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FAQ

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Lista delle domande e risposte frequenti
  Domande e risposte
[Vincolo sociale]
Quando oltre all'alloggio acquisto anche il garage, posso fare a meno di gravare il garage con il vincolo sociale?
Si, solo se viene espressamente richiesto in fase di presentazione della domanda di agevolazione e nel contratto di compravendita, il prezzo dello stesso è indicato distinto da quello dell'alloggio.
annotazione tavolare del vincolo sociale
Data: 27.4.2018
[Vincolo sociale]
Chi deve firmare la richiesta di annotazione del vincolo?
La richiesta deve essere firmata dal beneficiario. In caso di coniugi (comproprietari per metà) in regime di separazione dei beni devono firmare tutti e due, in caso di coniugi in regime di comunione dei beni basta la firma di uno dei due. La richiesta di annotazione del vincolo deve essere firmata anche dal nudo proprietario, se il beneficiario è usufruttuario.
annotazione tavolare del vincolo sociale
Data: 27.4.2018
[Vincolo sociale]
I decreti rilasciati dal direttore di Ripartizione possono essere consegnati personalmente dal richiedente all’Agenzia delle entrate risp. Ufficio del libro fondiario?
La registrazione del decreto relativo all'annotazione del vincolo nonché la sua presentazione all'Ufficio Tavolare per l’annotazione a carico dell’alloggio agevolato vengono eseguiti esclusivamente a cura dell’ufficio programmazione dell’edilizia.
annotazione tavolare del vincolo sociale
Data: 27.4.2018
[Vincolo sociale]
Perché posso trasportare il vincolo sociale (art. 3 della l.p. 4/62 recepito dall'art. 62 della l.p. 13/98) su un'altra abitazione ed il vincolo per il recupero convenzionato (art. 7 della l.p. 1/78 recepito dall'art. 79 della l.p. 13/97 in collegamento con l'art. 71 della l.p. 13/98) no?
Nei casi di alloggi assoggettati al vincolo sociale si tratta di agevolazioni edilizie riferite alla persona e perciò il beneficiario nei casi previsti dalla normativa di legge, può trasportare detto vincolo su altro immobile; Nei casi di alloggi assoggettati al vincolo ventennale di locare o alienare per il recupero convenzionato si tratta di agevolazioni edilizie riferite esclusivamente all'oggetto cioè alla casa risanata con il contributo provinciale e quindi detto vincolo non può essere tasferito su altro immobile; questi alloggi convenzionati pertanto devono essere occupati per tutta la durata del vincolo da famiglie aventi i requisiti.
annotazione tavolare del vincolo sociale
Data: 27.4.2018
[Rinuncia e annullamento dell'agevolazione]
Quale é la differenza tra la rinuncia e l'annullamento dell'agevolazione edilizia?
Presentando un'istanza di rinuncia dell'agevolazione edilizia si richiede solamente la cancellazione anticipata del vincolo sociale e di un'eventuale ipoteca, ma non si ritorna in possesso dei requisiti per l'ammissione ad un nuovo contributo edilizio. Presentando un'istanza di annullamento dell'agevolazione edilizia si rientra nuovamente in possesso del requisito previsto dall'art. 45, comma 1, lett. c) "non essere componenti di una famiglia che sia stata ammessa ad un contributo per la costruzione, l'acquisto o il recupero di un'abitazione...". Queste due istanze possono essere presentate simultaneamente o in tempi diversi.
Rinuncia e annullamento dell'agevolazione edilizia
Data: 3.5.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Cosa devo fare se voglio vendere l'alloggio agevolato - costruito su terreno agevolato - nei primi 10 anni di vincolo sociale?
