Giornata internazionale dei musei

Giornata internazionale dei musei
L'immagine simbolo dell'edizione 2020

Edizione 2021

La Giornata internazionale dei musei 2021 in provincia di Bolzano si celebrerà presumibilmente domenica 16 maggio.

Il motto scelto da Icom, il Consiglio internazionale dei musei, per la prossima edizione è: "Museums: Inspiring the Future".

A breve saranno comunicati la data ufficiale e le versioni italiana e tedesca del motto.

Edizione 2020: la Giornata internazionale dei musei è andata ONLINE

Considerata l'emergenza epidemiologica, seguendo il suggerimento del Consiglio internazionale dei musei - Icom la Giornata internazionale dei musei di domenica 17 maggio 2020 in Alto Adige si è tenuta come manifestazione online. Molti degli eventi proposti sono ancora fruibili qui sotto.

"Il museo per tutti: diversità e inclusione" (Museums for Equality: Diversity and Inclusion) è stato il motto di questa edizione 2020. Una spiegazione del motto si trova sul sito web di Icom, sul sito web dedicato di Icom Germania e, in parte, sul sito di Icom Italia. La Giornata è nata nel 1977 su impulso del Consiglio internazionale dei musei (ICOM) e si tiene in tutto il mondo intorno a metà maggio. L'obiettivo è rendere tutti più coscienti dell’importanza sociale e culturale e della varietà dei musei. I musei dell'Alto Adige aderiscono alla manifestazione dal 2005.

(Externer Link)

Macchina da scrivere Franklin - USA - Foto L. ThalheimerCon oltre 1.600 modelli, il Museo delle macchine da scrivere "Peter Mitterhofer" di Parcines propone una delle maggiori collezioni al mondo di macchine da scrivere storiche. Per l'occasione il museo presenta sul Portale dei beni culturali in Alto Adige tre mostre virtuali:

La Posta del cuore

Bolli pubblicitari - Un piccolo grande successo

La macchina da scrivere nella Prima Guerra Mondiale

Il museo si può inoltre scoprire in questo video

Palais Mamming Museum

Un video presenta il museo

Dal 2015 il Palais Mamming Museum – che presenta le collezioni del Museo Civico di Merano – è ospitato nella nuova sede di piazza Duomo, in un palazzo barocco ristrutturato recentemente. La collezione fornisce una panoramica sull'evoluzione storica della città. Il percorso, a sviluppo circolare, ha inizio dalla preistoria e protostoria, toccando via via tutti gli ambiti, fino all’arte del XX secolo. Ciò che contraddistingue il fascino particolare di questa collezione sono anche alcuni pezzi “esotici” e curiosi, tra cui una mummia egizia, la collezione d’armi sudanesi di Slatin Pascha, una macchina da scrivere di Peter Mitterhofer e una maschera funebre di Napoleone.

Al video (Facebook)

Francesca Grilli, How to breath the forgettig of air instructionsHow to breath: the forgettig of air instructions
di Francesca Grilli

La performance di Francesca Grilli dal titolo “The forgetting of air” si sarebbe dovuta svolgere il 9 maggio. Si tratta di una riflessione sugli attuali movimenti migratori, sull'incontro di persone di differente origine a Merano e sul respirare, un atto universale. La performance non si è potuta tenere, ma Francesca Grilli ha raccontato, insieme a tre performer, le idee del suo progetto in un video. Il video sarà visibile online in streaming.

Proiezione serale

Una proiezione serale di immagini sull’edificio antistante alla Kunsthaus racconterà la mostra in corso “Ressentiment/Risentimento” e le differenti iniziative proposte in questi due mesi di lockdown.

