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Lingue e migranti

“Consolidamento di processi integrativi socio-linguistici e territoriali”. Progetto cofinanziato dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione e dal Ministero dell’Interno 2017 - 2018

Secondo i dati dell’Istituto provinciale di statistica ASTAT, il numero degli stranieri residenti in provincia di Bolzano, provenienti da 138 paesi del mondo, ammonta a 46.454 unità (ASTAT 31.12.2015).

L’inciden.za percentuale degli stranieri sulla popolazione complessiva raggiunge il valore di 8,9 stranieri ogni 100 residenti. Due terzi dei residenti stranieri proviene da paesi non appartenenti all’UE.

Nel mese di febbraio si darà il via a corsi gratuiti di italiano, tedesco e di alfabetizzazione per migranti provenienti da Paesi extra UE, compresi i titolari di protezione internazionale, sussidiaria e umanitaria, grazie alla realizzazione del progetto di integrazione dei cittadini migranti cofinanziato dal FAMI, Fondo Asilo Migrazione e Integrazione e dal Ministero dell’Interno: “Consolidamento di processi integrativi socio-linguistici e territoriali”.

Gli interventi previsti si realizzeranno nel periodo compreso tra febbraio 2017 e febbraio 2018 e sono destinati ai cittadini provenienti da Paesi non appartenti alla UE.

E’ prevista l’attivazione di 40 corsi di italiano (livelli A1 e A2), 9 corsi di tedesco (livelli A1 e A2), 7 corsi di alfabetizzazione rivolti ad adulti non comunitari.

L’obiettivo dei corsi è sviluppare competenze relative alle quattro abilità linguistiche (ascoltare, parlare, leggere e scrivere) tramite una metodologia didattica che privilegi l’approccio comunicativo.

Nei corsi sono inclusi momenti di formazione civico-linguistica, supportati dall’organizzazione di incontri territoriali veri e propri a cura della Associazione Donne Nissà, in occasione dei quali si visiteranno enti in diversi settori, come l’ispettorato del lavoro, il distretto sociale, sanitario, i consultori, l’ufficio del lavoro.

I corsi, di natura gratuita, hanno cadenza trisettimanale e sono distribuiti durante l’intero arco della giornata in modo da venire incontro alle esigenze dei partecipanti.

I livelli linguistici e le località di svolgimento dei corsi sull’intero territorio provinciale vengono individuati di volta in volta in base alle richieste emerse. Affinché si attivi un corso è necessaria l’iscrizione di almeno 12 partecipanti, salvo deroghe per la periferia.

Sono in programma anche i corsi di italiano dedicati alle mamme di alunni di alcune scuole primarie della provincia (Istituti Comprensivi Bolzano II Don Bosco e Firmian, Bolzano IV Oltrisarco, Bassa Atesina e Vipiteno) con lo scopo di offrire competenze minime che aiutino l’accompagnamento dei propri figli nel percorso scolastico e facilitino l’orientamento nelle pratiche organizzative ed amministrative delle scuole.

Come nei corsi della precedente edizione, verrà offerto un servizio di baby-sitting per consentire la frequenza anche ai genitori con figli minori.

Si rinnova l’offerta ai docenti di italiano e tedesco, seconda lingua, la consueta  della attività di formazione e aggiornamento professionale rispetto ai fenomeni di plurilinguismo e transnazionalità, requisito indispensabile per intervenire con competenza in corsi per questo specifico target. Sono previsti cinque incontri teorico pratici di 8 ore ciascuno (tre per docenti di italiano L2 e due per docenti di tedesco L2): ogni incontro prevede una parte di presentazione teorica, una riflessione comune e una parte di lavoro pratico (osservazione, analisi e costruzione di materiali).

Rispetto alle esperienze precedenti, alcune sono le novità.

Sono stati introdotti corsi di formazione per coordinatori delle attività di volontariato linguistico all’interno delle strutture di accoglienza. Una seconda nuova azione è dedicata a facilitare l’accesso delle persone immigrate ai corsi di educazione permanente, mettendo a disposizione 20 buoni di iscrizione a corsi a scelta, da destinarsi a partecipanti meritevoli.

Infine negli spazi del Distretto sociale di Laives verrà allestito uno sportello informativo e di assistenza per persone immigrate, con l’intento di supportare e rafforzare la rete di servizi esistente.

