Contenuto principale

Ambienti naturali: flora

la felce maschio

Una vecchietta tra le piante:la felce maschio

Le felci sono tra le piante terrestri filogeneticamente più antiche del mondo. Il picco del loro sviluppo, avvenne 300 milioni d’anni fa. Della allora abbondante varietà delle felci, ne sono rimaste solo una piccola frazione.


il pungitopo

Senza pretese:il Pino silvestre

Il pino silvestre è una conifera sempreverde e appartiene alla famiglia delle Pinaceae.


il pungitopo

Dal sud con molte spine:il pungitopo

Il pungitopo è una pianta mediterranea, diffusa in particolare attorno a questo bacino, così come in Asia Minore, ma raggiunge anche le Alpi Meridionali.


l'abete rosso

La conifera piú frequente in Alto Adige:l'abete rosso

L'abete rosso é la conifera più frequente nei nostri boschi. Si tratta di un albero relativamente senza grandi pretese che ama l'umidità.


Il ranuncolo dei ghiacciai

Un vero artista della sopravvivenza:Il ranuncolo dei ghiacciai

Il ranuncolo dei ghiacciai è la pianta da fiore che cresce più in alto sulle Alpi. Può, infatti, crescere e fiorire fino a 4000 metri di quota.


Il Rododendro

Un’inebriante bellezza:Il Rododendro

Il rododendro, chiamato anche rosa delle Alpi, è, grazie anche alla spettacolare fioritura rossa, uno dei fiori più conosciuti delle Alpi.


La Clematide alpina

L’unica liana delle Alpi:la Clematide alpina

La Clematide alpina è l’unica liana delle Alpi. Questa pianta rampicante si avviticchia fino ad un’altezza di due metri ad alberi e cespugli.


La Ninfea bianca

La bellezza dello stagno:La Ninfea bianca

Le ninfee poggiano sull’acqua come un velo. Sono piante forti, che galleggiano sulla superficie dell’acqua.


Pino cembro

Il re della montagnaIl pino cembro

Il pino cembro è un albero degli estremi. Nessun altro albero riesce a spingersi più in alto e a resistere al freddo estremo dell’alta quota, alla siccità estiva o alla forte irradiazione ultravioletta.


Il larice

Una conifera particolare:Il larice

Il larice è una conifera particolare: i suoi aghi in autunno si colorano di giallo oro e come nelle latifoglie infine cadono al suolo, in primavera ne cresceranno di nuovi, verdi e teneri.


Potentilla persicina

Argina le colate detritiche e resiste a frane e valanghe La Potentilla persicina

La potentilla persicina è una pianta che colonizza le pendici detritiche e che grazie al suo buon ancoraggio radicale resiste a frane e valanghe.


ciuffetto di erba trinità

Il fiore che annuncia la primavera L’anemone epatica

Mentre altre piante devono attendere un tepore maggiore prima di gettare le proprie foglie, l’anemone epatica o erba trinità è già in fiore ravvivando il fondo grigio-marrone del bosco con tante piccole macchie di colore viola.


Rami di olivello spinoso con bacche

Acido, ma salutare l’olivello spinoso

L’olivello spinoso è una pianta che si incontra di continuo sul Monte Sole in Val Venosta, insieme al crespino e al cinorrodo. Tutte e tre queste specie di cespugli producono dei frutti che per tutta la durata dell’inverno risaltano sui pendii grigio-bruni con il loro colore rosso chiaro.


Chioma di faggio vista dal basso

Un albero dal passato spirituale Il faggio

I popoli germanici consideravano il faggio un albero divino. Per questo motivo utilizzavano delle asticelle di legno di faggio con incise delle rune per la divinazione. La parola „Buchstabe“, ancora oggi utilizzata nella lingua tedesca per indicare la lettera alfabetica, risale a quest’uso originario. Sulla pagina seguente troverete altre informazioni su questo albero interessante!


Pulsatilla sulfurea alpina in fiore

La sua casa è sulle vette l’anemone alpina gialla

Il fiore ha la forma di una campanella. Viene anche chiamata pulsatilla sulfurea per il colore giallo dei fiori. Attenzione, si tratta di una pianta velenosa.


Bosco di ontani neri nel prato ripariale nei pressi di Sluderno

Con i piedi ammolloL’ontano nero

L’ontano nero ama qualcosa che molte piante non sopportano – le acque stagnanti. Per questo predilige i terreni acquitrinosi e le sponde di ruscelli e fiumi. Ma questo non è ancora niente di ciò che contraddistingue l’ontano nero!


Rametto di rosa canina

La rosa canina ovvero Cosa sarebbe una siepe senza la rosa di macchia?

Questa rosa selvatica ha molti nomi, per noi quello più comune è sicuramente rosa canina; ma è conosciuta anche come rosa di macchia.


Riccio di castagna a terra

Un albero dai frutti molto apprezzati il castagno

Cosa sarebbe l’autunno senza le castagne? Sei anche tu ghiotto di castagne? Allora forse ti interessa imparare a conoscere meglio l’albero che produce questi frutti golosi!


Prato di arnica

L'arnica

Una visione di questo tipo è rara, ma sui prati d’Armentara si incontra ancora spesso una distesa di fiori come questa.


Drosera rotundifolia

Occhio al carnivoro!La drosera della palude

Questa piccola pianta si chiama drosera, è formata da tenere foglie in rosetta basale di colore rossastro e cresce su cuscini di muschio della torba o anche direttamente sulla torba.