 

Visite guidate online su Zoom

ore 17:00: in lingua tedesca con Christiane Rekade
Zoom-Meeting: https://us02web.zoom.us/j/86517856178?pwd=R0dhTEM0TWx1MUgrT0ZQeU1sN2I1QT09
Meeting-ID: 865 1785 6178
Password: 939230

ore 18.30: in lingua italiana con Anna Zinelli
Zoom-Meeting: https://us02web.zoom.us/j/87083495913?pwd=dDNKWGIzcDJsS0k0SmNzZnBROHRVdz09
Meeting-ID: 870 8349 5913
Password: 905846

 

ore 22:00: Una notte al museo con Hannes Egger

Destinatari: ragazzi dai 16 ai 20 anni
Su prenotazione: info@kunstmeranoarte.org

 

Museo delle donne Merano. Foto A. FilzDiversità nel femminismo: video trilingue

Il 17 maggio ricorre la Giornata Internazionale dei Musei: quest’anno il tema sarà “Il museo per tutti: diversità e inclusione”. Purtroppo, a causa del Coronavirus, quasi tutti i musei sono stati costretti a chiudere in prossimità di questa giornata importante. Per questo motivo, molti musei si sono impegnati nella realizzazione di contenuti virtuali, per dare la possibilità alle persone di continuare ad esplorare i nuovi contenuti delle mostre. Come Museo delle Donne, il tema scelto per quest’anno ci tocca molto, così ci siamo confrontate sulla diversità nel femminismo e ne abbiamo discusso, da qui nasce l’idea per il nostro video. Lasciatevi soprendere ;)

Guardatelo su vimeo

Frame Video Russische SammlungVisita online alla Raccolta russo-ortodossa

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei in programma per domenica 17 maggio, l’Associazione Culturale Rus’ propone una breve visita online alla Raccolta russo-ortodossa "Nadezhda Ivanovna Borodina" e alla Chiesa russo-ortodossa di San Nicola Taumaturgo di Merano, di cui l’associazione si occupa da molti anni.

Alla visita online della Raccolta (Facebook)

Touriseum. Isetta e Lambretta. Foto Robert Gruber„History meets present” – una divertente guida attraverso il Touriseum (45 Minuti)

Studenti e studentesse del liceo linguistico Ghandi vestono i panni di mediatori e mediatrici museali e offrono una visita guidata alla scoperta del Museo provinciale del turismo: con rappresentazioni scenografiche, sketch, poetry slam e quiz. Nel 2019 il video "History meets present" ha vinto per la seconda volta consecutiva il concorso della Camera di Commercio "Storie di alternanza". Al video

Tour virtuale del Touriseum e tre mostre temporanee virtuali con diversi filmati, interviste e stazioni audio!

Il tour virtuale del Touriseum e delle sale storiche di Castel Trauttmansdorff comincia qui!

Mostre virtuali del Touriseum:

Mostra temporanea "Sie wünschen? Desidera?"
Mostra temporanea "Il WC in viaggio"
Mostra temporanea "À la carte! I segreti del menù"

Dipinto di Josef Haller

"Tra Augusta e Venezia. La scuola pittorica della Val Passiria" - Mostra online

Nel corso di tre generazioni, tra il 1719 e il 1845 circa, una bottega di pittori attiva a San Martino in Passiria ha fornito dipinti alle chiese dell’omonima valle e dei dintorni. L’insediamento del pittore meranese Nikolaus Auer, fondatore di tale bottega, in un villaggio lontano dai centri artistici urbani è dovuto all’iniziativa di Michael Winnebacher, sacerdote amante dell’arte, attivo anche come poeta. Presso la bottega di Auer svolsero il loro apprendistato non solo i tre figli del maestro, ma anche diversi altri pittori barocchi, alcuni dei quali di importanza sovraregionale. Gli allievi più talentuosi, Johann Evangelist Holzer di Burgusio in Alta Val Venosta e Joseph Haller di San Martino, proseguirono la loro formazione nell’allora metropoli artistica di Augusta, proprio come a suo tempo aveva fatto il loro primo maestro. Mentre Holzer rimase ad Augusta affermandosi come uno degli artisti più celebrati della Germania meridionale, Haller, dopo il suo ritorno nella sua valle natale, realizzò numerosi dipinti ad olio di rara luminosità e raffinatezza cromatica. Il figlio di Nikolaus Auer, Johann Benedikt, invece, ricevette la sua formazione a Venezia e lavorò come incisore a Bolzano e a San Martino. (Nell'immagine, Joseph Haller, Il neonato Mosè ritrovato dalla figlia del faraone, ca. 1760-65. Graz, Universalmuseum Joanneum).

