Assegnazione di aree produttive di interesse provinciale

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

L’insediamento di ditte in zone produttive può avvenire anche direttamente attraverso un’assegnazione di un immobile in area produttiva.

Una volta espropriati gli immobili, l’amministrazione provinciale può assegnarli alle imprese. Gli immobili vengono assegnati alle imprese per l'esercizio delle rispettive attività aziendali. L'assegnazione può avvenire nei seguenti modi:

1) in proprietà;
2) con diritto di superficie;
3) in concessione;
4) in locazione.

Nelle zone produttive d'interesse provinciale, l'assegnazione avviene con deliberazione della Giunta provinciale su proposta di un apposito comitato di assessori nominato dalla stessa.

  1. Detta procedura di assegnazione si applica solo ed esclusivamente alle imprese che hanno presentato la domanda di assegnazione prima della modifica della legge urbanistica provinciale avvenuta in aprile 2017 e per assegnazioni per le quali sussiste già una determinazione formale da parte dell’ente competente. In caso contrario, si applica la procedura di insediamento;
  2. L’assegnazione presuppone la sottoscrizione di un atto unilaterale d’obbligo da parte della impresa beneficiaria;
  3. Qualora l'assegnazione sia disposta con diritto di superficie, in concessione o in locazione, l'ente assegnante può richiedere una fideiussione bancaria a garanzia degli obblighi assunti;
  4. Un immobile può essere assegnato ad un'impresa di locazione finanziaria, se questa nell'atto unilaterale d'obbligo si obbliga a realizzare impianti aziendali e a concederli in locazione alle imprese.

I privati sono preclusi da questo servizio.

Domanda di assegnazione (deve essere già stata presentata antecedentemente alla riforma di aprile 2017).

Il prezzo di assegnazione è determinato dall'ente assegnante sulla base della stima del valore di mercato effettuata annualmente dall'Ufficio Estimo ed Espropri provinciale. Il prezzo di assegnazione tiene conto della diminuzione del valore determinata dagli obblighi di legge e dei costi eventualmente sostenuti dall'ente assegnante per la predisposizione del piano di attuazione e per l'urbanizzazione.

Legge urbanistica provinciale - legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, capitolo V, conformemente alla versione prima della modifica del 19 luglio 2013, Nr. 10.

Disposizioni transitorie della legge urbanistica provincialelegge provinciale del 19 luglio 2013, Nr. 10;

Regolamenti di esecuzione per le zone di insediamenti produttivi:

• Decreto del Presidente della Provincia 7 luglio 2008, n. 32;
• Decreto del Presidente della Provincia 5 maggio 2015, n. 12;
• Decreto del Presidente della Provincia 21 gennaio 2016, n. 6.

Provvedimenti per le infrastrutture in aree produttive - legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15, art. 35 septies. Questa legge disciplina le agevolazioni per le infrastrutture primarie. Anche in questo campo esistono contributi da parte della Giunta provinciale;

Delibera della Giunta provinciale 8 luglio 2014, n. 834 - Criteri di applicazione per il riparto ed il finanziamento degli oneri per l’urbanizzazione primaria delle zone produttive;

Delibera della Giunta provinciale 30 settembre 2014, n. 1130 - Standard qualitativi per le zone produttive.

Gli immobili assegnati e gli edifici ivi realizzati devono essere adibiti all'esercizio di attività ammesse in zone produttive. Per venti anni dalla loro assegnazione non possono essere alienati, affittati o locati e sugli stessi non possono essere costituiti diritti reali o altri diritti di godimento.

La cessione da parte di società di persone o di società di capitali assegnatarie di quote, partecipazioni o azioni è consentita nella misura massima del 49 per cento.

In via eccezionale, le imprese assegnatarie, previa comunicazione, possono:

  • costituire ipoteche a garanzia dei finanziamenti relativi all'attività aziendale e servitù di pubblico interesse;
  • quando la proprietà dell'area assegnata e/o dell'edificio ivi realizzato viene ceduta a un'impresa di locazione finanziaria al fine di ottenere un finanziamento tramite leasing;

In caso di mancata osservanza delle disposizioni di cui agli articoli relativi alle zone produttive si applicano le sanzioni di cui alle allegate tabelle A e B.

Nel caso in cui, prima del decorso del termine obbligatorio di venti anni, l'impresa assegnataria alieni in tutto o in parte l'immobile assegnato o l'edificio ivi realizzato, o costituisca diritti reali sugli stessi o ceda quote, partecipazioni o azioni, l'impresa assegnataria e l'acquirente rispondono in solido nei confronti dell'ente assegnante per il pagamento delle sanzioni.

L’Ufficio Artigiano e Aree produttive può, quale ente competente per le aree produttive di interesse provinciale, fissare degli obblighi relativi agli standard ambientali ed alle emissioni così come il diritto di prelazione a favore dell’ente competente per la zona produttiva.
L’inosservanza delle altre prescrizioni comporta il pagamento di una penale fino al 20 per cento del valore di mercato dell’immobile. Il mancato rispetto dei termini fissati per l’inizio dei lavori di costruzione e dell’attività comporta la decadenza dall’insediamento.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 17/10/2017)

Ente competente

35.1. Ufficio Artigianato e Aree produttive
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 36 40
0471 41 36 41
Fax: 0471 41 36 59
E-mail: artigianato@provincia.bz.it
PEC: handwerk.artigianato@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/economia

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00

Giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:30

Scadenze

I termini di presentazione della domanda di assegnazione sono scaduti con la modifica della legge urbanistica provinciale avvenuta in aprile 2017. Tutte le domande per le quali sussiste una determinazione formale da parte dell’ente competente verranno prese in carico secondo la sopracitata procedura. Tutte le altre domande sono state archiviate con decreto della Direttrice di Ripartizione n. 10528/2017 del 12.06.2017.