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Importazione ed esportazione di beni culturali
Per tutti i beni sottoposti a vincolo di tutela, che siano opere d’arte, reperti archeologici, documenti storici o d’archivio, ecc, e che abbiano più di 50 anni d’età, é obbligatoria l’autorizzazione all’esportazione fuori dal territorio nazionale.
Per l’esportazione definitiva, così come per quella temporanea, di un bene tutelato in uno stato extra-europeo, è necessario rivolgersi allo Stato. In particolare, per la zona Alto Adige la competenza spetta alla Soprintendenza di Verona (Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etno-antropologico del Veneto, Sede operativa di Verona, Via corte Dogana, 2/4 -37121 Verona, Telefon: 045.8678311, Fax: 045.8034436).
L’esportazione temporanea in uno stato europeo di beni tutelati rientra invece nelle competenze della Provincia Autonoma di Bolzano. La richiesta specifica deve essere inoltrata in duplice copia e provvista di marca da bollo alla Ripartizione Beni Culturali, via Armando Diaz 8, 39100 Bolzano. Vi devono essere specificati sia il periodo di esportazione, sia il valore del bene da esportare.
Per ottenere l’autorizzazione all’esportazione è necessario stipulare un’assicurazione sul bene da esportare oppure depositare una cauzione sotto forma di garanzia bancaria. Nel caso di esportazione di beni culturali per finalità conservative, di studio o di analisi, il deposito cauzionale non è necessario.
Su richiesta può essere concessa anche l’importazione temporanea di un bene culturale.