FAQ

Lista delle domande e risposte frequenti

[Vincolo sociale]
Quando oltre all'alloggio acquisto anche il garage, posso fare a meno di gravare il garage con il vincolo sociale?
Si, solo se viene espressamente richiesto in fase di presentazione della domanda di agevolazione e nel contratto di compravendita, il prezzo dello stesso è indicato distinto da quello dell'alloggio.
annotazione tavolare del vincolo sociale
  • Numero:  79422
  • Ultima modifica: 27.4.2018
[Vincolo sociale]
Chi deve firmare la richiesta di annotazione del vincolo?
La richiesta deve essere firmata dal beneficiario. In caso di coniugi (comproprietari per metà) in regime di separazione dei beni devono firmare tutti e due, in caso di coniugi in regime di comunione dei beni basta la firma di uno dei due. La richiesta di annotazione del vincolo deve essere firmata anche dal nudo proprietario, se il beneficiario è usufruttuario.
annotazione tavolare del vincolo sociale
  • Numero:  74963
  • Ultima modifica: 27.4.2018
[Vincolo sociale]
I decreti rilasciati dal direttore di Ripartizione possono essere consegnati personalmente dal richiedente all’Agenzia delle entrate risp. Ufficio del libro fondiario?
La registrazione del decreto relativo all'annotazione del vincolo nonché la sua presentazione all'Ufficio Tavolare per l’annotazione a carico dell’alloggio agevolato vengono eseguiti esclusivamente a cura dell’ufficio programmazione dell’edilizia.
annotazione tavolare del vincolo sociale
  • Numero:  74962
  • Ultima modifica: 27.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Cos'è e quanto costa una garanzia bancaria/fideiussione bancaria?
La fideiussione bancaria è una garanzia a favore della Provincia Autonoma che può essere emessa da qualsiasi banca e comporta per il beneficiario una spesa pari ad una commissione tra il 1,00 - 3,00 % sull'ammontare della fideiussione bancaria stessa. L'importo della fideiussione bancaria corrisponde all’importo della rinuncia all'agevolazione edilizia da parte del beneficiario però maggiorato del 30%. La fideiussione bancaria viene restituita non appena sono state adempiute tutte le condizioni connesse con la concessione dell'agevolazione edilizia o con il trasferimento del vincolo.
Dopo la concessione: il vincolo sociale
  • Numero:  82562
  • Ultima modifica: 26.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Cosa devo fare se voglio vendere l'alloggio agevolato - costruito su terreno agevolato - nei primi 10 anni di vincolo sociale?
Esistono le seguenti possibilità: 1. Il beneficiario chiede l'autorizzazione alla vendita dell'alloggio agevolato ad una persona/famiglia che subentra nel vincolo sociale e contributo edilizio. Questa autorizzazione può essere data soltanto nei casi indicati nell'art. 63 della l.p. n. 13/98. Inoltre, la persona/famiglia che acquista l'appartamento dev'essere in possesso dei requisiti per l'assegnazione di un terreno agevolato da parte del Comune e dei requisiti per essere ammesso alla stessa agevolazione alla quale è stato ammesso l'alienante. Qualora il beneficiario sia stato ammesso ad un mutuo senza interessi, l'acquirente deve subentrare nel contratto di mutuo. 2. Il beneficiario dell'agevolazione rinuncia al contributo edilizio ai sensi dell'art. 64 della l.p. 13/98. Dopo la restituzione dell'importo dovuto deve presentare la richiesta di autorizzazione alla vendita dell'alloggio su terreno agevolato a persone che sono in possesso dei requisiti per l'assegnazione del terreno agevolato. Questa autorizzazione può esser data soltanto nei casi indicati nell'art. 63 della l.p. n. 13/98.
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
  • Numero:  75082
  • Ultima modifica: 26.4.2018
[Locazione dell'alloggio agevolato]
Si può sempre locare un alloggio agevolato e a quali condizioni?
La locazione dell'alloggio agevolato è ammessa solo previa autorizzazione del direttore della Ripartizione edilizia agevolata. Nel primo decennio di durata del vincolo il rilascio dell'autorizzazione è piú restrittivo in quanto la motivazione deve rientrare in uno dei casi previsti dalla legge e anche la scelta del locatario è limitata ad un parente entro il terzo grado, o a persona nominata dal Comune. Solo nel caso di risposta negativa scritta da parte del comune, il richiedente può trovare una terza persona in possesso dei suoi stessi requisiti. Nel secondo decennio invece il locatario deve essere in possesso dei requisiti generali per l'ammissione alle agevolazioni edilizie. Sia nel primo che nel secondo decennio la scelta dell'affittuario deve essere fatta dal proprietario dell'alloggio e comunicata al momento della presentazione della domanda di autorizzazione.
Locazione dell'alloggio agevolato
  • Numero:  81724
  • Ultima modifica: 15.6.2010
[Erogazione dell'agevolazione]
In quali casi si deve presentare anche la delega d'incasso per il pagamento dell'agevolazione edilizia unitamente alla comunicazione delle coordinate bancarie?
La delega d'incasso, unitamente alla fotocopia di un documento di identità, deve essere presentata da tutti i comproprietari dell'alloggio agevolato che non siano anche cointestatari del conto corrente. 
http://www.provincia.bz.it/it/servizi/servizi-categorie.asp?bnsvf_svid=1003602
  • Numero:  75102
  • Ultima modifica: 13.10.2017
[Comitato per l'edilizia residenziale -Ricorsi]
Esistono anche altre possibilità di ricorso?
Contro tutti i provvedimenti amministrativi della Provincia è ammesso anche il ricorso al tribunale amministrativo regionale (TAR) (o in certi casi al Tribunale ordinario). Il termine di presentazione, in questo caso, è di 60 gg. di calendario dalla notifica del provvedimento e deve essere presentato da un legale.
Ricorsi al Comitato per l’edilizia residenziale
  • Numero:  74326
  • Ultima modifica: 28.7.2009
[Comitato per l'edilizia residenziale -Ricorsi]
Quanto tempo passa perché il CER decida sul mio ricorso?