Le attività di formazione linguistica offerte dalle agenzie verranno monitorate da personale esperto nella valutazione qualitativa, tramite visite ispettive e osservazione in classe. Verranno così forniti feedback all’amministrazione e ai soggetti valutati, nonché evidenziati i punti di forza e di criticità, con formulazione di proposte migliorative.

Ad affiancare le iniziative linguistiche sarà la possibilità offerta dai Centri Multilingue di Bolzano e Merano di accedere a materiali, a piattaforme on-line e risorse audio-video scaricabili, attività utili per l’apprendimento autonomo e complementari al corso di lingua, nonché a consulenze linguistiche individuali. È possibile inoltre scaricare gratuitamente il testo “Permesso?” e il relativo materiale audio, strumenti utili alla preparazione della prova di conoscenza della lingua italiana per conseguire il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Infine negli spazi del Distretto sociale di Laives verrà allestito uno sportello informativo e di assistenza per persone immigrate, con l’intento di supportare e rafforzare la rete di servizi esistente."

 

Per maggiori informazioni:
Sara Cappello tel. 0471 411264
e-mail: sara.cappello@provincia.bz.it

Per iscrizioni:

Alpha & Beta - Piccadilly
Via Talvera 1 – 39100 Bolzano
T. 0471 978600 • www.alphabeta.it

Piazza della Rena 2 - Merano
T. 0473 210650 • www.alphabeta.it

Azb by Coperform
Piazza Duomo 3 – Bolzano
T. 0471 970954• www.cooperform.it

CLS
Via Roma 9/B - Bolzano
T. 0471 288003 • www.cls-bz.it

Centro Studi e Ricerche “A. Palladio”
Via Firenze 51 - Bolzano
T. 0471 933108 • www.upad.it/palladio


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Informazioni utili


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Progetto integrazione profughi “Tornare protagonisti"

UFFICIO BILINGUISMO E LINGUE STRANIERE
UFFICIO EDUCAZIONE PERMANENTE
FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIANA
CLS – CONSORZIO LAVORATORI STUDENTI
TEATRO STABILE DI BOLZANO

Il progetto “Tornare protagonisti” avviato il 14 novembre 2016 è promosso da un’azione congiunta dell’Ufficio bilinguismo e lingue straniere e dell’Ufficio educazione permanente del Dipartimento cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e realizzato dal CLS in collaborazione con il Teatro stabile e con il sostegno della Formazione professionale italiana.

L'obiettivo perseguito è la promozione di un piano condiviso di interventi volto a favorire l’integrazione socio-economica e culturale di cittadini, richiedenti asilo, con b.ackground migratorio presenti in Alto Adige.

L’iniziativa è destinata a 18 persone, tra le quali la gran parte sono richiedenti asilo, selezionate in collaborazione con la Caritas di Bolzano, che li ospita presso la casa Aaron a Bolzano.

Non pochi richiedenti asilo vantano esperienze o qualifiche professionali specifiche, e significativi curricula scolastici. Troppo spesso il passato anche culturale e professionale di queste persone viene azzerato, e l’inserimento lavorativo passa attraverso occupazioni sotto qualificate rispetto alle loro competenze, con una grossa perdita di ricchezza professionale per la società che li accoglie. Il progetto si pone l’obiettivo di fornire un’opportunità adeguata, offrendo un percorso di formazione sviluppato in 5 moduli, ricco e variegato di esperienze, per accrescere la consapevolezza delle proprie capacità e favorire un positivo e autonomo inserimento sociale.

 

Il primo modulo è costituito da corsi professionalizzanti nel settore della ristorazione, delle riparazioni e delle manutenzioni domestiche. Il secondo si incentra sull’approfondimento linguistico, il terzo sull’educazione alla cittadinanza. Nell’ambito del quarto modulo i partecipanti imparano a stilare un curriculum vitae e a sostenere un colloquio di lavoro. Il quinto modulo consta in un laboratorio teatrale condotto da Chiara Visca per il Teatro Stabile di Bolzano.

Quattro persone selezionate al termine dei moduli saranno impegnate in un tirocinio retribuito e sostenuto dalla Formazione professionale italiana.


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