La mostra, pensata originariamente per essere esposta, è intanto visitabile online sul sito web di Castel Tirolo

La Torre della memoria: Virtual Tour

La storia dell'Alto Adige nel XX secolo è il tema della mostra permanente nel mastio di Castel Tirolo. Il museo offre anche un tour virtuale della torre.

Museo della frutticoltura sudtiroleseGiochi e informazioni per bambini

Nella residenza medievale Larchgut numerosi oggetti e pannelli documentano lo sviluppo della viticoltura dal medioevo a oggi, dalle diverse forme di coltura, alle varietà di frutta antiche e nuove, fino all’irrigazione e alla lotta antiparassitaria.

Sulla sua pagina web il museo offre giochi, quiz e informazioni per bambini

logo audioracconto

TRACCE PITTORICHE: Un colorato audio-racconto (in lingua tedesca)

Nel settembre 1825 il funzionario viennese Joseph Kyselak arrivò al Sandhof in Passiria passando dal Giovo. Era accompagnato dal suo cane Duna e aveva con sé anche colori e pennelli.

Poco più di 200 anni dopo riappare come una figura misteriosa nell’audio-racconto intitolato Malerspuren (tracce pittoriche) del MuseoPassiria: www.museum.passeier.it/malerspuren

Sulle sue tracce un percorso audio attraverso la Passiria, da seguire a piedi e in autobus, collega il passato con il presente. Un colorato collage costellato di sottili coloriture dialettali e musica.

Di Martin Hanni.
Con LeopoldAltenburg, Dietmar Gamper, Simon Gamper, Peter Holzknecht, Martina Kreuzer, Albert Mayr, Alexander Pamer, Andrea Polato e altri.
© MuseoPassiria, 2020

Bunker Mooseum: Steinbock

Il MuseoAltaPassiria - Bunker Mooseum è un'istituzione museale che offre perziose informazioni sull'Alta Passiria, invitando a scoprire questo territorio unico.

Il bunker risalente agli anni '40 ospita spazi espositivi dedicati al parco naturale e alla storia della regione, dai primi insediamenti all'età contemporanea e propone un'esperienza particolare al suo interno.

Al tempo stesso, l'ex fortificazione funge da infopoint del Parco naturale del Gruppo di Tessa.

Sul sito web del museo si ottiene un'introduzione ai temi della storia dei bunker, del parco naturale del Gruppo di Tessa, della miniera di Monteneve e della strada del Passo Rombo.

Inoltre, vi si trovano anche ottimi suggerimenti per passeggiate nella zona dell'Alta Passiria e giochi e quiz sul tema Bunker Mooseum.

In occasione della Giornata internazionale dei musei, il MuseoAltaPassiria annuncerà il suo prossimo grande progetto sulla sua pagina facebook.

Museo provinciale Miniere - sede di PredoiTour virtuale della miniera di rame di Predoi

Tema di questo tour è l'affascinante mondo sotterraneo. Ne parlanle immagini, le storie e un breve film presentati dalle 14 stazioni audio della nuova audioguida formato App, scaricabile grratis su ogni smartphone. Ulteriori info sul sito web del museo

"Prima" dei filmati dedicati alle sedi di Ridanna, Cadipietra e Predoi

Cosa si estrae dal Monteneve e come si lavora il minerale grezzo nell'impianto di frammentazione? Come sorve la miniera di Predoi? A cosa serviva il "Granaio" di Cadipietra? A questa e a altre domande rispondono i nuovi filmati di animazione prodotti dal museo e dedicati alle sedi di Ridanna, Predoi e Cadipietra. Offrono una breve introduzione alla storia delle miniere e della lavorazione del minerale. In occasione della Giornata internazionale dei musei i filmati saranno trasmessi in pima visione su YouTube, Facebook e Instagram. Ulteriori info sul sito web del museo.

