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Rimborso delle spese processuali a dipendenti pubblici

Rimborso delle spese processuali

Al personale provinciale e degli enti provinciali possono essere rimborsate le spese processuali (articolo 6, comma 2, della legge provinciale del 9 novembre 2001, n. 16 “Responsabilità amministrativa degli amministratori e del personale della Provincia e degli enti provinciali”).
Su richiesta degli interessati vengono rimborsate le spese legali e della perizia nonché le spese processuali, che i medesimi hanno sostenuto per la propria difesa in giudizi civili, penali o di responsabilità amministrativa, nei quali sono rimasti coinvolti per fatti o cause di servizio non commessi con dolo o colpa grave.
In caso di condanna nei suddetti procedimenti la domanda di rimborso è respinta.
La domanda va presentata per iscritto alla Ripartizione Avvocatura.
Il rimborso avviene dietro presentazione di parcelle redatte ai sensi delle vigenti tariffe professionali. Per ogni istanza processuale vengono rimborsate le spese per un solo avvocato e per l’eventuale domiciliatario.
Anche le spese relative alla perizia sono limitate ad un solo consulente per ogni materia oggetto di perizia.
Possono essere inoltre riconosciuti anticipi sulle spese, che tuttavia devono essere restituiti in caso di condanna.

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(Ultimo aggiornamento: 05/09/2013)