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Verkaufte Heimat

 

NOVITÀ - VERKAUFTE HEIMAT E YOUTUBE


A seguito delle sempre numerose richieste di visionare il film “Verkaufte Heimat” che pervengono da parte di molti altoatesini residenti all’estero, ma anche da persone interessate residenti in altre province italiane, l’Ufficio Bilinguismo e Lingue straniere ha investito nell’acquisto della licenza per poter pubblicare i quattro episodi di "Verkaufte Heimat" - sottotitolati in lingua italiana - sul proprio canale on-line YouTube (https://www.youtube.com/user/CentroMultilingue). In questo modo tutte le puntate del film saranno accessibili facilmente e gratuitamente fino alla fine del 2018.

Tra i progetti curati dall'Ufficio Bilinguismo e Lingue Straniere rientra quello di dotare di sottotitoli in lingua italiana il film "Verkaufte Heimat", che si rifà al testo dello scrittore tirolese Felix Mitterer e girato nel 1989 per la regia di Karin Brandauer (parte 1 e 2) e Gernot Friedel (parte 3 e 4).

Il progetto, avviato nel 2005, è nato con l'obiettivo di consentire la fruizione del film anche ad un vasto pubblico di cittadini in lingua italiana, al fine di poter approfondire un periodo storico particolarmente significativo e difficile per la realtà locale e favorire in tal modo una miglior conoscenza e comprensione fra i gruppi linguistici.

Verkaufte Heimat è forse l'unico film che tratti delle vicende storiche sudtirolesi dal 1938 alla metà degli anni Sessanta. Il delicato periodo viene percorso attraverso la storia di tre famiglie: i Rabensteiner, i Tschurtschenthaler e gli Oberhollenzer. Ambientato in Val Venosta, con una mirabile fotografia e riprese efficaci effettuate anche a Glorenza e con espliciti riferimenti alla realtà di Lasa, presenta vicende e conflitti familiari intrecciati con la storia locale, nazionale ed europea. Nell'epoca in cui fu presentato, il film ha generato anche qualche polemica, ma al di là dei diversi punti di vista si può a ragione ritenere che non conoscere questa importante opera sia una lacuna per chi voglia veramente affacciarsi sulla affascinante, anche se a volte controversa, storia dell'Alto Adige.

La regista austriaca Karin Brandauer, a cui si devono le prime due parti di "Verkaufte Heimat", autrice di film e documentari di argomento spesso storico, abituata a confrontarsi con temi scomodi, conosceva bene la realtà politica e sociale dell'Alto Adige, ed ha voluto realizzare un'opera fedele allo spirito del testo da cui è tratta, una narrazione storica priva di ideologie di parte, anche se quella che racconta è una vicenda dolorosa e sofferta. Ne è derivato un film in cui le scene, pur struggenti e cariche di pathos, non cadono mai in un facile sentimentalismo. La regista ebbe la sensibilità di coinvolgere nelle riprese le tante compagnie teatrali amatoriali locali, vincendo in questo modo le iniziali diffidenze della popolazione.

Dopo la scomparsa della Brandauer nel 1992, il testimone è passato a Gernot Friedel che ha ultimato la trasposizione filmica di "Verkaufte Heimat".

Oltre alla sottotitolatura in lingua italiana delle quattro parti del film, é stato realizzato un DVD riassuntivo delle singole puntate nonché un cofanetto contenente i 4 dvd e un opuscolo illustrativo. Il documentario è stato proiettato in varie sedi, riscontrando un grande interesse di pubblico. I relativi DVD sono a disposizione presso il Centro Multilingue di Bolzano, la Mediateca Multilingue di Merano, le biblioteche pubbliche e scolastiche.

Brennende Lieb, durata 130Brennende Lieb', durata 130'
Nella prima puntata si assiste ad una serie di avvenimenti compresi tra il marzo del 1938 ed il dicembre del 1939.
A quell'epoca il regime fascista continuava ad operare nel tentativo di snazionalizzare i sudtirolesi, i quali reagivano con una resistenza egemonizzata dalle parrocchie in un primo momento e dal nazismo a partire dalla seconda metà degli anni Trenta. Nel film vediamo le vicende legate al cambiamento dei cognomi sudtirolesi, alle scuole clandestine, alle difficoltà economiche, all'entusiasmo della popolazione sudtirolese per l'annessione dell'Austria da parte del Reich. Al conflitto del nascente nazismo - alleato con il fascismo - con la cultura cattolica, alla propaganda per le opzioni con i contrasti tra gli optanti ed i Dableiber.