Per bambini: colorare e galleria immagini

Sul sito web del museo e sul suo canale Facebook i bambini trovano una galleria di immagini pensata per loro e modelli scaricabili da colorare e per attività manuali.

Progetto La natura racconta storieLa natura racconta storie

Può diventare il museo un luogo di aggregazione in cui ognuno torna a riporre il proprio vissuto anche se lontano nel tempo e nello spazio? Scopritelo attraverso le storie del progetto – la natura racconta storie - realizzato da Voltaire European Education Centre con il sostegno dell'Ufficio Bilinguismo e Lingue straniere della Ripartizione Cultura italiana in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige.

Dal 17 maggio su questa pagina web


Museion, Mostra Intermedia, Foto L. Meneghel

Poadcast per i più piccoli
Museion offre per i più piccoli due podcast, in italiano e tedesco, che raccontano storie tratte da oltre dieci libri illustrati. Filo conduttore  che lega queste narrazioni è la diversità e l’inclusione. Per ascoltare le storie basta collegarsi al podcast di Museion

Kit illustrato online
L’arcobaleno e i suoi colori sono invece al centro di un’attività di mediazione a distanza per tutta la famiglia. Un kit illustrato invita, attraverso una caccia al tesoro speciale, ad uscire per realizzare una propria opera d’arte ispirata alla “Land Art” e agli object trouvè (oggetti trovati). Il pubblico è invitato a condividere poi l’opera sui social taggando Museion. Le istruzioni per questo workshop a distanza si trovano sul sito di Museion nella sezione “TeleMuseion”

The Coming (2018), opera video di Karen Cytter
Per un pubblico più adulto viene offerta la visone integrale dell’opera video The Coming (2018) dell’artista Keren Cytter, appartenente alla collezione di Museion. L’opera è un manifesto della “non norma”. Il protagonista è infatti un criceto che bela e per questa sua diversità diventa ad un tratto interessante. Un ulteriore contributo video riguarda invece l’arte terapia e vede ospiti Ulrike Hofmann e Patrizia Trafoier, due arte terapeute di Bolzano, con cui era stata intrapresa una collaborazione per il programma originario dell’ICOM DAY: una tavola rotonda sui temi dell’arte terapia e sulle tecniche e modalità dell’accessibilità museale. Anche questo contributo video è visibile da sito web di TeleMuseion

Museo Mercantile di BolzanoIl Museo Mercantile in un video

Nella ex sede del Magistrato mercantile, il Museo Mercantile illustra sulla base di preziosi oggetti d'arredo del XVIII secolo, di dipinti barocchi e di documenti originali, la tradizione delle fiere di Bolzano che fece della città un centro commerciale internazionale. Al video

Attività e giochi per bambini - da scaricare

Ciné MuseumDei video per scoprire il museo

Il Ciné Museum di via Kravogl a Bolzano espone tecnologia cinematografica e televisiva: macchine di proiezione di varie epoche, telecamere, moviole, banchi di montaggio, videoproiettori, pellicole film, ecc., nonché documenti storici, manifesti, documentari e altre testimonianze della storia del cinema nella regione.

