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Rabbia silvestre
Gentili Signore e Signori,
è importante che il problema della rabbia venga preso in seria considerazione. I bambini, in particolare, devono essere ammoniti a non toccare in questo periodo animali sconosciuti e tanto meno quelli selvatici. Nel caso venissero rinvenuti animali morti, si prega di effettuare sempre prontamente la segnalazione presso i forestali oppure i veterinari ufficiali, che sono altresì sempre a Vostra disposizione per fornire tutte le informazioni più importanti al riguardo, anche relativamente alle persone in possesso delle necessaria formazione.
Non possiamo impedire che gli animali selvatici oltrepassino i confini della nostra Provincia ma abbiamo la possibilitá di intervenire attivamente per garantire il benessere del patrimonio zootecnico della nostra Provincia e quindi indirettamente anche della popolazione che vi risiede. Nella lotta alla rabbia puntiamo quindi soprattutto, anche dopo la conferma del 6 maggio 2010 della positività per rabbia di tre volpi, sull'efficacia profilattica delle vaccinazioni a tappeto.
Per questo motivo sono state ripetutamente distribuite con gli elicotteri esche vaccinali destinate ad immunizzare le volpi nei confronti della rabbia. Contemporaneamente è stato deciso di sottoporre a vaccinazione antirabbica tutti gli animali da reddito, vale a dire i bovini, gli ovini, i caprini, i cavalli e gli asini, presenti in 23 comuni della nostra Provincia, che, per la loro vicinanza con le zone del Trentino e del Bellunese in cui sono stati rinvenuti animali positivi per rabbia, sono considerati territori a rischio. A seguito della positività per rabbia di tre volpi questa campagna vaccinale è stata estesa ora ad altri due comuni della nostra Provincia. Anche gli animali che vengono condotti all'alpeggio in uno di questi 25 comuni devono essere vaccinati nei confronti della rabbia. Ciò vale anche per l'alpeggio di animali in Provincia di Trento, nella zona orografica a sinistra del fiume Adige e per gli animali condotti all'alpeggio nella regione Veneto e nella regione Friuli Venezia Giulia. Inoltre è stata da tempo conclusa la campagna vaccinale di tutti i cani presenti in Provincia di Bolzano.
Va ricordato che ai sensi dell'Ordinanza ministeriale attualmente in vigore, i cani, gatti e furetti al seguito di persone dirette anche temporaneamente nel territorio della Provincia di Bolzano, devono risultare vaccinati contro la rabbia da almeno 21 giorni.
Questo enorme impegno organizzativo finalizzato alla salvaguardia della salute pubblica può avere successo solo grazie ad uno stretto rapporto di collaborazione tra i detentori di animali interessati, i veterinari operanti sul territorio provinciale, i cacciatori, il Ministero della Salute, il Centro Nazionale di Referenza per al rabbia, l'Istituto Zooprofilattico delle Venezie e naturalmente i numerosi uffici e ripartizioni provinciali. A tutti rivolgo parole di lode e di ringraziamento!
Un atteggiamento più attento e prudente rispetto a questa problematica da parte di tutti e quindi anche da parte Vostra mi auguro sarà sufficiente ad evitare una rapida diffusione della rabbia nella nostra Provincia.
Qualora la situazione dovesse cambiare sarà nostra cura provvedere ad adottare prontamente, in accordo con il Centro Nazionale di Referenza per la rabbia ed il Ministero della Salute, tutti i provvedimenti necessari a salvaguardare la salute delle persone e degli animali.
Vi ringrazio per la collaborazione!

il Vice-Presidente della Provincia
Hans Berger
(Bolzano, lì 11 maggio 2010)
Che cos’è la rabbia?
La rabbia è una malattia causata da un virus,sempre mortale se non opportunamente trattata.
Come si trasmette?
Il virus è presente nella saliva dell’animale ammalato e si può trasmettere all’uomo attraverso la morsicatura, i graffi, la leccatura di pelle non integra o il contatto con la saliva dell’animale infetto con le mucose.
Precauzioni
Evita qualsiasi contatto con mammiferi selvatici e con qualunque animale sconosciuto, anche se si mostra socievole e impedisci ai tuoi animali ogni contatto con mammiferi selvatici.
Segnala al tuo veterinario di fiducia modificazioni del comportamento abituale o atteggiamenti insoliti nel tuo cane o gatto.
Sintomi nell’animale
Un animale con la rabbia presenta modificazioni del comportamento:
l’animale selvatico perde la naturale diffidenza verso l’uomo, gli animali normalmente mansueti presentano fenomeni di aggressività, tuttavia si possono osservare anche solo difficoltà nei movimenti, paralisi e infine morte. Va sottolineato che un animale che contrae la rabbia può manifestare i sintomi a distanza di settimane o mesi. Per questo motivo, non sempre si può risalire all’esatto momento in cui è avvenuta l’infezione.
Se sei stato morsicato
- Lava la ferita (anche graffi o piccole ferite) con abbondante acqua e sapone per 15 minuti e disinfetta poi con alcol o prodotti a base di iodio: questo riduce il rischio di infezione;
- Vai sempre al pronto soccorso per la medicazione! Spiega come si è verificata la morsicatura. Il medico, se necessario, somministrerà il trattamento vaccinale antirabbico postesposizione;
- Nel caso di morsicatura da parte di un animale domestico è importante riuscire a identificarlo (l’animale viene sottoposto a sorveglianza per 10 giorni).
Vaccinazione antirabbica per cani
1 x al mese
su prenotazione
Esclusivamente per i cani che
• sono stati acquisiti soltanto dopo la fine della campagna vaccinale (31.03.10)
• alla fine della campagna vaccinale non avevano ancora raggiunto i tre mesi di età
• per motivi di salute non potevano essere vaccinati prima
BOLZANO
Canile Sill
0471/635161 ultimo venerdì del mese
ore 14.30-15.30
MERANO
V.S.Giuseppe 3
Tel.0473/222236 ogni 4° giovedì del mese
ore 14.30-16.30h
BRESSANONE previo accordo
tel. 0472 801230
BRUNICO
Vicolo Frati 3
0474/586550 primo venerdì del mese
ore 10.00-12.00
Downloads
- ZIP Circolare del Servizio veterinario provinciale n. 10 del 09.06.2010
- ZIP Circolare del Servizio veterinario provinciale n. 6 del 13.05.2010
- ZIP Circolare del Servizio veterinario provinciale n. 5 del 07.05.2010
- PDF La Rabbia nel nord - est
- PDF Circolare del Servizio veterinario provinciale n. 2 del 26.02.2010
- PDF Circolare del Servizio veterinario provinciale n. 17 del 18.12.2009
Rabbia silvestre - Media
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Links & contatti
Per domande specifiche sulla malattia nell’animale contatta:
Il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige
Comprensorio sanitario di Bolzano Tel. 0471 635161
Comprensorio sanitario di Bressanone Tel. 0472 801230
Comprensorio sanitario di Merano Tel. 0473 222236
Comprensorio sanitario di Brunico Tel. 0474 586550
Per domande specifiche sulla malattia nell’uomo contatta:
I Servizi di Igiene e Sanità pubblica dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige
Comprensorio sanitario di Bolzano Tel. 0471 909222
Comprensorio sanitario di Bressanone Tel. 0472 812480
Comprensorio sanitario di Merano Tel. 0473 222535/222533
Comprensorio sanitario di Brunico Tel. 0474 586530
Link al sito informativo sulla Rabbia dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
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