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Mortalità
Le malattie cardiovascolari costituiscono la causa di morte più frequente, sia tra gli uomini che tra le donne, ma con una diversa incidenza per sesso: per le donne causano in media la metà dei decessi, mentre per gli uomini hanno una percentuale media più bassa, circa il 40% e quindi più vicina alla seconda causa di morte, i tumori.
Parallelamente il costante incremento della sopravvivenza rappresenta una delle tendenze demografiche più consolidate: si stima che la durata media della vita abbia raggiunto i 78,0 anni per i maschi e gli 83,7 per le femmine.
Si veda anche:
News
30.03.2009 - Tavole di mortalità della popolazione altoatesina - 2006
L’Istituto provinciale di statistica (ASTAT) comunica che l’evoluzione dei livelli di sopravvivenza dell’ultimo trentennio in provincia di Bolzano evidenzia continui incrementi: un neonato del 2006 di sesso maschile può contare su una speranza di vita superiore di 10,8 anni rispetto ad un suo coetaneo del 1976; per una neonata il vantaggio è invece di 8,5 anni. Complessivamente sono le donne ad avere una speranza di vita maggiore di ca. 6 anni rispetto agli uomini (84,6 contro 78,8 anni).
04.06.2008 - La mortalità evitabile - Triennio 2005-07
Nel triennio 2005-07 si sono registrati in provincia di Bolzano 3.781 decessi medi annui: il 21,6% poteva essere evitato, vale a dire che circa 820 persone potrebbero essere ancora in vita. Questo è un primo semplice ma importante dato su cui riflettere: 1 decesso ogni 5 avviene ancora oggi per cause di morte definite evitabili. La mortalità evitabile riguarda prevalentemente gli uomini, i cui decessi contrastabili (29,7%) sono risultati più del doppio rispetto a quelli delle donne (13,6%).