Aspettativa per prole senza stipendio

Il personale convivente con i figli può essere collocato su richiesta in aspettativa senza retribuzione.
Misure e frazionabilità:

  • l’aspettativa per prole dura al massimo 2 anni a figlio (in caso di parto plurimo 1 ulteriore anno per ogni figlio dopo il primo),
  • l’aspettativa per prole può essere usufruita entro il 12° anno di vita del figlio.
  • l’aspettativa per prole può essere usufruita al massimo in due soluzioni. Per il personale amministrativo la ripresa di servizio tra una soluzione e l'altra non può essere inferiore a 6 mesi.
  • compatibilmente con le esigenze di servizio, durante le singole soluzione dell'aspettativa autorizzata può essere concessa, su richiesta motivata, la conversione dell'aspettativa con un rapporto di lavoro a tempo parziale in un'aspettativa senza assegni, o viceversa. Tale conversione non è da intendersi come soluzione nuova e può essere concessa una sola volta per ogni soluzione.
  • il cumulo tra congedo parentale ed aspettativa per prole non può superare i 31 mesi a figlio.


L’aspettativa può essere interrotta, su domanda, in caso di gravi comprovati ed imprevedibili motivi sopravvenuti che consentano comunque il rientro effettivo in servizio. Tale interruzione comporta la perdita del diritto alla fruizione del rimanente periodo.
In caso di patologie gravi che limitano in misura determinante la possibilità di assistenza al minore, l’aspettativa è, su richiesta e previa presentazione di adeguata attestazione medica, interrotta con decorrenza dal terzo mese dall’accertamento della patologia. L’interruzione non comporta la perdita del periodo residuo.

Personale docente ed equiparato: deve fruire di una soluzione in modo tale che sia coperto tutto l'anno scolastico (fino al 31.08). Se la fine del periodo di aspettativa richiesto ricade tra l'01.05. ed il termine dell'anno scolastico, il periodo viene prorogato d'ufficio fino alla fine dell'anno scolastico (31.08). Il personale che, ad esaurimento del periodo di aspettativa, rientra in servizio dopo il 30 aprile, è messo a disposizione prevalentamente per supplenze, e in subordine, per eventuali altre attività funzionali all'insegnamento.
Interruzione: l'aspettativa viene interrotta in caso di sopravvenuta astensione obbligatoria per maternità. Il periodo rimanente dell'aspettativa può essere fruito, su domanda, entro i limiti previsti.
 

Trattamento giuridico ed economico:

L'aspettativa non è utile ai fini della progressione giuridica ed economica di carriera, del congedo ordinario e del trattamento di fine rapporto, è invece utilmente computata ai fine del trattamento di quiescenza.

Aspettativa ridotta:

Il personale può optare per un rapporto di lavoro a tempo parziale nella misura non inferiore al 50% in conformità con la normativa del tempo parziale. In questo caso i contributi di quiescenza saranno pagati per l’intero incarico.

Normativa

Documentazione necessaria

Specificità del personale non a tempo indeterminato

L’aspettativa per prole può essere concesso anche al personale con un contratto di lavoro a tempo determinato, il quale

  • ha maturato un'anzianità di servizio di almeno 3 anni ed ha conseguito l'idoneità al relativo impiego in una procedura concorsuale
  • ha maturato un'anzianità di servizio di almeno 4 anni e non ha avuto la possibilità di partecipare ad una procedura concorsuale ai fini dell'assunzione in servizio presso l'ente di appartenenza.

Normativa

Persone di riferimento

Amministrazione

Ruth Großgasteiger
Tel. +39 0471 412128 
E-mail: ruth.grossgasteiger@provincia.bz.it
Michela Tagliari
Tel. +39 0471 412129
E-mail: Michela.Tagliari@provincia.bz.it

    Personale delle scuole

    Monika Masera
    Tel. +39 0471 412161
    E-mail: monika.masera@provincia.bz.it
    Marco Battistella
    Tel. +39  0471 412167
    E-mail: marco.battistella@provincia.bz.it

      Personale scuole dell’infanzia e per l’integrazione

      Nadia Bertoldi
      Tel. +39 0471 412143
      E-mail: Nadia.Bertoldi@provincia.bz.it