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  • TV digitale: domani il passaggio in Alta val d'Isarco

    Il passaggio alla nuova TV digitale in Alto Adige tocca domani (3 novembre) la quarta area, quella di Vipiteno e dell’Alta val d’Isarco. Dalla mattina i tecnici di RAI, RAS e delle emittenti private spegneranno il vecchio segnale analogico e gli impianti verranno digitalizzati. Per la risintonizzazione dei canali si consiglia agli utenti di attendere il tardo pomeriggio, a operazioni concluse.

  • TV digitale: terza giornata di switch off, servite Merano e Venosta

    Terzo giorno di switch off in Alto Adige senza particolari problematiche: le emittenti sono passate al sistema digitale nell’area di Merano, Burgraviato e val Venosta. Alle 16 la RAS, l’azienda radiotelevisiva provinciale, aveva riattivato in digitale tutti i suoi 12 impianti. Forniti anche i dati sui primi tre giorni della digitalizzazione.

  • TV digitale: transizione riuscita in Alta val Venosta

    L’Alta val Venosta chiude con un bilancio positivo la seconda giornata della televisione digitale in provincia di Bolzano, spegnendo definitivamente il segnale analogico. Alle 13 la RAS aveva completato la digitalizzazione su tutti i 9 impianti gestiti. Analoga operazione completata anche dalla RAI.

  • TV digitale, switch off riuscito a Bolzano e dintorni

    In Alto Adige oggi (28 ottobre) è arrivata la TV digitale. Il primo switch off ha riguardato Bolzano, Laives, Oltradige e Bassa Atesina e la val Sarentino. Dalla mattinata tutte le emittenti hanno cessato di trasmettere in quest’area in modalità analogica. Il bilancio è positivo, alle 18 a Bolzano era possibile sintonizzare almeno 130 canali.

  • Al via la TV digitale a Bolzano e dintorni: informazioni e assistenza

    È in corso dalle 10 di oggi (28 ottobre) il primo passaggio dalla vecchia TV analogica al nuovo sistema digitale. I tecnici delle varie emittenti pubbliche e private sono impegnati nella digitalizzazione della trentina di impianti che servono Bolzano, Bassa Atesina e Sarentino e nello spegnimento del segnale analogico.

  • TV: domani arriva il digitale a Bolzano, Laives e in Bassa Atesina

    Scatta domani (28 ottobre) – con la prima tappa che interessa Bolzano e dintorni, Laives, la Bassa Atesina e la val Sarentino, un’area di circa 200mila persone – il passaggio alla TV digitale: il vecchio sistema analogico viene definitivamente abbandonato e per vedere la TV sarà necessario un apparecchio decoder collegato al televisore o un televisore con decoder integrato.

  • Passaggio alla TV digitale: progetto pro anziani a Bressanone

    L’assessora provinciale Sabina Kasslatter Mur sottolinea una particolare iniziativa messa in atto dal Comune di Bressanone in vista del passaggio alla TV digitale: "Il progetto in collaborazione con due scuole professionali per aiutare gli anziani nel passaggio dalla vecchia tv analogica a quella digitale è meritorio e esemplare."

  • Televisione digitale, si parte mercoledì 28 a Bolzano e dintorni

    Tutto è pronto per l’arrivo della TV del futuro: da mercoledì 28 ottobre anche l’Alto Adige abbandona definitivamente il vecchio segnale analogico per passare alla TV digitale. Tanti i vantaggi: migliore qualità del segnale, maggiore offerta di canali e servizi interattivi. La transizione inizia a Bolzano e dintorni, in Bassa Atesina e in val Sarentino. Sono decine i tecnici delle diverse televisioni al lavoro per garantire visibilità al nuovo sistema televisivo digitale.

  • TV: dal 28 ottobre 133 programmi digitali

    133 canali, in italiano, tedesco, inglese e francese: sono quelli che, secondo l’elenco tecnico stilato dalla RAS, si potranno vedere a Bolzano e dintorni dal 28 ottobre, giorno del passaggio dalla “vecchia” televisione analogica al nuovo sistema digitale.

  • Verso la tv digitale: 5 Regioni fanno il punto a Roma

    Le Province autonome di Bolzano e Trento, le Regioni Piemonte, Campania, Lazio e Valle d’Aosta hanno fatto il punto oggi (14 ottobre) a Roma sui 90 giorni che nel 2009 vedranno il 30% della popolazione nazionale abbandonare la televisione analogica per quella digitale. "Un passaggio epocale che non avremo potuto realizzare senza la collaborazione degli enti locali", ha sottolineato il viceministro Paolo Romani.