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Introduzione

La XIVa Legislatura del Consiglio provinciale dell’Alto Adige/Südtirol inizia in un contesto che è cambiato. Negli ultimi mesi del 2008, infatti, la situazione dell’economia mondiale  ha subito considerevoli modifiche in seguito alla crisi del sistema finanziario globale. La crisi economica di dimensione globale che si è innestata produrrà i suoi effetti anche nella nostra provincia  Nonostante le solide strutture economiche e sociali costruite nei decenni passati, che sono base per  un duraturo sviluppo economico e sociale e per una quasi piena occupazione, l’Alto Adige/Südtirol sarà interessato da forti cambiamenti che incideranno sulla sicurezza sociale e sulle prospettive future. Ed è per questo che la politica si trova di fronte a nuovi e difficili impegni.

I rapporti tra i gruppi linguistici negli ultimi cinque anni sono stati segnati da reciproco rispetto, crescente adesione, anche da parte della popolazione di lingua italiana, all’autonomia provincialee dal convincimento che la pacifica convivenza costituisce una delle conquiste maggiori dell’autonomia. Nei rapporti politici tra i partner di coalizione è importante rispettare regole e atteggiamenti per evitare tensioni tra i gruppi linguistici. I problemi vanno risolti con il dialogo. In particolare occorre operare concretamente per garantire che all’interno di tutti i tre gruppi linguistici possa radicarsi un ampio e condiviso senso di partecipazione al governo della cosa pubblica, premessa perché tutti e tre i gruppi si riconoscano pienamente nell’autonomia e nei suoi valori.

Un punto cardine riguarda lo sviluppo linguistico e culturale di tutti i tre gruppi linguistici. Lingua e cultura sono i principi  base dell’esistenza e del rafforzamento dell’identità di ogni gruppo linguistico. Pertanto, va confermata la linea fin qui percorsa per salvaguardare l’identità dei singoli gruppi linguistici, per il consolidamento della rispettiva lingua madre e per il rafforzamento dell’identità culturale.

Tutti gli atteggiamenti radicali, rivolti contro il contenuto e gli obiettivi dell’autonomia, tutti i comportamenti rivolti contro la natura umana, contro i diritti dell’uomo e contro i valori etici fondamentali, sui quali la nostra società poggia da secoli, vengono decisamente respinti dai partner di coalizione.

I partners di coalizione sottolineano l’obiettivo generale che l’attività politica dei cinque anni a venire dovrà concretamente contribuire a consolidare ed ampliare, nell’Alto Adige/Südtirol, il progresso economico e sociale, a combattere la povertà e la paura del futuro, a curare e proteggere l’ambiente, a rafforzare ulteriormente la qualità della vita, a migliorare il livello formativo e approfondire lo sviluppo culturale, perché questi valori sono essenziali per l’autorealizzazione, per la competitività e per l’apertura verso il mondo di ciascun individuo e della comunità nel suo complesso.