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Autisti degli assessori: avviate le trattative per il contratto

La Giunta ha dato oggi (11 febbraio) il via libera alle trattative per la stipula del nuovo contratto collettivo degli autisti degli assessori provinciali e definito le linee guida.

Anche il parco macchine della Provincia si avvia verso una mobilità sostenibile. Nella foto una nuova macchina della Provincia alimentata ad idrogeno (Foto: ASP/jw)

A causa delle loro particolari esigenze di servizio gli autisti degli assessori hanno un orario di servizio che si differenzia da quello degli altri dipendenti dell’amministrazione provinciale. In base alla specifica normativa prevista l’orario di lavoro degli autisti è legato ai compiti istituzionali dei membri dell’Esecutivo. Nel contempo devono essere comunque osservate le norme previste dal diritto del lavoro per quanto riguarda le ore di attività e deve essere garantito il previsto recupero psicofisico degli autisti.

Sono appunto queste le norme al centro delle trattative per il rinnovo del contratto riguardo al quale la Giunta provinciale ha dato oggi il proprio assenso. “Vogliamo definire in maniera più chiara come dovrà articolarsi in futuro l’orario di lavoro degli autisti degli assessori. I principali obiettivi sono quelli di organizzare il servizio in maniera più efficiente, distinguere meglio tra i tempi dedicati alla guida e quelli destinati al recupero, ridurre le ore straordinarie per poter quindi garantire meglio i tempi di recupero previsti per legge” afferma il direttore generale della Provincia, Alexander Steiner, che guida la delegazione pubblica nelle trattative.

Nella sua delibera odierna la Giunta provinciale ha quindi deciso un tetto massimo settimanale di 48 ore lavorative ed ha limitato a 460 le ore straordinarie che possono essere fatte nell’arco di un anno. Gli autisti hanno diritto ad 11 ore consecutive di riposo ogni 24 ore, a partire dall’inizio della prestazione lavorativa. Il riposo giornaliero deve essere fruito in modo consecutivo. In caso di particolari esigenze di lavoro il riposo giornaliero di 11 ore può essere ridotto a non meno di 9 ore, fatto salvo il diritto alla fruizione di un successivo ed equivalente riposo compensativo.

Per garantire sia il servizio che le condizioni di lavoro la Provincia ha messo a concorso tre nuovi posti per autisti. Il termine per la presentazione delle domande è già scaduto ed il concorso è in fase di svolgimento. In sostanza si tratta di due nuovi posti, mentre il terzo va a sostituire un posto attualmente vacante. Il fatto che quattro componenti della Giunta provinciale provengano dalla Val Pusteria o dalla Val Badia è stato determinante per far sì che, per la prima volta, la sede di servizio sia stata assegnata a Brunico invece che a Bolzano. In questo modo verranno ridotti i tempi di guida ed ottimizzato il servizio.

jw/fg

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