Qualità per i piccoli

La Provincia di Bolzano garantisce standard qualitativi per l'attività pedagogica e stabilisce le caratteristiche qualitative dell’attività pedagogica  svolta negli asili nido, nelle microstrutture per la prima infanzia, nelle microstrutture aziendali e nei servizi di assistenza domiciliare all’infanzia (Tagesmutter). Per l’attuazione degli standard qualitativi è previsto un periodo di transizione fino al 1° gennaio 2019. (Eccezione: Alle strutture già esistenti nei comuni di Bolzano, Merano, Bressanone e Laives è concesso un periodo di transizione di quattro anni.)

 

Breve panoramica degli standard qualitativi

 

Supporto delle famiglie nell’assistenza alla prima infanzia


Gli asili nido, le microstrutture per la prima infanzia, le microstrutture aziendali ed il servizio di assistenza domiciliare all’infanzia (Tagesmütter) in Alto Adige integrano e supportano le famiglie nella formazione, nell’educazione e nell’assistenza alla prima infanzia. I servizi si svolgono in lingua italiana, tedesca e in lingua ladina.

 

I bambini in primo piano

L’attività nei servizi di assistenza sono volte a garantire il benessere delle bambine e dei bambini, a salvaguardarne i diritti e a soddisfarne i bisogni. I servizi garantiscono la tutela dell’integrità fisica, psichica e sessuale della bambina/del bambino. L’organizzazione della giornata si realizza in momenti fissi di routine comprendenti i rituali di accoglienza e di commiato dei bambini, attività pedagogiche, la refezione, la cura e l’igiene personale e il riposo.  L’organizzazione della giornata è calibrata sull’età, sugli interessi e sul ritmo di sonno-veglia del singolo bambino.

 

Coinvolgimento attivo dei genitori

Le attività di formazione, educazione e di assistenza alla prima infanzia garantiscono a ogni bambino un’accoglienza attenta, con il coinvolgimento attivo dei genitori.

Al momento dell’accoglienza i servizi acquisiscono informazioni di carattere sanitario, nonché informazioni riguardanti esperienze precedenti, episodi particolari, preferenze, abitudini, modidi comunicare e reazioni della bambina/del bambino e le aspettative dei genitori. Il personale educativo garantisce, al momento dell’entrata o dell’uscita o nel corso di specifici colloqui individuali, uno scambio continuo di informazioni sullo stato di benessere, il comportamento e i progressi compiuti dal bambino/dalla bambina.

 

Qualità dell’assistenza: rapporto personale educativo-bambino 1:5

Nei servizi il rapporto numerico personale educativo- bambino è di uno a cinque bambine e bambini presenti contemporaneamente. La dimensione del gruppo, di norma fino a 10 bambini, può essere aumentata secondo la disponibilità dei locali fino ad un massimo di 15 bambini.  La formazione dei gruppi garantisce un contesto equilibrato costituito da varie fasce d’età e livelli di sviluppo. Le attività di formazione, educazione e di assistenza alla prima infanzia prevedono la costituzione di gruppi eterogenei per età e garantiscono la continuità relazionale fra il personale educativo e il bambino/la bambina.
Il personale educativo degli asili nido, delle microstrutture per la prima infanzia, delle microstrutture aziendali nonché le/gli assistenti domiciliari all’infanzia sono in possesso della rispettiva qualifica in pedagogia della prima infanzia conseguita al termine di uno specifico percorso di formazione professionale.