E’ stato presentato agli operatori culturali dal Vicepresidente e Assessore alla Cultura italiana Christian Tommasini il progetto “Con nuove culture”, innovativa evoluzione di “Verso nuove culture”, il percorso di avvicinamento alle espressioni artistiche e culturali dei Paesi di provenienza dei migranti presenti in Alto Adige. “Con nuove culture” vuole rendere partecipi i nuovi cittadini della vita culturale del territorio, favorendo l’avvicinamento degli immigrati alla cultura italiana e locale.
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In una prospettiva di sensibilizzazione della cittadinanza, per renderla sempre più attiva e partecipe ai processi di trasformazione della società, così come di allargamento dell’accesso alla cultura da parte di tutte le fasce della popolazione, si ritiene che particolare attenzione vada rivolta agli aspetti derivanti dalla presenza di cittadini provenienti da altre culture. "Con nuove culture", sviluppato come percorso sperimentale pluriennale, si configura, quindi, quale evoluzione del progetto “Verso nuove culture”, già promosso nel luglio 2001, con l’intento da un lato di far conoscere aspetti culturali ed artistici di culture da noi ancora poco conosciute e, dall'altro, di indagare i segni dell’incontro e dell'interazione con queste nel nostro presente. Con modalità di realizzazione concettualmente speculari a quelle del progetto "Verso nuove culture" e lavorando, pertanto, sulla riduzione degli stereotipi e sulla messa in luce dei processi di contaminazione insiti nella formazione delle culture, il nuovo progetto dovrà creare opportunità e strumenti per rafforzare il dialogo interculturale e per avvicinare gli immigrati alla cultura del territorio, intesa sia nell’ampia accezione di “cultura occidentale” e “cultura italiana”, sia in quella più specifica di cultura locale, in cui storicamente convergono influssi italiani, tedeschi e mitteleuropei. Il veicolo attraverso il quale la cultura "occidentale" è presentata ai cittadini stranieri sono le iniziative culturali proposte dal territorio, che saranno accompagnate da percorsi di coinvolgimento ed approfondimento tali da favorire anche la partecipazione del pubblico locale e, in particolare, di quello già consolidato con il progetto " Verso Nuove culture".
FINALITÀ DEL PROGETTO
Coinvolgere i cittadini immigrati come pubblico fruitore di cultura e favorire la partecipazione del “nuovo pubblico”, costituito dagli immigrati, all'offerta culturale del territorio.
Favorire la conoscenza della cultura del territorio da parte dei cittadini immigrati.
Dare la possibilità al pubblico dei cittadini immigrati di identificarsi e sentire anche propria la cultura italiana e locale.
Promuovere processi d'interazione e scambio culturale tra popolazione locale e popolazione immigrata
IMPIANTO CONCETTUALE E METODOLOGIA
Il progetto intende sperimentare nuove modalità organizzative e operative, rispetto alle quali l'Ufficio Cultura della Provincia ha un ruolo di coordinamento, accompagnamento, indirizzo, analisi e supporto metodologico. Le iniziative e le attività specifiche sono proposte e organizzate dal territorio.
Gli incontri preliminari fanno emergere la domanda e i bisogni degli interlocutori e favoriscono la collaborazione tra i vari soggetti. Sulla base di quanto emerge in questa fase "esplorativa" si individuano operatori del settore, locali e immigrati, (scrittori, musicisti, arti visive, guide museali ma anche mediatori, rappresentanti della popolazione immigrata, artisti stranieri, associazioni, istituzioni etc.), presenti sul territorio e disponibili a collaborare in modo complementare, che siano capaci di entrare in processi che hanno che fare con il senso di appartenenza e di identità delle persone, sia autoctone che immigrate e, quindi, di renderle partecipi rispettandone le sensibilità.
Una volta individuato il legame argomentativo e di contenuti, si scelgono le attività specifiche e si individuano le strategie di attuazione e comunicazione.
Le iniziative e le attività specifiche si possono distribuire su ambiti diversi. Schematicamente si possono indicare questi tre ambiti, che possono essere integrati da altri, qualora se ne ravvisi l'opportunità:
a) la cultura alta (musei, esposizioni, mostre, musica classica, etc.);
b) la cultura popolare (musica leggera, storia delle tradizioni popolari per es.);
c) la cultura diffusa (cucina, moda, etc.).
Allo stesso modo e in base alla tipologia delle iniziative, è diversamente segmentata anche la platea dei possibili destinatari, almeno in:
a) operatori culturali e dell'associazionismo locali, leader associativi immigrati, mediatori culturali, élite colte dell’immigrazione, mondo della scuola;
b) giovani locali e giovani di seconda generazioneimmigrati;
c) popolazione più in generale, immigrata e/o locale, da coinvolgersi attraverso la partecipazione attiva del segmento a) nelle fasi di programmazione e organizzazione.
In linea generale sono da privilegiare iniziative e percorsi di conoscenza e approfondimento che possano risultare interessanti, al contempo, per i cittadini immigrati e per quelli autoctoni (guardando, in particolare, al pubblico di "Verso nuove culture"), ai quali possano partecipare insieme e che abbiano la capacità di attivare l'interazione, la discussione e lo scambio.