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Mobilità e lavori pubblici

Tutte le infrastrutture del traffico sono da considerarsi la basesulla quale sorge l’economia. Secondo le esperienze passate tali infrastrutture solo in casi eccezionali non costituiscono un onere finanziario per la comunità. Ciò vale per la strada e per la rotaia come anche per l’aeroporto. L’utilità effettiva di queste strutture di regola va a favore di tutta l’economia. Solo sotto questo punto di vista e per la necessità di garantire la mobilità, queste strutture sono sostenibili. E’ fondamentale cioè garantire il collegamento e la raggiungibilità dell’Alto Adige/Südtirol, nonché la mobilità all’interno della provincia stessa. In particolare per una provincia come l’Alto Adige/Südtirol che è chiaramente orientata verso il turismo, ciò costituisce il presupposto per poter mantenere la concorrenzialità. Facendo salvi i vincoli ambientali e gli standards di compatibilità, le infrastrutture del traffico debbono rimanere in piena funzione e adeguate per quanto concerne il livello di sicurezza. Nei prossimi anni la Provincia porterà avanti il programma delle circonvallazioni e della riduzione del traffico in stretto collegamento con i Comuni. L’Alto Adige/Südtirol non darà il suo assenso a nuovi progetti autostradali e tanto meno ad una terza corsia sull’autostrada del Brennero.

Tutti i progetti dovranno essere realizzati con risparmio di aree e rispetto della natura, quindi il peso della programmazione territoriale deve maggiormente incidere. La Provincia procederà secondo una serie di criteri:

  • va sostenuta l’imprenditoria locale nei lavori pubblici in armonia con le normative comunitarie sugli appalti;
  • per progetti deve essere ricercata la soluzione concordata con la popolazione interessata;
  • l’offerta nel trasporto pubblico locale, soprattutto quello su rotaia, viene ulteriormente ampliata, anche mediante investimenti nelle infrastrutture (stazioni ecc.), ed anche in questo contesto la popolazione deve essere informata ed edotta sui vantaggi;
  • le vantaggiose tariffe per scolari, studenti e seniores vengono mantenute;
  • nell’ambito delle misure UE per la riduzione degli oneri provenienti dal traffico di transito, va eliminato anzitutto il traffico inutile. E' indispensabile la costruzione di strutture accessorie per la tutela acustica e la riduzione delle sostanze inquinanti e indispensabilee i pedaggi verranno fissati tenendo conto dei costi effettivi;
  • nella realizzazione della nuova ferrovia del Brennero l’informazione continua e la procedura trasparente saranno obbligatorie, ma in primo luogo deve essere ricercato il consenso con i Comuni interessati;
  • vanno intraprese tutte le misure affinché il traffico pesante di transito venga costretto ad usare la galleria di base;
  • anzitutto la rampa di accesso a sud deve essere realizzata contemporaneamente con la galleria di base;
  • la nuova circonvallazione di Bolzano per il traffico merci su rotaia deve essere realizzata con assoluta precedenza;
  • l’offerta di servizi notturni di autobus e ferrovia dovrà essere ampliata venendo incontro alle effettive esigenze;
  • I comuni dell’Oltradige dovrebbero essere collegati con la cittá di Bolzano tramite un innovativo sistema di trasporto. La fattibilità e il finanziamento di questo progetto devono essere esaminati con priorità. Punto di partenza per questa iniziativa costituisce lo studio elaborato di comune accordo dai consigli comunali di Bolzano, Appiano e Caldaro.