Scarica i video (OneDrive)

Inoltre, visita la pagina Facebook del museo

Monumento alla Vittoria - percorso espositivoBZ '18–'45: Film introduttivo

Il percorso espositivo illustra la storia del Monumento alla Vittoria, eretto a Bolzano tra il 1926 e il 1928, contestualizzandola nelle vicende storiche locali, nazionali e internazionali degli anni compresi tra le due guerre mondiali (1918-1945). Tratta inoltre del difficile rapporto di convivenza di una così ingombrante eredità dell’epoca fascista con il territorio, nel quadro politico e sociale della seconda metà del Novecento, fino ai giorni nostri. Al filmato introduttivo

Museo della scuola di BolzanoGalleria fotografica e tabelloni didattici online

Il Museo della Scuola è dedicato al mondo della scuola nei suoi molteplici aspetti: attraverso le sue collezioni di arredi, materiali scolastici, quaderni, libri, registri, tavole parietali, fotografie, animali impagliati, strumenti tecnico-scientifici e molto altro conserva e valorizza la memoria personale di un’esperienza collettiva.

Una ricca galleria fotografica illustra la mostra permanente.

Da scoprire: il catalogo online dei tabelloni didattici della collezione del museo, con immagini, descrizioni e altre interessanti informazioni.

Casa Semirurale - ritratto collettivo - Foto Ivo CorràUna breve guida per scoprire la Casa Semirurale

La Casa di via Bari 11 è uno dei pochi esempi ancora esistenti a Bolzano delle centinaia di case "semirurali" costruite alla fine degli anni Trenta e demolite a partire dagli anni Ottanta del Novecento per far posto a costruzioni a maggiore intensità abitativa. Da parte degli abitanti del quartiere delle Semirurali non è mai venuta meno la richiesta di conservarne la memoria.

Il Percorso espositivo, aperto al pubblico nel 2015, propone un viaggio nella storia di questo luogo attraverso fotografie, filmati, mappe, modellini tridimensionali e la suggestiva narrazione di storie di vita quotidiana.

Una breve guida da scaricare (PDF) racconta la storia del quartiere delle Semirurali e la mostra permanente.

app messsnerDal QR-Code qui accanto scarica la Locandy App con le spiegazioni di Reinhold Messner di tutti i sei musei

Sulla pagina Facebook del museo trovi le descrizioni di vari oggetti e opere esposte

I Messner Mountain Museums

Ideato da Reinhold Messner, Messner Mountain Museum è un circuito museale composto da sei sedi, ognuna dedicata a un tema specifico. Il cuore del circuito è rappresentato da Castel Firmiano, nei pressi di Bolzano, e dall'omonimo MMM Firmian dedicato alle grandi ascensioni e ai processi di formazione e di erosione delle montagne; il mito e la sacralità della montagna sono invece i temi attorno a cui ruota l'MMM Juval, in val Venosta; l'MMM Ortles, a Solda, racconta il mondo dei ghiacci, mentre l'MMM Dolomites, sul Monte Rite nel Cadore, avvicina i visitatori all'elemento roccia e all'alpinismo dolomitico; l'MMM Ripa, allestito nel castello di Brunico, è incentrato sulla vita e sulle tradizioni dei popoli di montagna. Il sesto e ultimo museo nel circuito MMM in ordine di tempo è l'MMM Corones di Plan de Corones, tra la val Pusteria e la val Badia. Concepito intorno a quella che è la disciplina regina dell'alpinismo, è stato inaugurato nel luglio del 2015.

Fibula cavallina in bronzo - Luogo di ritrovamento Haus Meraner, San Michele-Appiano - Alto Medioevo©Ufficio Beni archeologiciVisita interattiva in 3D della mostra archeologica

La mostra, nella sala a volta dello storico edificio della Lanserhaus, propone una panoramica storica degli insediamenti di Appiano, dall’Età della Pietra fino al Medioevo. I reperti originali coprono un arco di tempo a partire dalle punte di freccia neolitiche fino ai dardi di balestra dell’epoca cavalleresca. Reperti selezionati sono evidenziati ed i siti archeologici del territorio comunale sono collegati al tour digitale. È possibile richiamare i contenuti aggiuntivi come l'opuscolo che accompagna l’esposizione ed il materiale didattico per gli alunni delle scuole elementari e medie.

