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I giovani
La gioventù costituirà, al pari della famiglia, il centro della politica sociale nella prossima legislatura. L’impegno di aprire ai giovani una buona strada verso il futuro, deve essere comune interesse di tutte le forze della società, in particolare dei genitori, della scuola ed delle strutture extrascolastiche. La politica provinciale farà la propria parte nella nuova legislatura, e nello specifico:
- sollecita istituzione di apposita difesa civica per l’infanzia e la gioventù;
- sostegno finanziario all’assistenza ai giovani e al lavoro per i giovani da parte delle associazioni;
- inserimento attivo dei giovani nei processi decisionali politici (partecipazione);
- formazione politica mirata e sostegno alla coscienza democratica di bambini e giovani;
- sostegno alle infrastrutture per la gioventù (luoghi di incontro, strutture del tempo libero);
- allestimento “giovanile” di spazi urbani;
- misure di prevenzione ed informazione, rendendo edotta la popolazione sulla violenza e la violenza sessuale contro bambini e giovani;
- sostegno all’incontro tra giovani di tutti i gruppi linguistici e di altri Paesi e culture, e all’apprendimento delle lingue;
- misure contro ogni forma di estremismo, a prescindere da lingua ed età;
- regolare scambio di idee con le associazioni attive nel lavoro per l’infanzia e la gioventù.
E’ importante dare sostegno al volontariato nel lavoro per l’infanzia e per la gioventù. Oltre al sostegno finanziario da offrire a dette associazioni, bisogna rispettare il principio di sussidiarietà. Il volontariato va aiutato, accompagnato e sostenuto da collaboratori professionali che devono essere adeguamente formati, anche grazie al sostegno di volontari. L’attività deve essere programmata coinvolgendo gli stessi bambini e i giovani.