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Autorappresentazione e immagine esterna
Mentre in Tirolo al cronista non si associano compiti diversi da quelli propri di questa figura, in Sudtirolo il confine tra cronista e storico locale appare ancora sfuocato. Soprattutto i cronisti più anziani si sentono più storici di paese, mentre la generazione più giovane e in genere alcuni circondari seguono un modello differente.
Molti cronisti sono o erano insegnanti o impiegati comunali e spesso è tramite il loro lavoro che sono giunti alla loro attività di documentazione. In alcuni casi sono folcloristi o studenti che, muovendo da studi su microtoponimi, o sul dialetto o da progetti di oral-history hanno cercato il contatto con cronisti, per poi diventarlo anche loro. Possono essere anche contadini ai quali stanno a cuore le tradizioni orali e scritte, o che svolgono ricerche sul proprio maso, monitorando e documentando cambiamenti paesaggistici e architettonici. Sono molto attive anche persone impegnate in associazioni, dove spesso ricoprono la carica di segretario, che si interessano dei fatti del paese anche al di fuori dell'associazione di appartenenza.
Il cronista non è più - come spesso stilizzato - un isolato raccoglitore o un collezionista, ma una persona alla quale tutta la comunità si può rivolgere. Il cronista può essere consultato, ad esempio, qualora si trovassero "vecchie carte" o quando si è alla ricerca di foto su di una tematica specifica o se vi è l'intenzione di fare una pubblicazione per un anniversario, ecc. Si potrebbe continuare con tale enumerazione, poiché ogni cronista ha suoi specifici interessi e si pone proprie domande. Secondo lo storico Oswald Überegger, di Campo di Trens, un cronista non solo salva nozioni importanti per la storia locale, ma preserva per la ricerca scientifica un tipo di fonti utili per la storia culturale, della vita quotidiana e delle mentalità.
Nonostante risultino formalmente 400 cronisti, di questi non tutti si impegnano nella redazione della cronaca del proprio paese. I cronisti dei comprensori, che in un certo numero di casi detengono ininterrottamente questa funzione da 19 anni, svolgono un ruolo di cerniera tra l'Archivio provinciale e tutti gli altri cronisti.