Fondo per gli investimenti

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Le leggi provinciali 11 giugno 1975, n. 27 e 14 febbraio 1992, n. 6 disciplinano il finanziamento delle opere pubbliche nell'interesse degli enti locali. La disciplina di dettaglio relativa ai criteri stabiliti nelle leggi si trova nell'accordo sulla finanza locale che annualmente viene rinegoziato e sottoscritto dal Comitato per gli accordi di finanza locale.

La Provincia si è impegnata di mettere a disposizione dei comuni i seguenti contributi:

1. Contributi ai sensi dell’articolo 5 della legge provinciale del 11 giugno 1975, n. 27

Il 6,67 per cento dell’importo complessivo (e cioè9.011.207,16 Euro) viene concesso ai sensi dell’articolo 5 della legge provinciale del 11 giugno 1975, n. 27 come contributo a fondo perduto per opere necessarie ed urgenti che a causa della situazione finanziaria del comune non potrebbero essere altrimenti realizzate.

Vengono presi in particolare considerazione i comuni fino a 3.000 abitanti per la realizzazione di opere necessarie per adempiere ai compiti istituzionali (servizi di base) nonché opere sovracomunali.

La concessione avviene con decreto dell’Assessore su richiesta del comune. Nella richiesta è indicato anche un cronoprogramma dei lavori da realizzare (cronoprogramma) così come il piano di finanziamento. Un apposito gruppo di lavoro valuta tutte le domande presentate ed elabora una proposta all’Assessore. I termini per la presentazione delle domande sono indicati nell’accordo sulla finanza locale.

La rendicontazione avviene sulla base dei criteri stabiliti con decreto del Presidente della Provincia del 15 settembre 2016, n. 29 (modalità di rendicontazione dei contributi agli investimenti ai comuni). Nel caso di lavori pubblici dietro presentazione di denuncia di inizio lavori viene erogato il 50 per cento dell’importo previsto per il rispettivo anno. All’ultima richiesta di liquidazione delle spese sostenute deve essere allegato il certificato di collaudo dei lavori o, qualora questo non sia richiesto, il certificato di regolare esecuzione dei lavori.

Nel caso di spese tecniche, beni mobili e per tutti gli altri investimenti finanziabili, la liquidazione avviene in base all’elenco riepilogativo delle spese sostenute dal comune.

2. Contributi ai sensi dell’articolo 3 della legge provinciale 1° giugno 1975, n.27 in collegamento con l’articolo 5 della legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 6

Il 93,33 % del fondo per gli investimenti (euro 126.000.000) viene assegnato con le modalità per la messa a disposizione dei contributi ai sensi dell’articolo 3 della legge provinciale 1 giugno 1975, n.27 in collegamento con l’articolo 5 della legge provinciale 14.2.1992, n.6.

Ad ogni comune spetta un contributo in conto capitale per investimenti per il decennio dal 2016 al 2025. L‘ammontare di questi contributi è calcolato alla base di criteri di fabbisogno. La tabella 3 dell’accordo sulla finanza locale stabilisce l’ammontare del contributo spettante per ogni anno ad ogni singolo comune. Gli interventi finanziabili sono elencati nell’articolo 2 della legge provinciale 27/1975 e nell’accordo sulla finanza locale.

L’accordo sulla finanza locale prevede che

  • Il 40 % dei contributi venga erogato d’ufficio annualmente in due rate uguali.

La rendicontazione avviene con il rendiconto di gestione del relativo anno con le modalità stabilite dall’accordo sulla finanza locale.

  • Il 60 % dei contributi viene messo a disposizione su richiesta dei comuni fino ad un limite massimo uguale al decuplo del 60 per cento dell’importo assegnato annualmente al singolo comune. Inoltre i comuni possono richiedere la messa a disposizione di mezzi finanziari nella misura del 40% per gli anni successivi a condizione che rinuncino all’erogazione d‘ufficio.

La rendicontazione segue i criteri fissati con decreto del Presidente della Giunta Provinciale 15 settembre 2016, n. 29 (modalità di rendicontazione dei contributi agli investimenti ai comuni). Nel caso di lavori pubblici, sulla base della denuncia di inizio lavori presentata dal comune viene erogato il 50 per cento dell’importo previsto per il rispettivo anno. All’ultima richiesta di liquidazione delle spese sostenute deve essere allegato il certificato di collaudo dei lavori o, qualora questo non sia richiesto, il certificato di regolare esecuzione rilasciato dalla direzione dei lavori.

Nel caso di spese tecniche e per tutti gli altri investimenti finanziabili la liquidazione avviene in base all’elenco delle spese presentato dal comune. 

Sono finanziabili le opere indicati nell'art. 2 della legge provinciale del 11 giugno 1975, n. 27 e nell'accordo per la finanza locale.

Opere pubbliche - domanda contributo per investimenti ai sensi dell'art. 3 LP 27/1975 e dell'art. 5 LP 6/1992 (PDF oppure WORD)

Opere pubbliche - domanda per un contributo speciale secondo l'art. 5, fondo di riserva con piano di finanziamento (PDF oppure WORD)

Opere pubbliche - rendiconto - certificato regolare esecuzione dei lavori (PDF oppure WORD)

Opere pubbliche - rendiconto - certificato regolare esecuzione fornitura dell'arredamento (PDF oppure WORD)

Opere pubbliche - rendiconto - dichiarazione sostitutiva - 40% contributo investimenti (PDF oppure WORD)

Opere pubbliche - rendiconto - dichiarazione sostitutiva invece di documenti (PDF oppure WORD)

L'uso del servizio è gratuito.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 16/10/2018)

Ente competente

7.3. Ufficio Promozione opere pubbliche
Palazzo 1, Piazza Silvius Magnago 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 11 40
0471 41 11 42
Fax: 0471 41 11 49
E-mail: promozione.opere@provincia.bz.it
PEC: foerderungbauarbeiten.promozioneopere@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/enti-locali/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdi: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30- 13.00, ore 14.00 - 17.30

Scadenze

Per l'uso del servizio non ci sono da rispettare termini particolari.