Ordinamento disciplinare e controversie di lavoro

Ordinamento disciplinare

Ai fini di dare un'informazione completa sui diritti e doveri che sorgono dal rapporto di lavoro, si riportano qui di seguito brevi cenni sull'ordinamento disciplinare.

Le violazioni degli obblighi di servizio e di comportamento nonché le infrazioni alle norme penali da parte del personale danno luogo, secondo la gravità dell'infrazione, all'applicazione delle seguenti sanzioni disciplinari, previo procedimento disciplinare:

  • censura (rimprovero scritto)
  • riduzione dello stipendio (da un decimo ad un quarto di una mensilità di stipendio per un massimo di sei mesi)
  • sospensione dal servizio (allontanamento dal servizio con la privazione dello stipendio fino a sessanta giorni)
  • licenziamento con preavviso
  • licenziamento senza preavviso.

Per ulteriori informazioni La preghiamo di consultare gli articoli 32 - 44 della Legge provinciale 19 maggio 2015, n. 6.

Controversie di lavoro

In seguito alla privatizzazione dei rapporti di lavoro individuali, le controversie di lavoro vengono trattate davanti al giudice ordinario.

Prima di rivolgersi al giudice ordinario, può essere richiesto un tentativo di conciliazione. A tal fine il personale può avvalersi del collegio di conciliazione istituito presso la ripartizione lavoro o di quello istituito presso la ripartizione personale.

Se il tentativo di conciliazione non riesce o comunque è decorso il termine previsto dal codice di procedura civile, le parti possono adire il giudice ordinario.

Per ulteriori informazioni La preghiamo di consultare l'art. 23 della legge provinciale del 19 maggio 2016, n. 6, nonché la pagina Conciliazione delle controversie di lavoro.