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Marzo 2004

Il femminile nel cinema. Eva e le altre

Il femminile nel cinema
Eva e le altre

L'iniziativa viene inaugurata in occasione della festa della donna ed è dedicata a tutti coloro che sono interessati ad approfondire il tema del "femminile nel cinema".

Il cinema si è dedicato con passione e curiosità al femminile e alle sue innumerevoli sfaccettature e per questo motivo si è cercato di individuare, nell'ambito del vasto panorama dei film sul tema, un "micro itinerario", articolato in 8 tappe, che comprendono un elenco di 36 titoli che hanno come soggetto protagonista la donna.


Le tappe del mese di marzo 2004

Le donne complici e nemiche

Per osservare, con la lente di straordinari registi, i legami complessi che uniscono le donne.  
 
Eva contro Eva (Alla about Eve) USA 1950 
di Joseph L. Mankiewicz
con Bette Davis, George Sanders, Anne Baxter, Marilyn Monroe

Una famosa attrice di Broadway che ha già passato i primi "anta" prende sotto la sua protezione una giovane, ambiziosa e astuta arrampicatrice, che a poco a poco la scalza dal trono. Una commedia cinematografica esemplare per il sapiente equilibrio tra sceneggiature e regia, la direzione degli attori, la brillantezza tagliente dei dialoghi. Vincitore di 6 premi Oscar. 
 
Thelma & Louise (Thelma & Louise) USA 1991 
di Ridley Scott
con Susan Sarandon, Geena Davis, Harvey Keitel, Brad Pitt

Da una cittadina nell'Arkansas, due amiche partono in auto per un weekend, lasciando volentieri a casa i rispettivi uomini. Ma la loro gita si trasformerà ben presto in una fuga che le porterà a scoprire una nuova dimensione della vita e di loro stesse. Un film "euforicamente femminista" (Morandini), con due ottime interpreti. 
 
Il buio nella mente (La cérémonie) FR-GERM 1995 
di Claude Chabrol
con Isabelle Huppert, Sandrine Bonnaire, Jacqueline Bisset, Jean-Pierre cassel, Virginie Ledoyen

Due proletarie - una colf analfabeta e un'impiegata postale - si contrappongono a una famiglia della borghesia di provincia, medio-alta e colta. Una caustica radiografia della provincia francese, una lotta di classe senza alcuna liberazione. Meritata Coppa Volpi a Venezia per la straordinaria coppia Bonnaire-Huppert: due protagoniste che costruiscono a tutto tondo personaggi difficilmente dimenticabili. 
 
Nemicheamiche (Stepmom) USA 1998 
di Chris Columbus
con Julia Roberts, Susan Sarandon, Ed Harris

Duello di dame tra Jackie (Sarandon), madre divorziata di due bambini e Isabel (Roberts), fotografa di moda e matrigna futura di buona volontà. Le due si troveranno insospettabilmente unite, per un crudele scherzo del caso. 
 
Mulholland Drive (Mulholland Drive) FR-USA 2001 
di David Lynch
con Naomi Watts, Laura Elena Harring, Justin Theroux

Hollywood da incubo. Due trentenni, una bionda e una bruna, amiche, amanti e nemiche; un regista che prepara un film che "non s'ha da fare"; una folla di mafiosi, vicine di casa impiccione, ex bellezze sinistre; una scatola blu che, aperta, fa ricominciare la storia da capo, rivelando il sommerso, il rimosso, l'inconscio. Per un'ora l'azione è lineare, ma poi si trasforma in un labirinto angoscioso e sensuale, intriso di pulsioni di morte e di invidia isterica. Premio alla regia a Cannes 2001.

La donna e il suo alter ego

Un tema, quello del doppio, che ha trovato nel cinema un luogo preferenziale di espressione. 
 
La donna che visse due volte (Vertigo) USA 1958 
di Alfred Hitchcock
con James Stewart, Kim Novak, Barbara Bel Geddes

Un investigatore che soffre di vertigini sorveglia la moglie di un amico e se ne innamora perdutamente. Lei si butta da un campanile. Dopo qualche tempo lui incontra la sua sosia. La più bella, crudele, perversa love story di Hitchcock, dominata dalla vertigine e dalla necrofilia. Il giallo diviene un viaggio nella parte oscura della psiche, che una donna (o una vertigine, il che per il "cattolico" Hitchcock non è molto diverso) all'improvviso può far venire in superficie. 
 