Esistono le seguenti possibilità: 1. Il beneficiario chiede l'autorizzazione alla vendita dell'alloggio agevolato ad una persona/famiglia che subentra nel vincolo sociale e contributo edilizio. Questa autorizzazione può essere data soltanto nei casi indicati nell'art. 63 della l.p. n. 13/98. Inoltre, la persona/famiglia che acquista l'appartamento dev'essere in possesso dei requisiti per l'assegnazione di un terreno agevolato da parte del Comune e dei requisiti per essere ammesso alla stessa agevolazione alla quale è stato ammesso l'alienante. Qualora il beneficiario sia stato ammesso ad un mutuo senza interessi, l'acquirente deve subentrare nel contratto di mutuo. 2. Il beneficiario dell'agevolazione rinuncia al contributo edilizio ai sensi dell'art. 64 della l.p. 13/98. Dopo la restituzione dell'importo dovuto deve presentare la richiesta di autorizzazione alla vendita dell'alloggio su terreno agevolato a persone che sono in possesso dei requisiti per l'assegnazione del terreno agevolato. Questa autorizzazione può esser data soltanto nei casi indicati nell'art. 63 della l.p. n. 13/98.
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
Data: 26.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
A cosa serve la garanzia bancaria nel caso di vendita e trasferimento dell'agevolazione?
La garanzia bancaria deve essere presentata per garantire l'agevolazione edilizia. Infatti, presentando la garanzia bancaria si può ricevere il nulla osta alla cancellazione del vincolo, che quindi può essere cancellato prima che scadano i 20 anni previsti dalla legge. In attesa che il vincolo stesso venga annotato sul nuovo alloggio, la Provincia trattiene la garanzia bancaria per avere uno strumento utile all'adempimento delle condizioni connesse col trasferimento.
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
Data: 26.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Quanto tempo ho, dopo che ho venduto il mio alloggio, per trovare un nuovo alloggio?
Entro 1 anno dalla lettera di autorizzazione alla vendita devono essere presentati all'ufficio i documenti tecnici relativi al nuovo alloggio. Tra questi è necessario un contratto (preliminare o definitivo) di acquisto registrato. L'anno di tempo è prorogabile al massimo di un ulteriore anno con istanza motivata (con marca da bollo € 16,00).
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
Data: 26.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Quando si deve presentare la fideiussione bancaria nel caso di vendita e trasferimento dell'agevolazione?
Indicativamente è necessario presentare la fideiussione bancaria almeno 1 mese e mezzo prima di quando si intende vendere con rogito l'alloggio agevolato.
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
Data: 26.4.2018
[Vendita dell'alloggio agevolato]
Quale é la differenza tra vendita dell'alloggio con trasferimento del vincolo e subentro nell'agevolazione da parte dell'acquirente?
Il trasferimento del vincolo dall'alloggio agevolato al nuovo alloggio comporta che il vincolo sociale venga cancellato dall'alloggio di partenza e venga annotato sull'alloggio di arrivo. Il beneficiario quindi continua a essere lo stesso perché trasferisce il proprio nucleo familiare ed il vincolo sociale da un alloggio ad un altro. Il subentro nell'agevolazione invece comporta che l'acquirente acquisti l'alloggio agevolato accollandosi il vincolo ed andando in pratica a sostituire il primo beneficiario. Questo significa che l'acquirente continua il cammino del precedente beneficiario prendendo i vantaggi e gli oneri di tale agevolazione. Ovviamente non ha diritto a prendere un nuovo contributo per l'acquisto di quello stesso alloggio perché è come se l'avesse già preso. Il venditore rimane quindi libero dal vincolo e non deve restituire nulla alla Provincia.
Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
Data: 26.4.2018
[Locazione dell'alloggio agevolato]
Si può sempre locare un alloggio agevolato e a quali condizioni?