Al tour virtuale

Alexander KoesterPresentazione su Facebook di alcune opere del museo

Il Museo Civico di Chiusa, ospitato nell' ex convento dei Cappuccini, dal 1992 si presenta nella sua nuova veste ed è suddiviso in quattro sezioni, ovvero:

La sezione dedicata alla Colonia Artistica di Chiusa, con una selezione di dipinti di artisti che hanno operato in loco tra fine Ottocento e primo Novecento. Un'intera sala presenta una mostra eccezionale di dipinti di Alexander Koester.

Il famoso Tesoro di Loreto, preziosa collezione di opere d'arte di provenienza internazionale occupa l'intero primo piano. Dopo il clamoroso furto del 1986 definito "Il furto del secolo in Alto Adige" lo si può ammirare ora nella sua interezza.

La chiesa dei Cappuccini fa parte del percorso museale, le pregevoli pale d'altare sono dell'artista lombardo Paolo Pagani.

La Galleria che ospita cinque mostre temporanee ogni anno.

Per la Giornata internazionale dei musei, una selezione di opere è presentata sul profilo Facebook del Museo civico di Chiusa.

Costumi tradizionali di CastelrottoLa nuova pagina web del museo e APERTURA AL PUBBLICO

Il Museo dei costumi tradizionali di Castelrotto intende essere un centro di ricerca, documentazione e informazione sul costume tradizionale ("Tracht") di Castelrotto e sulla sua storia. Espone costumi tradizionali del XVIII, XIX e XX sec. e parti di essi nonché una ricca raccolta di immagini storiche. Per scoprirlo, visitate la nuovissima pagina web del museo.

...oppure visitatelo direttamente. Domenica 17 maggio infatti il museo sarà aperto al pubblico in orario 14-16. Ovviamente, osservando le misure di sicurezza previste per legge.

Museo contadino Maso TschötscherLa nuova pagina web del museo e APERTURA AL PUBBLICO

Nell’antica casa colonica, risalente a 500 anni fa, una ricca collezione di macchinari, attrezzi e oggetti d’uso quotidiano e di devozione documenta la vita della civiltà contadina. Per scoprirlo, visitate la nuovissima pagina web del museo.

...oppure visitatelo direttamente. Domenica 17 maggio infatti il museo sarà aperto al pubblico in orario 8-22. Ovviamente, osservando le misure di sicurezza previste per legge.

Museo della scuola di Tagusa - veduta internaLa nuova pagina del museo e APERTURA AL PUBBLICO

Nell’ex scuola elementare dell’isolata località di Tagusa è narrata la storia della scuola e dei suoi alunni, provenienti dai masi circostanti, dal periodo fascista agli anni ‘90. Per scoprire il museo, visitate la sua nuovissima pagina web.

...oppure visitatelo direttamente. Domenica 17 maggio infatti il museo sarà aperto al pubblico in orario 8-22. Ovviamente, osservando le misure di sicurezza previste per legge.

Novacella, biblioteca abbaziale

Tour virtuale

Dalla sua fondazione nel 1142, l’Abbazia dei Canonici Agostiniani di Novacella rappresenta un importante centro culturale. Le opere architettoniche e artistiche, che vanno dal Medioevo fino ad oggi, testimoniano l’articolata storia di Novacella ed attirano ogni anno molti visitatori.

Le nostre immagini panoramiche a 360° vi faranno fare un tour virtuale del museo, della chiesa abbaziale ed anche di altre attrazioni del monastero. Al tour virtuale

I tesori dell'Abbazia su Instagram

L’account abbazianovacella.culture su Instagram presenta i capolavori del museo ed i tesori architettonici del monastero. Tra i contenuti ci sono highlights virtuali di opere d'arte e sale normalmente inaccessibili al pubblico, l’ #operadartedelmese ed altri contenuti interessanti. Vai al profilo Instagram dell'Abbazia

Museo della farmacia di BressanoneUn'audioguida per scoprire il museo!

