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Un misterioso galliforme Il fagiano di monte
Il gallo forcello fa parte della famiglia dei tetraonidi e vive in prossimità del limite del bosco e nella fascia degli arbusti contorti, dove trova radure, piccoli boschetti e arbusteti nani.
Il maschio, il gallo, è caratterizzato da un vistoso piumaggio: è di colore nero, con riflessi bluastri iridescenti, ha una coda a forma di lira e piume del sottocoda bianche. Sulla testa, sono piuttosto appariscenti le “caruncole” rosso-vivo, poste sopra gli occhi. Il gallo è di dimensioni simili a quelle di una gallina domestica. La femmina, la gallina, è più piccola e poco appariscente, di color marrone, con macchie nere. Considerato che essa cova le uova in un nido a terra, il piumaggio, poco appariscente, le consente di mimetizzarsi perfettamente agli eventuali predatori.
I galli forcelli sono, come tutti i tetraonidi, adattati a climi rigidi. Il loro piumaggio folto e caldo li protegge anche dal freddo più intenso e ricopre le zampe fino alle dita e alle narici del naso. Le dita diventano più larghe grazie a caratteristiche squame cornee, poste ai lati delle dita. Queste sono d’aiuto per non sprofondare nella neve fresca e li facilitano nello scavare cavità nella neve. In inverno, infatti, i galli si riparano dal freddo coprendosi di neve o scavando una sorta di galleria per trascorrervi la notte. A volte trascorrono fino a 22 ore in queste cavità dalle quali escono solo brevemente la mattina presto per nutrirsi.
Durante la stagione riproduttiva i galli forcelli eseguono caratteristiche parate nuziali. Esse costituiscono uno spettacolo unico! Da metà marzo in poi i galli forcelli si radunano all’alba in luoghi ben precisi, chiamati “arene di canto”. Spesso sono dossi o avvallamenti con cespugli bassi che garantiscono una visuale aperta. Nelle arene vige una chiara gerarchia ove gli animali dominanti, spesso i galli più anziani occupano i punti centrali dell’arena, mentre ai giovani rimangono i margini. Poi i galli inscenano il loro ballo nuziale: emettono un caratteristico fischio e rugolio, sollevano le piume della coda e del sottocoda, dispiegano le ali e spiccano salti verso l’alto, battendo le ali. I galli si affrontano e si scontrano speso tra loro difendendo la loro posizione nell’arena. Le galline osservano questi spettacoli e scelgono infine il gallo più forte con cui accoppiarsi.
La cova e l’allevamento dei piccoli è compito della femmina. In un nido posto in una depressione del terreno esse depongono da sette a dodici uova, che covano per circa 25 giorni. Quando i pulcini sgusciano dalle uova, sono già ben sviluppati. Hanno già le piume, riescono a muovere le ali e gli occhi sono aperti. I pulcini abbandonano il nido subito il primo giorno di vita; sono, infatti, “nidifughi”. Ad un mese di vita circa i pulcini sono già autosufficienti.
I galli forcelli vivono la maggior parte dell’anno in piccoli gruppi. Generalmente si nascondono tra i cespugli. I forcelli adulti sono “vegetariani”. Mangiano germogli, foglie, fiori, gemme, bacche e frutti. I pulcini invece durante le prime settimane di vita hanno bisogno di molte proteine e si cibano quasi esclusivamente d’insetti. Come tutti i galliformi anche il forcello, mangiando ingerisce sassolini. Questi sassolini nello stomaco aiutano gli uccelli a frammentare e quindi digerire i coriacei alimenti vegetali, spesso aghi di conifere, di cui si nutrono.
