Parere di congruità afferente la convenzione urbanistica

L’art. 40/bis della legge provinciale del 11 agosto 1997 n. 13, “Legge urbanistica provinciale” (LUP), prevede la possibilità di stipula di convenzioni urbanistiche al fine di facilitare nel pubblico interesse la realizzazione di interventi previsti nel piano urbanistico comunale oppure in un piano attuativo. Le convenzioni urbanistiche hanno come scopo la copertura del fabbisogno abitativo della popolazione residente, la messa a disposizione di aree per insediamenti produttivi oppure la realizzazione o gestione di opere ed impianti pubblici.

Il comma 6 dell’art. 40/bis, LUP inerente le convenzioni urbanistiche, prescrive che le controprestazioni contrattuali del contraente “devono avere un nesso di mediata causalità ed essere congrue, considerando debitamente tutte le circostanze. Per accertare la congruità deve essere acquisito il parere dell'Ufficio Estimo ed Espropri provinciale, il quale tra l’altro conferma che le controprestazioni non compromettono l'interesse della pubblica amministrazione. La stima deve considerare l'incremento del valore conseguente all'atto di pianificazione ed il valore economico della deroga di cui al comma 5. La stima può essere anche effettuata da parte di liberi professionisti giurati sulla base di direttive vincolanti elaborate dall’Ufficio Estimo ed Espropri provinciale ed approvate dalla Giunta Provinciale”.

Nella seduta del 04.02.2014 la Giunta provinciale con delibera n. 108 ha approvato le linee guida, elaborate dall'Ufficio Estimo ed Espropri, per la redazione del parere di congruità afferente la convenzione urbanistica. Il parere di congruità deve determinare tramite una stima il valore economico delle prestazioni del contraente privato e di quelle della pubblica amministrazione. Detto parere deve contenere la precisa esposizione delle circostanze di fatto, la valutazione tecnica e considerare tutti i fattori rilevanti per la valutazione. In ogni caso con il parere di congruità deve essere accertato che le prestazioni del contraente privato non compromettono l’interesse della pubblica amministrazione.

Il tecnico estimatore procede alla congrua valutazione ed espone nella relazione estimativa una descrizione dettagliata dell’oggetto di stima, cosí come tutti gli elementi, riflessioni, considerazioni e calcoli che portano alla propria conclusione.