FAQ

Lista delle domande e risposte frequenti

[Vincolo sociale]
Perché posso trasportare il vincolo sociale (art. 3 della l.p. 4/62 recepito dall'art. 62 della l.p. 13/98) su un'altra abitazione ed il vincolo per il recupero convenzionato (art. 7 della l.p. 1/78 recepito dall'art. 79 della l.p. 13/97 in collegamento con l'art. 71 della l.p. 13/98) no?
Nei casi di alloggi assoggettati al vincolo sociale si tratta di agevolazioni edilizie riferite alla persona e perciò il beneficiario nei casi previsti dalla normativa di legge, può trasportare detto vincolo su altro immobile; Nei casi di alloggi assoggettati al vincolo ventennale di locare o alienare per il recupero convenzionato si tratta di agevolazioni edilizie riferite esclusivamente all'oggetto cioè alla casa risanata con il contributo provinciale e quindi detto vincolo non può essere tasferito su altro immobile; questi alloggi convenzionati pertanto devono essere occupati per tutta la durata del vincolo da famiglie aventi i requisiti.
annotazione tavolare del vincolo sociale
  • Numero:  74303
  • Ultima modifica: 27.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
A cosa serve la garanzia bancaria nel caso di vendita e trasferimento dell'agevolazione?
La garanzia bancaria deve essere presentata per garantire l'agevolazione edilizia. Infatti, presentando la garanzia bancaria si può ricevere il nulla osta alla cancellazione del vincolo, che quindi può essere cancellato prima che scadano i 20 anni previsti dalla legge. In attesa che il vincolo stesso venga annotato sul nuovo alloggio, la Provincia trattiene la garanzia bancaria per avere uno strumento utile all'adempimento delle condizioni connesse col trasferimento.
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
  • Numero:  73865
  • Ultima modifica: 26.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Quanto tempo ho, dopo che ho venduto il mio alloggio, per trovare un nuovo alloggio?
Entro 1 anno dalla lettera di autorizzazione alla vendita devono essere presentati all'ufficio i documenti tecnici relativi al nuovo alloggio. Tra questi è necessario un contratto (preliminare o definitivo) di acquisto registrato. L'anno di tempo è prorogabile al massimo di un ulteriore anno con istanza motivata (con marca da bollo € 16,00).
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
  • Numero:  73864
  • Ultima modifica: 26.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Quando si deve presentare la fideiussione bancaria nel caso di vendita e trasferimento dell'agevolazione?
Indicativamente è necessario presentare la fideiussione bancaria almeno 1 mese e mezzo prima di quando si intende vendere con rogito l'alloggio agevolato.
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
  • Numero:  73863
  • Ultima modifica: 26.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Quale é la differenza tra vendita dell'alloggio con trasferimento del vincolo e subentro nell'agevolazione da parte dell'acquirente?
Il trasferimento del vincolo dall'alloggio agevolato al nuovo alloggio comporta che il vincolo sociale venga cancellato dall'alloggio di partenza e venga annotato sull'alloggio di arrivo. Il beneficiario quindi continua a essere lo stesso perché trasferisce il proprio nucleo familiare ed il vincolo sociale da un alloggio ad un altro. Il subentro nell'agevolazione invece comporta che l'acquirente acquisti l'alloggio agevolato accollandosi il vincolo ed andando in pratica a sostituire il primo beneficiario. Questo significa che l'acquirente continua il cammino del precedente beneficiario prendendo i vantaggi e gli oneri di tale agevolazione. Ovviamente non ha diritto a prendere un nuovo contributo per l'acquisto di quello stesso alloggio perché è come se l'avesse già preso. Il venditore rimane quindi libero dal vincolo e non deve restituire nulla alla Provincia.
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
  • Numero:  73862
  • Ultima modifica: 26.4.2018
[Erogazione dell'agevolazione]
La restituzione della fideiussione bancaria presentata per il pagamento anticipato risp. l'erogazione del contributo avvengono dopo l'annotazione del vincolo sociale (art. 62 l.p. 13/98)?
La restituzione della fideiussione bancaria risp. l'erogazione del contributo avvengono solo dopo la presentazione di tutti i documenti necessari elencati nella lettera di accompagnamento al decreto di approvazione dell'agevolazione, tra cui anche l'annotazione del vincolo sociale.
annotazione tavolare del vincolo sociale
  • Numero:  74282
  • Ultima modifica: 13.10.2017
[Erogazione dell'agevolazione]
In quanto tempo viene liquidato l'importo dopo aver richiesto il pagamento anticipato?

