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Caratteristiche
Le caratteristiche fondamentali del maso chiuso sono:
Principio dell’indivisibilità
Il maso chiuso va sempre considerato un'unità indivisibile – anche per via ereditaria.
Grandezza minima aziendale
Il maso deve consentire il conseguimento di un reddito medio annuo, sufficiente ad assicurare l'adeguato mantenimento di una famiglia composta da almento 4 persone, senza però superare il triplo di tale reddito.
Assegnazione del maso all’assuntore
L’assegnazione integrale del maso all’assuntore può avvenire da parte del proprietario con contratto di compravendita o con atto di donazione o ancora per testamento.
- Successione legittima: In assenza di disposizione testamentaria e in mancanza di un accordo tra gli eredi, il giudice determina l'assuntore e fissa contemporaneamente il prezzo di assunzione del maso.
- Tacitazione degli eredi legittimi: La tacitazione degli eredi legittimi esclusi dall’eredità avviene con un pagamento in denaro rapportato al valore di assunzione del maso; detto valore rappresenta il reddito medio annuo prodotto dal maso.
- Diritti del coniuge superstite: Il coniuge superstite ha diritto ad un adeguato mantenimento. Questo diritto spetta in caso di successione legittima. In caso di assunzione del maso tramite vendita o donazione, detto diritto a carico dell’assuntore e in favore dell’alienante e del suo coniuge può essere garantito mediante iscrizione nel libro fondiario.
