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Fiabe, racconti, leggende

Perché la primula non accede più ai tesori

Quando al mondo esistevano ancora le fate, la primula aveva un potere magico. Portava fortuna a chi la coglieva al momento giusto.


La strega e il mirtillo blu

C’era una volta una piccola strega che viveva in una casetta squinternata in mezzo alla foresta magica. Un bel giorno la piccola strega incamminava per cercare delle erbe. Aveva l’intenzione di sperimentare una pozione magica nuova per la quale aveva bisogno di diversi ingredienti.


La fata del Lago di Carezza

Tanto tempo fa nel Lago di Carezza viveva una bellissima sirena. Spesso stava seduta sulla riva, canticchiava e si faceva le trecce con i suoi capelli biondi. Lo stregone di Masarè sentì il suo canto e si innamorò della sirena. Fece uso di tutta la sua la sua potenza e tentò di rapirla, la sirena però non si fece catturare.


Perchè il gallo fa chicchirichi di mattina presto

Ogni mattina, al sorgere del sole, il gallo si sveglia nel pollaio e saluta il sole con un forte “chicchirichi”! Il perché avviene questo, ve lo racconterò adesso. Può benissimo darsi che non vorrete credere alla storia che vi racconto, comunque è vera.


Perché la neve non danneggia il bucaneve

Tutte le cose possedevano già il loro colore, la terra era marrone, l’erba verde, la rosa rossa, il cielo era azzurro e il sole dorato. Solo alla neve non era rimasto alcun colore.


Perché gli alberi non possono più parlare.

Tanto tempo fa parlavano non solo gli uomini e gli animali ma anche gli alberi. „Che peccato che oggi non possiamo più sentire la loro voce!” starete sicuramente pensando e questo lo penso anche io.


La leggenda delle bambole del Latemar

Era una tiepida serata d’estate. Alcuni pastorelli, ormai stanchi dalla giornata, iniziarono a radunare il bestiame, quando passò di lì un uomo anziano.


Multicolore come la primavera

Di recente sono riuscita a catturare un pezzo di arcobaleno. Orgogliosa del mio bottino l’ho portato a casa tenendolo nelle mani come un qualcosa di raro e infinitamente prezioso. L’ho riposto nel cassetto in camera mia. Ed è lì che si è dissolto.


Sfavillante come una pietra preziosa

Vi è mai capitato di scoprire un vero tesoro? Uno di quelli con pietre preziose, perle, monete e oro luccicante?
Lo scorso inverno ho quasi creduto di averne trovato uno! Quasi.
Ma poi le cose erano del tutto diverse…


Viaggio nel tempo

Era una di queste prime giornate calde d’autunno quando mi trovavo a fare un giro nel bosco alla ricerca di avventure con Oscar, il mio cane. Il nostro gioco preferito durante le passeggiate era il lancio del bastoncino...


Un sogno d’estate

Un prato profumato, il grillare dei grilli. Il caldo è afoso e opprimente. Il mio viso poggia sulla terra che emana calore e umidità. L’erba è tanto alta che nessuno mi scorge. Il ronzio uniforme degli insetti rende le mie palpebre pesanti…


Nel bosco paludoso lungo il torrente

Max chiuse gli occhi e fece un respiro profondo. Un meraviglioso profumo di primavera e un piacevole tepore gli penetravano nel corpo. Finalmente! L’inverno era finito e davanti a lui c’erano molte lunghe giornate da trascorrere a vagabondare all’aria aperta! Max socchiuse di nuovo gli occhi e guardò pensieroso la superficie d’acqua in movimento del piccolo ruscello sulla cui sponda era seduto.


Il regalo del nonno

Incredula Pauline fissava il cespuglio. „Ma non può essere!“, pensò, sfregandosi gli occhi con le dita arrossate dal freddo. Socchiuse gli occhi e provò a riguardare con più attenzione. Non c’era dubbio!


Paul e il vento d’autunno

Paul stava seduto accanto alla finestra e guardava la pioggia che cadeva. Da giorni ormai pioveva a dirotto e le foglie erano lucide e colorate. Era autunno.


Un misterioso gioco di luci …

Avete mai sentito parlare delle lucine degli alberi? - No? – Davvero? Mi sembra impossibile! Eppure avete sicuramente già avuto occasione di vederle  - ma forse non le avete riconosciute!


Le Streghe di Morell

Quando il tempo diventa cupo o cala l’oscurità della notte la palude ha qualcosa di raccapricciante e misterioso. Per questo non ci stupisce che esistano così tante leggende sulle paludi. Anche sugli acquitrini del parco naturale di Monte Corno si racconta una leggenda: