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Ambienti naturali
Carattere originario: Il bosco di forra
Il bosco di forra è un tipo di foresta molto speciale. Si è sviluppato, come suggerisce il nome, in anfratti e strette, versanti ombrosi ed umidi.
Amante del caldo e poco esigente: Il bosco di pino silvestre
Le pinete di pino silvestre trasmettono un’atmosfera calda e diffondono un piacevole profumo di resina.
Amante del caldo: il bosco di macchia
Le boscaglie mediterranee sono ambienti diversificati e si compongono di numerose specie termofile.
Dominante in Alto Adige: il bosco di abeti rossi
Il bosco di abeti rossi é il tipo di bosco più frequente dell'Alto Adige. Lo si può trovare dai circa 800 ai circa 1800 metri di quota
Un deserto di roccia e ghiaccio: l’orizzonte nivale
L’orizzonte nivale è la più alta delle fasce vegetazionali alpine. Qui la neve generalmente non si scioglie nemmeno durante i mesi estivi.
Fascia di transizione fra il limite dei boschi e le praterie alpine: Le Brughiere di arbusti nani
Le brughiere di arbusti nani costituiscono la fascia di transizione tra le foreste subalpine e le associazioni vegetazionali delle praterie alpine. Gli arbusti nani caratterizzano inoltre il sottobosco dei lariceti e delle cembrete, fino a sostituirsi completamente a queste con il crescere dell’altitudine.
La foresta mista di conifere
La foresta mista di conifere è composta, come già dice il suo nome, non solo da un’unica specie di conifere, bensì da più specie diverse.
Piccoli gioielli del nostro paesaggioGli stagni
Stagni sono „piccoli laghetti“ con una straordinaria varietà d’animali e piante concentrate su una superficie molto ridotta.
Dove non crescono più alberiIl limite del bosco e degli alberi
Anche il bosco ha i suoi limiti, quello più evidente si osserva in alta montagna.
Ecologicamente preziosi e paesaggisticamente affascinanti:Prati alberati con larici e pascoli
Non è stupendo questo gioco di luci ed ombre in un prato alberato di larici? Questi prati sono una testimonianza del nostro paesaggio agricolo, cioè del paesaggio creato dall’uomo e per molte specie di piante e animali sono di altissima importanza ecologica.
Su terreno scivoloso Pendii detritici nelle Dolomiti
Avete mai camminato su un pendio detritico così esteso? In quel caso potrete immaginare, quanto sia faticoso vivere qui, mentre il terreno vi scivola continuamente da sotto i piedi. Eppure: un gruppo di “specialisti della sopravvivenza” è riuscito a stabilirsi proprio su questo ghiaione.
Vi ho incuriosito?
Un piacere per gli occhi dopo un lungo inverno La Valle della primavera
L’inverno è finito. Le temperature sono di nuovo più miti, le giornate si allungano e l’aria ha un profumo diverso! Volete conoscere un luogo nel quale il ritorno della primavera viene celebrato in modo incantevole?
Una steppa in Alto AdigeMonte Sole in Val Venosta
Partite da Merano e percorrete la Val Venosta. Confrontando il versante destro con il versante sinistro della valle, noterete sicuramente una differenza marcata tra i due pendii che degradano a valle: da un lato un bosco rigoglioso, dall’altro soltanto cespugli e singoli alberi isolati. Cosa accade sul Monte Sole in Val Venosta, ve lo spiegheremo qui di seguito.
Una rarità in Alto Adige I boschi di faggi
I boschi di faggi sono rari in Alto Adige; le conifere quali l’abete rosso, il pino silvestre e larici sono le specie di alberi più diffuse nella maggior parte dei boschi. Ogni bosco ha una sua caratteristica peculiare, il bosco di faggi sembra quasi un porticato. Potete trovare altre particolarità relative a questo tipo di bosco su questa pagina!
Lassù in alto pascoli d’alta montagna nel parco naturale delle Vedrette di Ries-Aurina
I pascoli alpini sono prati estivi di alta montagna molto concimati che si trovano fino ad un altitudine di ca. 2300m. Già da molto tempo fanno parte del paesaggio delle Alpi.
Oasi in mezzo al paesaggio culturale Acquitrini dell’alta Val Venosta
In Alto Adige sono rimasti soltanto pochi boschi ripariali. L’agricoltura e l’industria hanno ridotto a pochi resti questo ambiente naturale che una volta comprendeva tutta la valle dell’Adige. Alcune di queste aree residue si trovano ancora nell’alta Val Venosta.
Un viavai inaspettato! Macchia e sottobosco
Ad un primo sguardo la macchia non sembra offrire niente di particolare; invece vi trovano rifugio una varietà sorprendente di specie animali.
Castagneti in Alto Adige
I boschetti di castagni si trovano nelle zone più temperate della Bassa Atesina, della Val d’Isarco e della Val d’Adige tra Bolzano e Merano. Non molti sanno che anche in Val Venosta fino a Silandro si possono incontrare dei castagni.
Prati da libro illustrato i prati d’Armentara in Val Badia
I prati d’Armentara o meglio Pra D'Armentara sono dei grandi prati ai piedi del Sasso della Croce in Val Badia. In estate si trasformano in un mare fiorito. Il nome „Armentara“ è di origine ladina e significa pascolo o alpeggio delle mucche.
Tra canneti e acquitrini Il Lago Bianco nel parco naturale di Monte Corno
Nella foto vedi il Lago Bianco. Un lago? Ma dov’è il lago? In effetti una volta c’era un lago che lentamente è stato coperto dalla vegetazione, invaso dalle canne palustri, altre piante erbacee e muschi ...
