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Hans Berger
Benvenuti nel mio „domicilio virtuale“!
Sono lieto che nella Sua ricerca sia approdato a questo sito. La invito ad entrare e mi auguro che possa sentirsi come a casa Sua. Sono certo che tra le informazioni ed i servizi disponibili troverà ciò che Le serve.
News
Ambiente | 22.05.2012 | 16:16
L'assessore Berger in merito alla Giornata internazionale della biodiversità
Varie | 21.05.2012 | 11:05
Interreg: "Turismo incontra agricoltura" in piazza Duomo a Bressanone
Varie | 18.05.2012 | 17:59
L'ass. Berger ritira riconoscimento al concorso "La PA che si vede" a Roma
Economia | 15.05.2012 | 16:14
Presentata dal presidente Durnwalder e dall'ass. Berger la "Relazione agraria e forestale 2011"
Competenze
Nella mia sfera di competenze rientrano le seguenti ripartizioni:
Biografia
Sono nato il 4 dicembre 1947 a Selva dei Molini ed abito, con mia moglie Christine e con le nostre due figlie gemelle Sarah e Nadja, a Riva di Tures dove gestiamo un piccolo hotel, un’azienda agricola ed un negozio di generi alimentari. Mi riesce relativamente difficile caratterizzarmi sotto il profilo professionale, visto che sono stato e sono tuttora albergatore, agricoltore, commerciante, maestro di sci e politico, oltre ad aver lavorato come operaio in Francia e Germania. Ma cosa c’entra tutto questo con il mio lavoro di Assessore? In effetti, penso che proprio in questa funzione sia possibile mettere a frutto tutte le esperienze accumulate, per far sì che le scelte e le decisioni siano costantemente ancorate alla realtà.
Obiettivi e valori
So benissimo che il termine “valori cristiani” è spesso talmente usato ed abusato da correre il rischio di risultare purtroppo svuotato del proprio significato. E tuttavia il principio fondamentale del messaggio cristiano “Tratta il prossimo tuo come te stesso” dovrebbe costituire una regola d’oro ed un principio universale.
In poche parole, i valori ai quali mi sento più legato traggono origine dalle nostre radici, che sono profondamente presenti nella nostra cultura plurisecolare ed anche – e non certo in contraddizione con essa – nella nostra origine contadina. E d’altronde sentirsi ancorati a queste radici non significa certo vivere con il paraocchi. Essere aperti alle novità non è un valore, ma piuttosto una necessità.