Contenuto principale

Agricoltura e foreste

Un avvocato dell’Avvocatura della Provincia che si occupa esclusivamente di agricoltura e foreste rappresenta la Provincia innanzi alle singole autorità giudiziarie. La Provincia funge in genere da parte convenuta, e più di rado da attrice.

Per quanto riguarda i procedimenti instaurati innanzi alle autorità giudiziarie civili, si tratta nella maggior parte dei casi di procedimenti inerenti alla comminazione di sanzioni amministrative per la violazione di diverse disposizioni nelle seguenti materie:

  • protezione della fauna selvatica ed esercizio della caccia,
  • protezione degli animali e prevenzione del randagismo,
  • commercializzazione e igiene dei prodotti alimentari di origine animale,
  • circolazione con veicoli a motore in territorio sottoposto a vincolo idrogeologico,
  • esercizio del pascolo in bosco e su terreni degradati,
  • movimento di terreno e deposito di materiale,
  • cambio di coltura,
  • raccolta di funghi,
  • taglio di legname,
  • esercizio della pesca, 
  • agriturismo,
  • bonifica
  • protezione delle colture agrarie e delle api nonché controllo dei vivai,
  • ecc.

I presupposti normativi per tali attività sono il capo I “Le sanzioni amministrative” della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modifiche, e la legge provinciale 7 gennaio 1977, n. 9, e successive modifiche, contenente “Norme di procedura per l’applicazione delle sanzioni amministrative”.
Vengono inoltre trattate azioni di risarcimento danni, ad esempio per danni causati dalla fauna selvatica a colture agricole e forestali, per incidenti stradali causati dalla fauna selvatica o accaduti su strade forestali, ecc.. In questi casi la Provincia è sempre parte convenuta.
Più raramente vengono trattate azioni civili di altra natura che rientrano sempre nell’ambito dell’agricoltura e delle foreste, ad esempio le azioni intraprese da  privati per l’usucapione di immobili appartenenti ad amministrazioni separate di beni di uso civico.

Per quanto riguarda i procedimenti instaurati innanzi all’autorità giudiziaria amministrativa, si tratta soprattutto di azioni contro le decisioni della Commissione provinciale sui masi chiusi, ovvero contro le decisioni in merito all’interpretazione della legge provinciale 28 novembre 2001, n. 17, e successive modifiche, sui masi chiusi. In secondo luogo si tratta di azioni contro le deliberazioni delle Giunta provinciale o altri atti amministrativi di organi monocratici emanati in materia di caccia, foreste, servizio fitosanitario, bonifica, amministrazioni dei beni di uso civico, ecc.

I procedimenti instaurati innanzi all’autorità giudiziaria penale e quella tributaria in materia di agricoltura e foreste sono invece molto rari. Nel primo caso la Provincia si costituisce come parte civile nel procedimento penale per far valere il danno materiale o morale o ambedue subiti a seguito di un reato.

(Ultimo aggiornamento: 18/11/2013)