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In che cosa si differenzia la tutela degli insiemi dalla tutela dei monumenti o dalla tutela paesaggistica?
A differenza della tutela dei monumenti e della tutela paesaggistica,
la tutela degli insiemi è competenza dei Comuni.
Molti Comuni possiedono un patrimonio edilizio di notevole valore culturale,
che però non è tutelato in alcuna misura.
Con la tutela degli insiemi i Comuni hanno ora la possibilità ed al tempo stesso anche la responsabilità di porre sotto tutela quei beni che essi ritengono importanti in quanto caratterizzano l’identità di quella data località e di quel particolare paesaggio.
Sebbene, nel caso della tutela degli insiemi talvolta si possano verificare delle sovrapposizioni con la tutela dei monumenti o con quella paesaggistica, è bene chiarire che tra questi strumenti di tutela esistono delle differenze sostanziali. Rispetto alla tutela paesaggistica la tutela degli insiemi si distingue soprattutto per la presenza di manufatti creati dall’uomo. La differenza rispetto alla tutela dei monumenti consiste invece principalmente nel fatto che per la costituzione di un vincolo di tutela monumentale è determinante la presenza di elementi di notevole valore storico e artistico. Ad esempio, nel caso di un edificio, in genere non si conserva solo la facciata, ma anche gli interni e singoli elementi architettonici ivi presenti (ad esempio le volte o le pitture). La tutela degli insiemi si concentra invece solo sull’aspetto esteriore di una costruzione nel suo interagire con il contesto, ma può anche considerare il valore affettivo dei luoghi. Ciò significa che per insiemi s’intendono normalmente diversi costruzioni in relazione tra loro, così come il rapporto tra elementi architettonici ed elementi del paesaggio naturale o coltivato.