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Interruzioni volontarie di gravidanza e aborti spontanei
Le interruzioni volontarie di gravidanza hanno raggiunto il loro massimo nel 1982, in prossimità all’approvazione della legge sulla legalizzazione dell’abortività volontaria (legge 194 del 22 maggio 1978), in cui si è osservato un aumento dell’abortività, in parte spiegabile con l’assorbimento da parte dell’abortività legale dell’abortività clandestina. Dopo un periodo di costante diminuzione, negli ultimi anni a partire dal 2000, si è osservato un andamento tendenzialmente crescente, principalmente dovuto al contributo sempre più consistente delle donne immigrate.
Parallelamente si è assistito ad aumento progressivo dell'abortività spontanea, in gran parte riconducibile all’innalzamento dell’età media delle donne al concepimento.
Si veda anche:
News
29.04.2009 - Interruzioni volontarie di gravidanza e aborti spontanei in provincia di Bolzano - 2008
L’ASTAT - Istituto provinciale di statistica - comunica che gli interventi di interruzione volontaria di gravidanza praticati nel corso del 2008 nelle strutture sanitarie della provincia di Bolzano sono stati 586, lo 0,7% in più rispetto al dato dell’anno precedente. Più di una donna su tre era straniera. Nel 2008 si sono registrati 664 casi di aborto spontaneo, per i quali si sia reso necessario il ricovero in strutture pubbliche o private della provincia di Bolzano, il 5,9% in meno rispetto all’anno precedente.
17.04.2008 - Interruzioni volontarie di gravidanza e aborti spontanei in provincia di Bolzano - 2007
L’ASTAT - Istituto provinciale di statistica - comunica che gli interventi di interruzione volontaria di gravidanza praticati nel corso del 2007 nelle strutture sanitarie della provincia di Bolzano sono stati 582, il 3,2% in più rispetto al dato dell’anno precedente. Nel 2007 si sono registrati 706 casi di aborto spontaneo, per i quali si sia reso necessario il ricovero in strutture pubbliche o private della provincia di Bolzano, l’1,9% in più rispetto all’anno precedente.