La locazione dell'alloggio agevolato è ammessa solo previa autorizzazione del direttore della Ripartizione edilizia agevolata. Nel primo decennio di durata del vincolo il rilascio dell'autorizzazione è piú restrittivo in quanto la motivazione deve rientrare in uno dei casi previsti dalla legge e anche la scelta del locatario è limitata ad un parente entro il terzo grado, o a persona nominata dal Comune. Solo nel caso di risposta negativa scritta da parte del comune, il richiedente può trovare una terza persona in possesso dei suoi stessi requisiti. Nel secondo decennio invece il locatario deve essere in possesso dei requisiti generali per l'ammissione alle agevolazioni edilizie. Sia nel primo che nel secondo decennio la scelta dell'affittuario deve essere fatta dal proprietario dell'alloggio e comunicata al momento della presentazione della domanda di autorizzazione.
Locazione dell'alloggio agevolato
Data: 15.6.2010
[Erogazione dell'agevolazione]
In quali casi si deve presentare anche la delega d'incasso per il pagamento dell'agevolazione edilizia unitamente alla comunicazione delle coordinate bancarie?
La delega d'incasso, unitamente alla fotocopia di un documento di identità, deve essere presentata da tutti i comproprietari dell'alloggio agevolato che non siano anche cointestatari del conto corrente. 
http://www.provincia.bz.it/it/servizi/servizi-categorie.asp?bnsvf_svid=1003602
Data: 13.10.2017
[Erogazione dell'agevolazione]
La restituzione della fideiussione bancaria presentata per il pagamento anticipato risp. l'erogazione del contributo avvengono dopo l'annotazione del vincolo sociale (art. 62 l.p. 13/98)?
La restituzione della fideiussione bancaria risp. l'erogazione del contributo avvengono solo dopo la presentazione di tutti i documenti necessari elencati nella lettera di accompagnamento al decreto di approvazione dell'agevolazione, tra cui anche l'annotazione del vincolo sociale.
annotazione tavolare del vincolo sociale
Data: 13.10.2017
[Erogazione dell'agevolazione]
In quanto tempo viene liquidato l'importo dopo aver richiesto il pagamento anticipato?

L'autorizzazione alla liquidazione da parte del nostro ufficio avviene in circa una settimana; l'ufficio Spese emette il mandato di pagamento con conseguente accredito sul c/c  in media dopo due/tre settimane.

http://www.provincia.bz.it/it/servizi/servizi-categorie.asp?bnsvf_svid=1003602
Data: 17.9.2014
[Erogazione dell'agevolazione]
Quale é la differenza tra pagamento ordinario e anticipato?
Il pagamento ordinario si ottiene dopo la presentazione all'uff. tecnico della documentazione completa richiesta nella lettera di ammissione. Il pagamento anticipato si puó richiedere presentando una fideiussione bancaria corredata dai documenti necessari indicati nella lettera di ammissione.
http://www.provincia.bz.it/wohnungsbau/agevolazioni/acquisto_erogazione.htm
Data: 13.10.2017
[Comitato per l'edilizia residenziale -Ricorsi]
Esistono anche altre possibilità di ricorso?
Contro tutti i provvedimenti amministrativi della Provincia è ammesso anche il ricorso al tribunale amministrativo regionale (TAR) (o in certi casi al Tribunale ordinario). Il termine di presentazione, in questo caso, è di 60 gg. di calendario dalla notifica del provvedimento e deve essere presentato da un legale.
Ricorsi al Comitato per l’edilizia residenziale
Data: 28.7.2009
[Comitato per l'edilizia residenziale -Ricorsi]
Quanto tempo passa perché il CER decida sul mio ricorso?

In base alla legge provinciale del 22 ottobre 1993, n. 17, modificata con legge provinciale del 4 maggio 2016, n. 9, il ricorso gerarchico deve essere trattato entro 120 giorni dalla data di presentazione.

Già il giorno dopo la seduta è possibile telefonare al funzionario competente e chiedergli, se il ricorso è stato accolto o rigettato. Per conoscere anche la motivazione, però, bisogna aspettare che venga notificato l'estratto dal verbale. Ciò avviene tramite lettera raccomandata A.R. che viene spedita di norma entro le successive 10 giornate lavorative dalla data della seduta.

