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Carattere originario:Il bosco di forra
Nel bosco di forra l'aria è molto umida, quindi crescono molte felci, muschi e licheni sul suolo e sui massi di questa foresta. Inoltre, il terreno è ben alimentato dall’acqua, ricco di sostanze nutritive e di humus, cosi che lo strato erboso possa crescere rigoglioso.
In estate il bosco di forra è più fresco e più umido in estate rispetto ai dintorni, mentre d’inverno ha un clima piuttosto mite. La maggior parte delle foreste di forra è di difficile accesso. Pertanto, hanno mantenuto il loro carattere originale.
Le specie arboree tipiche di questa foresta sono l’abete rosso e abete bianco, l’acero e il frassino. Nelle quote più basse sono rappresentati anche il tasso e il carpino. Gli arbusti presenti in questi ecosistemi sono soprattutto il nocciolo, il corniolo rosso, il caprifoglio, il sorbo degli uccellatori, il sambuco e la berretta del prete.
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| Salamandra pezzata | Motacilla cinerea | Scricciolo |
Nei boschi di forra con presenza di castagno si trova spesso la salamandra pezzata di color nero e giallo. Vicino a corsi d'acqua o lungo sentieri forestali con luoghi molto umidi ritroviamo la motacilla cinerea. Il gorgheggiamento dello scricciolo tra i cespugli si può udire durante tutto l’arco dell’anno. In queste foreste dimora anche il gufo reale. Nelle fessure rocciose i chirotteri trovano riparo. Molti animali si rifugiano durante le ore più calde in questa zona umida.
Fagiani, pernici, lepri, volpi e cervi trascorrono qui il loro tempo per sfuggire al caldo torrido.
Anche il marasso vive in queste foreste. Qui svolazzano numerosi insetti come farfalle e coleotteri che sono attratti dai fiori di molte erbe e piante perenni.
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| Gufo reale | Marasso |





