Agevolazioni per i dipendenti provinciali per l'assistenza dei bambini 0-3 anni

Agevolazioni per i dipendenti provinciali per l’utilizzo di Microstrutture aziendali e "Tagesmütter" per la prima infanzia

Il personale provinciale, (personale del ruolo generale dell’amministrazione provinciale e personale della scuola professionale provinciale o della scuola dell’infanzia)-, può beneficiare, avendone i requisiti, ed in presenza di disponibilità finanziaria sull’apposito capitolo del bilancio provinciale, di un supporto finanziario per l’utilizzo di microstrutture aziendali o del servizio "Tagesmütter" per i propri figli fino ai tre anni di età (fino al quarto se non frequentano ancora la scuola dell’infanzia).

Normativa: Articolo 16 della Legge provinciale 8/2013 e Deliberazione della Giunta provinciale n.71 del 24 gennaio 2017

A tal fine la Provincia, nel 2017 ha in essere apposite convenzioni-quadro con le cooperative sociali che offrono sul nostro territorio i servizi accreditati di microstruttura e Tagesmütter-assistenza domiciliare all’infanzia. (v. lista cooperative e riferimenti per i contatti):

La provincia/datore di lavoro sosterrà i 2/3 del costo complessivo, per il tramite dell’Agenzia per la Famiglia, saldando direttamente all’ente che eroga il servizio quanto fatturato a determinate scadenze nel corso dell’anno finanziario, mentre il restante 1/3 verrà pagato mensilmente a tale ente da parte del/della dipendente provinciale.

Per la Provincia /datore di lavoro è però possibile acquistare posti bambino per i propri dipendenti solo nelle strutture indicate dai gestori convenzionati, riportati nella lista qui pubblicata (Iter e strutture convenzionate dove sono i posti disponibili)

Requisiti-base per aver diritto all’agevolazione:

  • Essere dipendente provinciale del ruolo generale dell’amministrazione provinciale e personale della scuola professionale provinciale o della scuola dell’infanzia (sono esclusi gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado)
  • Essere già rientrati al lavoro- (È necessario che entrambi i genitori o il genitore monoparentale lavorino)
  • Non ricevere altre agevolazioni per lo stesso servizio, ad eccezione dell’eventuale contributo “Bonus asilo nido INPS” che deve essere comunque dichiarato!

In caso di un numero eccessivo di domande rispetto alla disponibilità di fondi sull’apposito capitolo del bilancio provinciale, verrà data la precedenza in base a determinati criteri di priorità e relativi  punteggi.

Come segnalare precocemente l’intenzione di richiedere l’agevolazione in vista del rientro al lavoro?

Chi non è ancora rientrata/o al lavoro, ma desidera segnalare l’intenzione di richiedere l’agevolazione, ai fini di una valida programmazione dell’assistenza all’infanzia per il/la proprio/a figlio/a in vista di tale rientro, potrà inviare per mail il modulo breve, contenente le informazioni di base sul bambino e sull’inizio presunto della frequenza, con una stima delle ore e dei costi previsti nell’anno di riferimento.

Così facendo l’amministrazione provinciale potrà valutare con anticipo la sussistenza o meno dei fondi necessari sul capitolo del bilancio provinciale e dare agli interessati un riscontro in tempo utile.

Che cosa fare per accedere al servizio?

Prima dell'inoltro della domanda il/la dipendente deve verificare autonomamente la disponibilità del posto presso la microstruttura o la "Tagesmutter" che fa al caso suo, che deve appartenere ad una delle cooperative che ha in esser una convenzione quadro con la Provincia, e che abbiano posti disponibili per i dipendenti provinciali.

Come presentare la domanda?

Coloro che, essendo in possesso di tutti i requisiti di cui sopra e nell’imminenza di rientrare al lavoro, sono sicuri di poter richiedere l’agevolazione, devono compilare ed inviare l’apposito modulo di domanda all’ Agenzia per la famiglia.

In attesa dell’autorizzazione ufficiale da parte dell’Agenzia per la famiglia la/il dipendente può intraprendere con la cooperativa prescelta gli atti preparatori ai fini dell’inizio del servizio (bozza del disciplinare d’oneri contenente il piano di assistenza e gli accordi sui costi)

Come pagare la parte dei costi a proprio carico?

Una volta ricevuta l’autorizzazione dall’Agenzia per la famiglia e stipulato il disciplinare d’oneri con la cooperativa (nel rispetto delle condizioni stabilite nella convenzione tra cooperativa e Provincia e quelle dell’autorizzazione ricevuta) la/il dipendente dovrà saldare mensilmente la fattura che riceverà dalla cooperativa di riferimento nella misura di 1/3 del costo totale del servizio usufruito.

Quali comunicazioni inviare regolarmente all’Agenzia per la Famiglia?

Entro la fine dei mesi di MARZO - GIUGNO - OTTOBRE e DICEMBRE le/i beneficiarie/i dell’agevolazione dovranno inviare all’Agenzia per la famiglia una dichiarazione (modulo vedi scadenze sopra) contenente la conferma fino a quel momento dell’avvenuta frequenza del servizio da parte del/lla loro bambino/bambina e dell’avvenuto pagamento di tutte le fatture di propria competenza a favore della cooperativa che eroga il servizio.

È inoltre da comunicare tempestivamente ogni variazione che dovesse intervenire riguardante il suo rapporto di lavoro con la Provincia o l’uso del servizio di assistenza all’infanzia.

Contatto

Maria Cristina Ghedina
Agenzia per la Famiglia
palazzo provinciale 12,
via Canonico Michael Gamper
39100 Bolzano
e-mail: cristina.ghedina@provincia.bz.it da contattare per mail per approfondimenti!
PEC: familienagentur.agenziafamiglia@pec.prov.bz.it