In base alla legge provinciale del 22 ottobre 1993, n. 17, modificata con legge provinciale del 4 maggio 2016, n. 9, il ricorso gerarchico deve essere trattato entro 120 giorni dalla data di presentazione.

Già il giorno dopo la seduta è possibile telefonare al funzionario competente e chiedergli, se il ricorso è stato accolto o rigettato. Per conoscere anche la motivazione, però, bisogna aspettare che venga notificato l'estratto dal verbale. Ciò avviene tramite lettera raccomandata A.R. che viene spedita di norma entro le successive 10 giornate lavorative dalla data della seduta.

Ricorsi al Comitato per l’edilizia residenziale
  • Numero:  74325
  • Ultima modifica: 26.4.2018
[Comitato per l'edilizia residenziale -Ricorsi]
Entro quale termine posso fare ricorso alla Provincia?
La presentazione del ricorso al Comitato Edilizia Residenziale deve essere fatta entro il termine di 45 giorni di calendario, che decorrono dalla data in cui mi viene notificato il provvedimento. Il ricorso può essere spedito per posta (in tal caso vale la data del timbro postale) oppure può essere presentato direttamente all'ufficio programmazione dell'edilizia agevolata (in questo caso vale la data del timbro d'entrata o di protocollo). Si tratta di un termine perentorio, cioè se il ricorso reca la data del timbro di entrata (oppure dell'ufficio postale) corrispondente al 31esimo giorno, lo stesso viene dichiarato inammissibile, non viene trattato e archiviat.
Ricorsi al Comitato per l’edilizia residenziale
  • Numero:  74323
  • Ultima modifica: 28.7.2009