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Domande frequenti

Che cos'è la televisione digitale terrestre

É un nuovo sistema di trasmissione che sfrutta le potenzialità offerte dall'informatica ed è una evoluzione tecnologica dell'attuale sistema televisivo. Tale servizio si può ricevere attraverso la normale antenna televisiva.

In accordo a recenti normative europee, gli stati dell'Unione stanno convertendo le loro infrastrutture per la diffusione dei canali televisivi, passando da sistemi analogici a sistemi digitali. La televisione digitale terrestre è in corso di introduzione nel nostro Paese e coinvolgerà progressivamente tutte le Regioni e le Province autonome. Tale trasformazione sarà completata entro il 2012.


Quali sono i vantaggi della televisione digitale terrestre rispetto all'attuale?

I principali benefici derivanti dall’introduzione digitale terrestre sono:

  • Per gli utenti:
    1. Possibilità di fruire di un maggior numero di canali.
    2. Migliore qualità immagine/audio indispensabile per valorizzare gli ormai numerosi apparecchi televisivi a grande schermo, la cui resa e fortemente influenzata dalla qualità di quello che si riceve. Uniforme qualità video in tutta l’area di copertura e cioè non esisteranno utenti che riceveranno immagini di qualità ottima ed altri che riceveranno invece con qualità scadente.
    3. Interattività; possibilità di fruire di servizi interattivi come le guide elettroniche dei programmi offerte dalle principali emittenti sui propri canali che orientano e offrono informazioni aggiuntive sui programmi offerti, ma anche specifici servizi di arricchimento su film, fiction, calcio, giochi che permettono anche la partecipazione attiva ed immediata ai programmi televisivi con semplici azioni sul telecomando, Possibilità di accedere anche a servizi non strettamente legati alla programmazione televisiva come la versione digitale del televideo, per esempio quello offerto sui canali RAI più performante e più semplice da fruire rispetto alla versione analogica, fino ad arrivare, tramite l’uso del canale di ritorno, a servizi di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi (ad esempio PC domestico collegato a Internet).
  • Per i gestori delle reti:
    1. Meno trasmettitori a parità di programmi diffusi.
    2. Potenze di trasmissione inferiori.
    3. Segnali in area di servizio non facilmente disturbabili dalle interferenze.
    4. Possibilità di trasmettere programmi a pagamento.

Come si possono ricevere i programmi trasmessi col digitale terrestre?

Il digitale terrestre è trasmesso esattamente come l'attuale segnale analogico e arriva a casa del telespettatore attraverso la comune antenna televisiva.

Immagine trasmissione dei programmi via digitale terrestre

Se si dispone di un televisore già dotato di decoder digitale integrato è sufficiente sintonizzare i nuovi segnali, mentre se si possiede un televisore analogico, occorre dotarlo di un decoder esterno. Per ricevere e fruire dei servizi interattivi è necessario disporre di un decoder interattivo, che può essere esterno o in futuro anche interno al televisore, facilmente identificabile dalla presenza del marchio MHP (Multimedia Home Platform).


Si possono ricevere più programmi di quelli attualmente disponibili?

Si, il numero di programmi TV che sarà possibile ricevere con la televisione è decisamente più elevato.

Con il digitale sono superati i limiti dell'attuale sistema che non consentiva l'introduzione di ulteriori canali televisivi. Se attualmente il sistema trasmissivo analogico permette di ricevere al massimo 58 canali, col digitale terrestre sulla base delle tecnologie ad oggi disponibili ne potremmo ricevere oltre 300.


Dicono che chi ha il decoder satellitare vede le stesse emittenti presenti sul digitale terreste, è vero?

Solo parzialmente. Alcuni programmi in chiaro diffusi dal digitale terrestre sono identici a quelli diffusi dal servizio satellitare; esistono tuttavia canali trasmessi in esclusiva sul digitale terrestre (ad esempio RAI4, Boing). I vantaggi per chi usa il digitale terrestre sono:

  • sul satellite anche i programmi in chiaro (cioè non a pagamento) sono criptati quando essi rivestono una certa importanza commerciale o per licenze di trasmissione solo su alcuni territori (partite di calcio, film recenti, gare internazionali ecc.);
  • sul satellite non sono trasmessi i programmi RAI a carattere locale (RAI 3 regionale);
  • sul satellite, tranne qualche eccezione, non trasmettono le emittenti private locali;
  • per ricevere il satellite occorre installare una antenna a parabola (per il digitale terrestre non occorre, basta la vecchia antenna);

Per ricevere la televisione digitale terrestre devo cambiare il mio televisore analogico?

No, non è necessario cambiarlo ma è sufficiente corredarlo di una semplice apparecchiatura di adattamento, detta decoder o set top box.