La doppia vita di Veronica (La double vie de Véronique) FR 1991 
di Krzysztof Kieslowski
con Irene Jacob, Philippe Volter, Aleksander Bandini

La polacca Weronika e la francese Véronique sono fisicamente identiche e non si conoscono, ma ciascuna delle due intuisce confusamente l'esistenza dell'altra. Tra le cose che hanno in comune (orfane di madre, musicalmente dotate, mancine) c'è una malformazione cardiaca. Film enigmatico in bilico tra realtà e mistero. Premio a Cannes per la Jacob, radiosa svizzera di lingua francese. 
 
Strade perdute (Lost Highway) USA 1996 
di David Lynch
con Bill Pullman, Patricia Arquette, Balthazar Getty

Fred (Pullman), sassofonista di Los Angeles, geloso della bruna moglie Renée (P. Arquette), riceve un'inquietante videocassetta. Viene arrestato per uxoricidio, ma presto nella sua cella le guardie trovano, al suo posto, il giovane meccanico Pete (B. Getty), che, scarcerato, intreccia una relazione con Alice (ancora P. Arquette). Un film dal fascino inquietante, una struttura in cui è scardinato addirittura il fondamento di ogni narrazione, l'identità del protagonista. 
 
Passion of mind (Passion of mind) USA-FR 1999 
di Alain Berliner
con Demi Moore, William Fichtner, Peter Riegert

Marie è una vedova americana che vive di rendita e di critica di libri con due figlie in una casa di campagna in Provenza, ma nello stesso tempo, con il nome di Marty, è un'agente letteraria a New York, immersa nel suo lavoro. Pur diverse, sono la stessa persona: è Marie che sogna di essere Marty o viceversa? Difficile decidere.

La donna negata

La volontà di relegare la femminilità a stereotipi inespressivi e non minacciosi. 
 
Una giornata particolare IT-CAN 1977 
di Ettore Scola
con Sophia Loren, Marcello Mastroianni, John Vernon

Marzo 1938, ultimo giorno di Hitler a Roma: incontro di una casalinga spenta e frustrata con un gentile e fragile omosessuale, perseguitato dal regime fascista. Una Sophia Loren neorealistica e un Marcello Mastroianni sottile come un ricamo, in un film che rievoca lo squallore dei tempi fascisti. 
 
Kadosh (Kadosh) ISR-FR-IT 1999  
di Amos Gitai
con Yaël Abecassis, Meital Barda, Yoram Hattab

Ambientato a Gerusalemme, nella comunità ebraica ultraortodossa, il film narra la vicenda di due sorelle che reagiscono in modo diverso alla società claustrofoba che le opprime. Questo film è una denuncia alla condizione della donna ridotta ad un ruolo subalterno privo di diritti e di riconoscimenti. Una denuncia dell'integralismo religioso e dei guasti che provoca sulle coscienze e sulla vita individuale e collettiva. 
 
Viaggio a Kandahar (Safar e Gandehar) Iran-FR 2001 
di Dmohsen Makhmalbaf
con Niloufar Pazira, Hassan Tantai, Sadou Teymouri, Hayata Hakimi

Giornalista afghana esule in Canada, Nafas decide, passando dal confine con l'Iran, di tornare a Kandahar. Il suo difficile viaggio nel deserto ha per tappe principali un campo profughi, una scuola cranica talebana, la dimora di un medico afroamericano, un centro di assistenza della Croce Rossa. Il caso ha voluto che le immagini di un film finzione (girato in Iran) dessero finalmente significato, concretezza e verità alla situazione di oppressione e prevaricazione dell'Afghanistan talebano. 
 
Magdalene (The Magdalene Sisters) Scozia-GB 2002 
di Peter Mullan
con geraldine McEwan, Anne Marie Duff, Nora Jane Noone

Irlanda 1964-68. Fondati nell'Ottocento e gestiti, dall'inizio del Novecento, dalle Sorelle della Misericordia, i conventi-carceri Magdalene ospitavano prostitute e ragazze, mandate dalle famiglie e dagli orfanotrofi, per espiare i loro peccati sessuali con la preghiera, la disciplina e il lavoro (non pagato) di lavandaie. In primo piano le storie di quattro di loro. Un film duro, crudo e sicuro, che ha dell'incredibile se si pensa a quel che succedeva nel mondo occidentale negli anni '60. Il tema centrale è la trasformazione della carità cristiana in strumento di oppressione e annientamento dell'identità umana. Leone d'oro alla Mostra di Venezia 2002.

La donna fatale

I fascinosi e magnetici volti di "divine" del cinema, entrate per sempre nel nostro immaginario. 
 
Lulù (Die Büchse der Pandora) GERM 1928 
di Georg Wilhelm Pabst
con Louise Brooks, Fritz Körtner, Carl Goetz

Da Lo spirito della terra e Il vaso di Pandora di Franz Wedekind. Lulù, fioraia ambulante e presunta figli di un mendicante, ha una relazione col ricco e cinico Peter Schön, rimane due volte vedova, diventa ballerina, si fa sposare da Schön che, dopo aver scoperto che suo figlio Alva ne è l'amante, la spinge a uccidersi, ma ne viene ucciso. Fuggita a Londra, ridotta a prostituirsi, subirà un tragico destino. Un modello di donna ambigua, perfida e innocente, candida e demoniaca, simbolo di una sensualità istintiva, morbosa e insaziabile. 
 
Gilda (Gilda) USA 1945 
di Charles Vidor
con Rita Hayworth, George Macready, Glenn Ford, Joseph Calleia, Steven Geray, Joe Sawyer

Riconoscente perché gli ha salvato la vita, Jhonny Farrel (Ford) accetta di lavorare nella bisca del suo salvatore, Ballin Mundson (MacReady), che in realtà fa da copertura alle attività di ex nazisti. Ma la sua riconoscenza viene messa in crisi dall'amore quando scopre che la moglie di Ballin altro non è che Gilda (Hayworth), la donna che ha amato appassionatamente e che l'ha talmente deluso da renderlo misogino. Al centro di ogni pulsione, inarrivabile dark lady, c'è Gilda, L'anti-Marlene sensuale e innocente, trionfo del corpo femminile tutto costruito sull'ambiguità del piacere. 
 
Viale del tramonto (Sunset Boulevard) USA 1950 
di Billy Wilder
con Gloria Swanson, William Golden, Eric Von Stroheim, Fred Clark

Un giovane e disoccupato sceneggiatore di Hollywood va a vivere con una ricca e anziana attrice, già star del cinema muto, prigioniera delirante del suo passato, facendosi da lei mantenere. Oscar per la sceneggiatura e le musiche. 
 
Lolita (Lolita) GB 1962 
di Stanley Kubrick
con James Mason, Sue Lyon, Shelley Winters, Peter Sellers

Dal romanzo di Vladimir Nabokov: intellettuale cinquantenne si fa mettere i sensi in fantasia da un'aizzosa quattordicenne e, per starle vicino, ne sposa la madre vedova. È una passione senza speranza, un giogo nel quale sprofonda fino all'omicidio. 
 
Il giardino delle vergini suicide (The virgin suicides) USA 1999 
di Sofia Coppola
con James Woods, Kathleen Turner, Kirsten Dunst, Josh Hartnett, A.J. CooK, Hanna Hall

Dopo l'improvviso suicidio della piccola Cecilia, uno psichiatra raccomanda a papà e mamma Lisbon di lasciare che le altre quattro figlie frequentino di più i coetanei. Ne risulterà una tragedia ... 

La donna che si emancipa

Vari percorsi di "liberazione" e conquistata autonomia di differenti profili femminili.  
 
La storia di Qiu Jo (Qui Ju da guansi) CINA-HK 1992 
di Zhang Yimou
con Gong Li, Wang Shantang, Ge Shijun

Qui Ju, mogli di un contadino, che ha ricevuto un calcio al basso ventre dal capo villaggio, è decisa a tutti costi ad ottenere giustizia: nonostante sia incinta sopporta ripetuti viaggi anche fino a Pechino e affronta i labirinti della burocrazia per corregger una sentenza che non ritiene equa.  
 
Ritratto di signora (The Portrait of a Lady) USA-AUSTRAL 1996 
di Jane Campion
con Nicole Kidman, John Malkovic, Barbara Hershey, Marie-Louise Parker

Fine ottocento: l'americana Isabel Archer, in Inghilterra al seguito della zia, declina varie proposte di matrimonio per non perdere la sua libertà, ma finisce per sposare in Italia Gilbert Osmond, raffinato e colto snob che la sposa per il denaro. Un memorabile ritratto dell'infelicità femminile in cui però i temi della libertà e responsabilità sono centrali. 
 
