capo = Ass.f.c

1. Profilo professionale dell'agente ed assistente (4 qualifiche)

2. Profilo professionale del/della sovrintendente forestale (3 qualifiche)

Imagine 1: Vice sovrintendente forestale = V.sovr.f.
Imagine 2: Sovrintendente forestale = Sovr.f.
Imagine 3: Sovrintendente forestale capo = Sovr.f.c.

2. Profilo professionale del/della sovrintendente forestale (3 qualifiche)

3. Profilo professionale dell'ispettore/ispettrice forestale (4 qualifiche)

Imagine 1: Vice ispettore forestale = V.isp.f.
Imagine 2: Ispettore forestale = Isp.f.
Imagine 3: Ispettore forestale capo = Isp.f.c.
Imagine 4: Ispettore forestale superiore Isp.f.s.

3. Profilo professionale dell'ispettore/ispettrice forestale (4 qualifiche)