L'autorizzazione alla liquidazione da parte del nostro ufficio avviene in circa una settimana; l'ufficio Spese emette il mandato di pagamento con conseguente accredito sul c/c  in media dopo due/tre settimane.

http://www.provincia.bz.it/it/servizi/servizi-categorie.asp?bnsvf_svid=1003602
  • Numero:  73484
  • Ultima modifica: 17.9.2014
[Erogazione dell'agevolazione]
Quale é la differenza tra pagamento ordinario e anticipato?
Il pagamento ordinario si ottiene dopo la presentazione all'uff. tecnico della documentazione completa richiesta nella lettera di ammissione. Il pagamento anticipato si puó richiedere presentando una fideiussione bancaria corredata dai documenti necessari indicati nella lettera di ammissione.
http://www.provincia.bz.it/wohnungsbau/agevolazioni/acquisto_erogazione.htm
  • Numero:  73462
  • Ultima modifica: 13.10.2017
[Comitato per l'edilizia residenziale -Ricorsi]
Contro quali provvedimenti posso fare ricorso alla Provincia?
L'art. 9 comma 5 della legge provinciale n. 13/98 prevede la possibilità di ricorrere al Comitato Edilizia Residenziale contro tutti i provvedimenti del direttore di ripartizione dell'edilizia abitativa e contro i seguenti provvedimenti dell'Istituto per l'edilizia sociale (IPES): contro le decisioni della Commissione di assegnazione con le quali sono approvate le graduatorie definitive e contro i provvedimenti del Presidente dell'IPES.
http://www.provincia.bz.it/wohnungsbau/agevolazioni/comm2.htm
  • Numero:  74322
  • Ultima modifica: 26.4.2018
[Cessione della nuda proprietà nel secondo decennio]
Qual’è la differenza tra la cessione della nuda proprietà riservandosi il diritto di usufrutto vitalizio oppure riservandosi il diritto di abitazione vitalizio?
La cessione della nuda proprietà dell’alloggio agevolato è possibile solo nel secondo decennio del vincolo sociale e viene autorizzata soltanto a condizione che il beneficiario si riservi il diritto di usufrutto vitalizio. La differenza tra il diritto di usufrutto ed il diritto di abitazione è la seguente: a) il diritto di abitazione può essere soltanto esercitato oppure il titolare può rinunciare a detto diritto reale; il titolare del diritto di abitazione pertanto non può dare in locazione l’abitazione gravata da detto diritto reale; inoltre il titolare del diritto di abitazione non può rispettare gli impegni derivanti dal vincolo sociale in quanto il diritto di abitazione non può essere gravato da oneri reali; perciò esso non può assumere un mutuo che deve essere garantito con un’ipoteca a favore della parte mutuante. Se l’alloggio però dovesse essere venduto all’asta pubblica il diritto di abitazione rimane in essere. In caso di morte del titolare del diritto di abitazione esso viene a cessare ed il titolare della nuda proprietà diventa proprietario dell’intera proprietà a meno che al momento della costituzione del diritto di abitazione non sia già stato nominato un successore; in questo caso il successore subentra nel diritto del defunto (p.e.: il coniuge). b) Il diritto di usufrutto permette all’usufruttuario di rispettare il vincolo sociale; il diritto di usufrutto può essere anche ceduto a terzi a titolo di donazione oppure di vendita; inoltre l’usufruttuario può locare l’alloggio oppure può anche assumere mutui che devono essere garantiti con un’ipoteca a favore della parte mutuante; in caso di esecuzione forzata anche il diritto di usufrutto può essere venduto all’asta. In caso di morte dell’usufruttuario il titolare della nuda proprietà diventa pieno pro
http://www.provincia.bz.it/it/servizi/servizi-categorie.asp?bnsvf_svid=1015904
  • Numero:  74304
  • Ultima modifica: 27.7.2009