I decoder possono essere scelti fra i modelli semplici e minimali (Zapper) o interattivi (MHP).


Posso ricevere il digitale terrestre in altro modo, oltre ad usare il televisore?

Sì. Il digitale terrestre si può vedere su un computer aggiungendo una apposita scheda negli slot della piastra madre oppure tramite ricevitore integrato in una Pen da inserire nella porta USB.

Esistono inoltre decoder combinati che contengono oltre ad un ricevitore satellitare anche un decoder per la televisione digitale terrestre.

Ci sono poi dei navigatori satellitari stradali con decoder incorporato, telefonini con decoder (da non confondere con il servizio DVB-H), PC portatili con decoder incorporato,  ecc.


Per ricevere il digitale terrestre devo installare una parabola?

No, non bisogna installare alcuna parabola. La parabola serve solo per ricevere la TV via satellite.

Per il digitale terrestre bastano le antenne tradizionali con cui abbiamo sempre ricevuto le TV nazionali e locali.


Il decoder del satellite è in grado di ricevere il digitale terrestre?

No, il decoder satellitare pur essendo tecnologicamente molto simile al decoder per la televisione digitale terrestre non permette di ricevere tale tipologia di segnale. Esistono tuttavia degli apparati combinati che permettono entrambe le ricezioni.


Per ricevere il digitale terrestre devo modificare il mio impianto d'antenna?

Quando nell'ottobre 2009 in Provincia di Bolzano tutte le emittenti passeranno al digitale, nella maggioranza dei casi non si dovrà apportare alcuna modifica all'impianto d'antenna in quanto per limitare il disagio all'utenza il piano di transizione prevede che i segnali provengano dalla medesima direzione della TV analogica e sulle medesime bande di  frequenza trasmissiva.

Solo in casi limitati sarà necessario un ri-orientamento delle antenne o il montaggio di una nuova antenna, ma nei grandi centralini (impianti comunitari, hotel, grandi condomini), che fanno uso di filtri attivi, sarà indispensabile la taratura alle nuove frequenze.


Con il digitale terrestre sono possibili anche trasmissioni di alta qualità?

Si. A differenza della tecnologia analogica, le trasmissioni con standard digitale terrestre supportano anche l'alta definizione.


Con l'introduzione del digitale posso ancora usare il mio attuale videoregistratore?

I registratori video sono genericamente composti di due parti, un registratore e un ricevitore analogico. Con l'avvento della televisione digitale terrestre, la sezione ricevente analogica non sarà più in grado di decodificare i segnali, però la sezione registrazione funzionerà ancora regolarmente e per usarla basta collegarla alla apposita presa SCART del decoder se essa è disponibile.

Se si é interessati alla registrazione delle trasmissioni su nastro VHS é quindi opportuno, acquistando il decoder, sincerarsi che esso abbia almeno due prese SCART.


Ho più televisori in casa, cosa devo fare per vedere il digitale terrestre su ogni televisore?

Si potrebbe distribuire il segnale video uscente dal decoder su più televisori con un apposito divisore oppure si può collegare l'uscita del decoder ad un modulatore RF, ma in entrambe i sistemi tutti i televisori visualizzerebbero lo stesso programma.

Più semplicemente, si può dotare ogni televisore di economici decoder zapper, che però non permettono l'accesso ai contenuti a pagamento e all'interattività,  mentre sul televisore principale si può installare un decoder interattivo.


Cosa indica il bollino blu attaccato sulle confezioni dei decoder?

Il bollino blu è un marchio creato dalla "Associazione italiana per lo sviluppo del Digitale Televisivo Terrestre denominata DGTVi" e sta ad indicare che tale apparecchio è adatto a ricevere sia i programmi in chiaro sia a pagamento, oltre a  gestire i servizi interattivi


Cosa significa il bollino bianco che compare sulla confezione dei televisori?

Il bollino bianco è un marchio creato dalla "Associazione italiana per lo sviluppo del Digitale.

Televisivo Terrestre denominata DGTVi" e sta ad indicare che il televisore è dotato di sintonizzatore digitale in grado di far vedere sia i programmi gratuiti in chiaro e quelli a pagamento grazie a un piccolo dispositivo aggiuntivo denominato CAM che accetta le schede per la pay-tv.

I costruttori che appongono il bollino bianco si impegnano entro il 2009 ad integrare anche l'interattività che al momento non è supportata in alcuni modelli di televisore.


Io non ho intenzione di comprare il decoder e di usufruire del servizio digitale: posso pagare 1/3 di canone in meno alla RAI?