La storia di Agnes Browne (Agnes Browne) IRL-USA 1999  
di Angelica Huston
con Angelica Huston, Marion O'Dwyer, Niall O'Shea

Dublino 1967. Rimasta vedova con sette figli, Agnes Browne, s'inventa un lavoro, tiene testa a uno strozzino, trova un nuovo amore, trasmette ai figli coraggio, dignità e la convinzione che la vita è un mestiere da fare in piedi. Questo film è un omaggio all'Irlanda e alle donne irlandesi. 
 
Chocolat (Chocolat) GB-USA 2000  
di Lasse Hallström
con Juliette Binoche, Lena Olin, Jonny Depp, Judi Dench, Alfred MOlina

Anni '50: in una piccola città francese della Normandia il tempo sembra essersi fermato. Ma l'arrivo di una misteriosa "artista della cioccolata", accompagnata dalla figlioletta, mette a soqquadro le abitudini degli annoiati abitanti. Sarà l'inaugurazione della sua pasticceria e una colorata barca di zingari a stravolgere anni di immobile tradizionalismo ... Possono un'artista del cioccolato e un musicista cambiare la vita di un intero paese? 
 
Erin Brockovich- Forte come la verità (Erin Brockovich) USA 2000 
di Steven Soderbergh
con Julia Roberts, Albert Finney, Aaron Eckhart

Erin Brockovich è una giovane madre, con tre bambini e due divorzi alle spalle, che decide di combattere ed ottenere giustizia con tutti i mezzi a sua disposizione. Convince il suo datore di lavoro a mettere in piedi una monumentale causa contro una gigantesca società che ha contaminato le falde acquifere e messo in pericolo la salute della gente di una piccola cittadina. Premio Oscar a Julia Roberts come migliore attrice. 
 
Pane e tulipani IT-SVIZZ 2000 
di Silvio Soldini
con Licia Maglietta, Bruno Ganz, Giuseppe Battiston, Marina Massironi

"Dimenticata" in un autogrill da marito e figli, al ritorno di una gita a Paestum, la casalinga pescarese Rosalba finisce a Venezia, dove l'amicizia del timido cameriere Fernando le fa sperare di poter cambiare vita: ma fino a quando possono durare i sogni? Vincitore di 9 premi David.

Le donne solidali

Un inno gioioso e giocoso alla "sorellanza" e alla reciproca comprensione. 
 
Le ragazze di piazza di Spagna IT 1952 
di Luciano Emmer
con Cosetta Greco, Lucia Bosè, Eduardo De Filippo, Liliana Bonfatti, Marcello Mastroianni

Un professore assiste dalla celebre piazza romana ai casi malinconici di tre ragazze di borgata che lavorano in una grande sartoria. Storie quotidiane di gente comune raccontate con garbata ironia e velato ottimismo. 
 
Il club delle prime mogli (The first Wives Club) USA 1996 
di Hugh Wilson
con Goldie Hawn, Bette Midler, Diane Keaton, Sarah Jessica Parker

Erano quattro amiche legate da un patto di sorellanza. La vita le ha divise. Trent'anni dopo si ritrovano dopo che una di loro, la più ricca, si uccide a causa dell'abbandono da parte del marito. Sono in tre e poiché anche loro sono state lasciate per donne molto più giovani, decidono di fondare un club per vendicarsi dei loro ex coniugi. 
 
Tutto su mia madre (Todo sobre mi madre) SP-FR 1999 
di Pedro Almodóvar
con Cecilia Roth, Marisa Paredes, Penelope Cruz, Atonia San Juan, Candela Peña, Rosa Maria Sarda, Fernando Gomez, Toni Canto

La nubile Manuela perde l'adorato figlio diciassettenne Esteban, investito mentre cercava un autografo di Huma; così va a Barcellona per ritrovare un altro Esteban, ignaro di essere il padre del ragazzo. Intanto lui ha cambiato sesso, diventando Lola, e ha messo incinta anche Rosa, suora laica, rendendola sieropositiva. Manuela diventerà segretaria e poi attrice con Huma, aiuterà il travestito Agrado a recuperare fiducia nella vita e la giovane Rosa ad affrontare la gravidanza nonostante la sieropositività. Un inno alla solidarietà femminile in un mondo in cui gli uomini sembrano non avere più cittadinanza. Palma d'oro a Cannes per la migliore regia.

Le donne in Alto Adige

Esperienze vicine di vita e lavoro di donne speciali, per conoscere meglio le donne altoatesine. 
 
Passioni e delitti (Die Würghand) AU 1999 
di Cornelius Hintner
con Carmen Cartellieri, Hugo Werner-Kahle, Viktor Kutschera, Hans Rhoden

La storia di una donna che combatte ad ogni costo per realizzare i propri desideri. Amore, tradimento, voglia di riscatto, ansia di vivere e caduta si mescolano in questo film muto meravigliosamente virato a colori dal regista bolzanino Cornelius Hintner, prodotto e interpretato dalla "diva" Carmen Cartellieri, restaurato e rimusicato dal Centro Audiovisivi in collaborazione con il Filmarchiv Austria di Vienna. 
 
Zita e le altre. Racconti delle donne di Oltrisarco IT 1999 
di Katia Assuntini
Le donne del quartiere Oltrisarco: il loro lavoro e la loro silenziosa presenza.
 
 
Muro di vetro IT 2002 
di Bruno Zucchermaglio
con Margherita Baccelliere, Sara Volpato, Franzisca Stubenruss

Alma, Irma e Sabrina, tre figure femminili che si muovono in una cittadina dell'Alto Adige, Bressanone, agli inizi degli anni Cinquanta, in un periodo in cui il gruppo linguistico tedesco andava riorganizzandosi dopo la repressione fascista del Ventennio. La tenacia di Alma (che aspira a diventare la prima donna eletta in coNsiglio comunale) e quella di Sandrina (studentessa che combatte invano contro la decisione di cambiare nome alla via Roma) si contrappone alla determinazione silenziosa e costante di Irma, infermiera pediatrica che cura i bambini dei contadini, italiani o tedeschi che siano. 
 
Architette/Architektinnen IT 2003 
di Lorenzo Paccagnella
con helga Ehall-Hofer, Hertilde Gabloner, Jolanda Zamolo-Dalla Bona

Helga Ehall-Hofer, Herthilde Gabloner, Jolanda Zamolo-Dalla Bona hanno progettato e realizzato opere, dai primi anni del dopoguerra fino all'inizio degli anni 2000. La loro testimonianza è una finestra aperta su questi anni. Le tre storie, raccontate in prima persona, rappresentano tre modi diversi di affrontare la professione e la vita.

Per i più piccoli

Una divertente panoramica di eroine "di carta", per analizzare il femminile fiabesco. 
 
Biancaneve e i sette nani (Snow White and the Seven Dwarfs) USA 1937 
di David Hand

Da una fiaba dei fratelli Grimm: perseguitata dalla perfida matrigna, Biancaneve si rifugia nella foresta e nella casa dei sette nani dove la ritrova il Principe Azzurro. Prodotto e supervisionato da Walt Disney, è il primo lungometraggio a disegni animati. 
 
Cenerentola (Cinderella) USA 1950 
di Wilfred Jackson
Cenerentola vive con la cattiva matrigna e con due brutte sorellastre che la trattano come una serva. Grazie all' aiuto di una svampita fatina riuscirà a partecipare al ballo del principe.
 
 
Alice nel paese delle meraviglie (Alice in Wonderland) USA 1951 
di Clyde Geronimi

Dal romanzo omonimo di Lewis Carroll: la piccola Alice penetra in un mondo strano e incantato dove, cambiando ogni tanto statura, fa strani incontri. 
 
La bella addormentata nel bosco (The Sleeping Beauty) USA 1959 
di Clyde Geronimi

La principessa Aurora, in culla, è stata maledetta dalla strega Malefica. Per questo viene tenuta nascosta in un bosco con tre fate. Ma il suo destino sta ugualmente per compiersi. 
 
Anastasia (Anastasia) USA 1997 
di Don Bluth

La famiglia Romanov viene maledetta da Rasputin che riesce ad edificare, con l'aiuto del diavolo, l'impero del male. Anastasia, sopravvive al maleficio ma deve abbandonare la Russia. Grazie a due simpatici imbroglioni riscoprirà le sue origini.