Ricorsi al Comitato per l’edilizia residenziale
Data: 26.4.2018
[Comitato per l'edilizia residenziale -Ricorsi]
Entro quale termine posso fare ricorso alla Provincia?
La presentazione del ricorso al Comitato Edilizia Residenziale deve essere fatta entro il termine di 45 giorni di calendario, che decorrono dalla data in cui mi viene notificato il provvedimento. Il ricorso può essere spedito per posta (in tal caso vale la data del timbro postale) oppure può essere presentato direttamente all'ufficio programmazione dell'edilizia agevolata (in questo caso vale la data del timbro d'entrata o di protocollo). Si tratta di un termine perentorio, cioè se il ricorso reca la data del timbro di entrata (oppure dell'ufficio postale) corrispondente al 31esimo giorno, lo stesso viene dichiarato inammissibile, non viene trattato e archiviat.
Ricorsi al Comitato per l’edilizia residenziale
Data: 28.7.2009
[Comitato per l'edilizia residenziale -Ricorsi]
Contro quali provvedimenti posso fare ricorso alla Provincia?
L'art. 9 comma 5 della legge provinciale n. 13/98 prevede la possibilità di ricorrere al Comitato Edilizia Residenziale contro tutti i provvedimenti del direttore di ripartizione dell'edilizia abitativa e contro i seguenti provvedimenti dell'Istituto per l'edilizia sociale (IPES): contro le decisioni della Commissione di assegnazione con le quali sono approvate le graduatorie definitive e contro i provvedimenti del Presidente dell'IPES.
http://www.provincia.bz.it/wohnungsbau/agevolazioni/comm2.htm
Data: 26.4.2018
[Cessione della nuda proprietà nel secondo decennio]
Qual’è la differenza tra la cessione della nuda proprietà riservandosi il diritto di usufrutto vitalizio oppure riservandosi il diritto di abitazione vitalizio?
La cessione della nuda proprietà dell’alloggio agevolato è possibile solo nel secondo decennio del vincolo sociale e viene autorizzata soltanto a condizione che il beneficiario si riservi il diritto di usufrutto vitalizio. La differenza tra il diritto di usufrutto ed il diritto di abitazione è la seguente: a) il diritto di abitazione può essere soltanto esercitato oppure il titolare può rinunciare a detto diritto reale; il titolare del diritto di abitazione pertanto non può dare in locazione l’abitazione gravata da detto diritto reale; inoltre il titolare del diritto di abitazione non può rispettare gli impegni derivanti dal vincolo sociale in quanto il diritto di abitazione non può essere gravato da oneri reali; perciò esso non può assumere un mutuo che deve essere garantito con un’ipoteca a favore della parte mutuante. Se l’alloggio però dovesse essere venduto all’asta pubblica il diritto di abitazione rimane in essere. In caso di morte del titolare del diritto di abitazione esso viene a cessare ed il titolare della nuda proprietà diventa proprietario dell’intera proprietà a meno che al momento della costituzione del diritto di abitazione non sia già stato nominato un successore; in questo caso il successore subentra nel diritto del defunto (p.e.: il coniuge). b) Il diritto di usufrutto permette all’usufruttuario di rispettare il vincolo sociale; il diritto di usufrutto può essere anche ceduto a terzi a titolo di donazione oppure di vendita; inoltre l’usufruttuario può locare l’alloggio oppure può anche assumere mutui che devono essere garantiti con un’ipoteca a favore della parte mutuante; in caso di esecuzione forzata anche il diritto di usufrutto può essere venduto all’asta. In caso di morte dell’usufruttuario il titolare della nuda proprietà diventa pieno pro
http://www.provincia.bz.it/it/servizi/servizi-categorie.asp?bnsvf_svid=1015904
Data: 27.7.2009
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(Ultimo aggiornamento: 07/12/2010)