Leb wohl, du mein Südtirol, durata 115

Leb' wohl, du mein Südtirol, durata 115'
Nella seconda puntata si assiste ad una serie di avvenimenti compresi tra il marzo del 1940 ed il maggio del 1945.
Dopo la pubblicazione dei risultati delle opzioni crescono il successo del movimento nazista, i contrasti tra gli optanti ed i Dableiber, le tensioni tra i nazisti e la cultura cattolica e le azioni anti-italiane. Famiglie meridionali, spesso povere vittime inconsapevoli della propaganda italiana fascista tendente all'italianizzazione del territorio, si trasferiscono nei masi lasciati vuoti dagli optanti, trasferiti nei paesi dell'Est, quali vittime inconsapevoli della propaganda tedesca nazista tendente alla tedeschizzazione del territorio. I figli degli optanti frequentano nuovamente corsi di lingua tedesca in vista della partenza, rallentata dall'entrata in guerra dell'Italia e dalle notizie sconfortanti sulle condizioni degli optanti, molto diverse da quelle diffuse dalla propaganda nazista.


Feuernacht, durata 90Feuernacht, durata 90'
Nella terza puntata si assiste ad una serie di avvenimenti compresi tra il la fine degli anni Cinquanta e l'estate del 1961.
Dopo la firma dell'Accordo Degasperi-Gruber e l'emanazione dello Statuto di autonomia del 1948, il centralismo dello Stato e della Regione impediscono una reale autonomia della popolazione sudtirolese in un periodo di enormi difficoltà economiche per l'agricoltura ed i masi di montagna, che portano all'emigrazione di sudtirolesi verso l'Austria e la Germania. Contemporaneamente motivi analoghi portano migliaia di italiani in Alto Adige. Il disagio della popolazione sudtirolese si manifesta con una serie di azioni politiche e terroristiche che culmina nella notte dei fuochi del 1961, con decine di attentati.


Komplott, durata 89Komplott, durata 89'
Nella quarta puntata si assiste ad una serie di avvenimenti compresi tra l'inizio e la fine degli anni Sessanta.
Dopo la notte dei fuochi del 1961 alcuni circoli neonazisti austriaci e germanici cercano di strumentalizzare il terrorismo sudtirolese, che fino ad allora aveva colpito solamente i simboli dello Stato italiano, senza colpire deliberatamente le persone. L'escalation porta a centinaia di attentati con decine di morti e feriti, repressioni da parte dello Stato, processi e pesanti condanne. I servizi segreti di alcuni paesi si muovono nello scenario sudtirolese, in un periodo in cui a livello internazionale si sviluppano movimenti indipendentisti ed anticolonialisti ed a livello nazionale si sviluppano movimenti che appoggiano tali richieste, ma anche movimenti che auspicano l'esercizio di un potere forte. Le diplomazie e la politica trovano un accordo che prevede un'autonomia provinciale, che delude chi ha lottato per l'autodeterminazione.


Cover cofanettoCofanetto : 4 DVD + booklet

Il progetto iniziale è stato ulteriormente ampliato con la realizzazione di un cofanetto contenente la quadrilogia, completata da un libretto elaborato dal Prof. Carlo Romeo. L'opuscolo ha lo scopo di fornire al lettore, oltre alle informazioni sui film (autori, trame, personaggi) anche gli elementi per una contestualizzazione storica, a chiarimento di eventuali inesattezze e semplificazioni dettate dalle logiche della narrazione e della fiction, nonché l'indicazione critica dei punti problematici o controversi.

 

Verkaufte Heimat - Trailers episodi 1,2,3,4, durata 20'

Riassunto delle quattro puntate di Verkaufte Heimat

Testi C. Romeo, Voce V. Albani