Nel Museo della Farmacia all'interno dello storico edificio della Farmacia Peer, è conservato un tesoro di rari oggetti che illustrano la varietà e la creatività che ha caratterizzato l'arte di realizzare medicamenti nei secoli. In occasione della Giornata internazionale dei musei, il museo offre un'audioguida gratuita in quattro lingue (italiano, tedesco, inglese e francese) da scaricare, con la quale è possibile scopeire la mostra.

Scarica l'audioguida

Foto Video HofburgTour virtuale: Il tesoro del Duomo

Il Tesoro del Duomo di Bressanone è uno dei più importanti dell’area alpina e documenta prevalentemente l’evoluzione artistica e culturale dell’arte sacra del Medioevo e del Barocco Sotto la custodia del Museo si trovano i pezzi più antichi e preziosi non più utilizzati nelle liturgie.

Tra essi si contano, oltre alla casula con il motivo dell’aquila risalente al X secolo e alle vesti del beato vescovo Artmanno del XII secolo, alcune mitre medievali, croci da mensa e croci processionali e soprattutto i tanti reliquiari di magnifica fattura. Meritano inoltre di essere menzionati il calice proveniente dalla tomba del vescovo Altwin datato all’XI secolo, una fistola del XII e guanti pontificali decorati con smalti bizantini.

Al tour virtuale

Forte di Fortezza. Foto Georg Hofer

Quiz e concorso di pittura

Visto che quest'anno la Giornata internazionale dei Musei si terrá solamente online, il Museo del Forte di Fortezza offre quindi un Quiz per adulti e un concorso di pittura per bambini.

Nel Quiz appena creato, i segreti dell'imponente fortezza verranno svelati e i bambini potranno dare libero sfogo alla loro immaginazione sulla tematicha del Forte.

Cavallo a dondoloProiezione film online

Sul sito web del museo sarà proposto il film "TESTIMONIANZE DI UNA VALLE DOLOMITICA: Il Museo della Val Gardena" del regista Lucio Rosa. Il film racconta come tour virtuale attraverso le singolari collezioni del Museum Gherdëina la lunga e affascinante storia della Val Gardena in stretta relazione al suo paesaggio dolomitico e la lingua ladina.

Saranno a disposizione una versione in lingua tedesca e una in lingua italiana, ognuna con sottotitoli in inglese. Sguirà la versione in lingua ladina.


Museum Ladin Ciastel de TorMuseum Ladin Ciastel de Tor: tour virtuale con visita guidata radiofonica

Ospitato nel Ciastel de Tor, il museo permette di conoscere la geologia, l'archeologia, la storia, la lingua e l'artigianato artistico della cinque valli ladine dolomitiche. Nonostante l'attuale chiusura, è possibile visitarlo in questo tour virtuale.

Sabato 16 maggio, alle ore 10, accompagna il tour virtuale una visita guidata in lingua ladina su Radio Gherdëina (94,2 Mhz Val Gardena e Val Badia, 98,1 Mhz Bolzano).

 

 

 

Scheletro di un orso delle cavernaMuseum Ladin Ursus ladinicus: teatrino "fai da te" per bambini

Sulla pagina web del museo, bambini e genitori trovano materiale didattico e un video per realizzare un teatrino "fai da te" e mettere in scena la leggenda di Moltina. E' possibile anche inviare foto delle opere così realizzate (insieme all'autorizzazione alla pubblicazione) a info@museumladin.it.

Logo progetto MuseumstarsMuseumStarsApp

MuseumsStars è un'innovativa App didattica per bambini, giovani, classi scolastiche e adulti: le mostre sono proposte come "sfide", con le quali si può giocare su smartphone e tablet. La App raccoglie in un'unica esperienza interattiva diversi musei e collezioni e affronta molteplici temi. Alla pesentazione online della App (scaricabile da Google Play o App Store).

La App è stata sviluppata da musei tedeschi, austriaci, svizzeri e altoatesini (Lumen Museum) insieme alla ditta viennese Fluxguide.