Sulla base delle attuali leggi questo non è possibile. Il canone TV non si paga perché si vede la RAI ma si paga perché si possiede un’apparecchiatura in grado di ricevere i segnali televisivi. Il canone TV definito anche erroneamente “Abbonamento alla RAI” non è di per se un abbonamento, ma una tassa governativa sul possesso di qualsiasi mezzo atto a vedere la TV e si paga anche se si vedono solo le emittenti private.


Io desidero continuare a vedere la TV con il mio televisore e non vorrei acquistare il decoder. Lo posso fare?

Nessuno è obbligato ad acquistare il decoder, ma nell’ottobre 2009 in Provincia di Bolzano tutte le trasmissioni analogiche cesseranno e sui televisori non corredati di questo accessorio si vedrà solo una immagine formata da puntini bianchi e neri. L’Europa ha decretato che il passaggio dal vecchio sistema analogico al più evoluto sistema digitale deve essere effettuato entro la fine del 2012 da tutti i Paesi membri.

Il digitale terrestre è una grossa opportunità ed un grande vantaggio sia per chi trasmette sia per chi riceve. Migliore qualità, più programmi, nuovi servizi. Conviene senz’altro approfittare di questa opportunitá di crescita.


Cosa sono i servizi "Pay-per-View"?

La dicitura “Pay-per-View” significa all’incirca “Pagare per vedere”. É un servizio che consente all’utente di usufruire a pagamento di singoli eventi trasmessi ad orari prestabiliti come per esempio le partite di calcio, i film, ecc.. Tali avvenimenti sono trasmessi “criptati” e solo l’utente che ha pagato è messo in condizione di vederli.


Cosa è una carta prepagata Pay-per-View?

É una carta che si compra presso i principali esercizi commerciali. Essa deve essere inserita in una apposita fessura che nella maggior parte dei casi si trova sul fronte del decoder. La carta contiene un credito complessivo che è scalato volta per volta di un importo pari al costo dell’evento stesso.

Similmente al telefono cellulare la carta si può essere ricaricata presso i normali esercizi commerciali.


Ho sentito dire che il digitale mi permette di accedere a servizi di pubblica utilità, è vero?

Questa attività é stata ampiamente sperimentata, ed in futuro potrebbe essere implementata in maniera diffusa specialmente a livello locale. A tal fine è necessario però che il decoder sia interattivo e dotato di un canale di ritorno; oggi a mezzo linea telefonica, ma domani potrebbe essere del tipo a larga banda.

Per capire come funzionano tali servizi si può pensare all’attuale televideo che è possibile richiamare mentre si sta vedendo un normale programma televisivo. Con la tecnica digitale tale strumento è ampliato e migliorato. I servizi di utilità saranno visibili contemporaneamente ai programmi televisivi (mediante suddivisione dello schermo in zone) e saranno molto più funzionali e attraenti del semplice televideo.

Inoltre sarà possibile accedere ad una serie di funzioni, in grado di fornire informazioni di carattere individuale e privato o effettuare transazioni commerciali. Tipici fornitori di questi servizi saranno le pubbliche amministrazioni centrali o locali, che potrebbero rendere disponibili sulla televisione digitale terrestre alcuni dei servizi attualmente accessibili solo da Internet o dal telefono cellulare.

A titolo di esempio e non esaustivo, ecco alcuni servizi sperimentati in Italia:

  • Consultazione della propria posizione contributiva e pensionistica INPS.
  • Calcolo e pagamento bollo auto.
  • Monitoraggio della consegna pacchi.
  • Invio telegrammi.
  • Tele prenotazione delle visite mediche.

Posso usare il telefono mentre il decoder sta eseguendo un collegamento interattivo?

É da precisare che il decoder interattivo utilizza la linea telefonica in automatico quando viene selezionato un servizio che lo richiede,  e per la sola durata necessaria a trasferire i dati. Nel fare questa operaiozne, se il decoder, come normalmente accade, é collegato via linea telefonica normale (non tramite linea ADSL), per chi chiama il suo numero, la linea risulterà occupata, ma solo per la durata del servizio. Durante tale periodo, se invece lei solleva il ricevitore del telefono sentirà dei suoni multifrequenza che le impediranno la comunicazione e tale operazione disturberà inoltre la connessione multimediale.


Dove posso trovare informazioni sul digitale terrestre?

Si possono trovare informazioni su molti siti. Ad esempio:


Esiste un Call Center?

Per gli utenti è attivo il numero verde 800.022.000 del Ministero delle Comunicazioni. Dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8 alle ore 20.

Per i rivenditori è attivo il numero 840.011.000, ad addebito ripartito aperto ai soli telefoni fissi dal lunedì al sabato, tranne i giorni festivi, dalle ore 8 alle ore 20.