Agevolazioni per i dipendenti provinciali per l'assistenza dei bambini 0-3 anni

Agevolazioni per i dipendenti provinciali per l’utilizzo di Microstrutture aziendali e "Tagesmütter" per la prima infanzia (opuscolo download)


Il personale provinciale (personale del ruolo generale dell’amministrazione provinciale e personale della scuola professionale provinciale o della scuola dell’infanzia)-, può beneficiare, avendone i requisiti, ed in presenza di disponibilità finanziaria sull’apposito capitolo del bilancio provinciale, di un supporto finanziario per l’utilizzo di microstrutture aziendali o del servizio "Tagesmütter" per i propri figli fino ai tre anni di età (fino al quarto se non frequentano ancora la scuola dell’infanzia). (in base all’articolo 16 della legge provinciale 8/2013 e alla delibera della Giunta provinciale n.71 del 24 gennaio 201)

A tal fine la Provincia, rappresentata dall’assessora al personale e alla famiglia dott.ssa Waltraud Deeg , ha stipulato apposite convenzioni  con le cooperative sociali che offrono sul nostro territorio i servizi accreditati di microstruttura e Tagesmütter-assistenza domiciliare all’infanzia. (v. lista cooperative e riferimenti per i contatti):

La provincia/datore di lavoro sosterrà i 2/3 del costo complessivo, per il tramite dell’Agenzia per la Famiglia, saldando direttamente all’ente che eroga il servizio quanto fatturato a determinate scadenze nel corso dell’anno finanziario, mentre il restante 1/3 verrà pagato mensilmente a tale ente da parte del/della dipendente provinciale.

 

Requisiti-base per aver diritto all’agevolazione:

  • Essere dipendente provinciale del ruolo generale dell’amministrazione provinciale e personale della scuola professionale provinciale o della scuola dell’infanzia (sono esclusi gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado)
  • Essere già rientrati al lavoro- (È necessario che entrambi i genitori o il genitore monoparentale lavorino)
  • Non ricevere altre agevolazioni per lo stesso servizio (es. voucher Inps)

In caso di un numero eccessivo di domande rispetto alla disponibilità di fondi sull’apposito capitolo del bilancio provinciale, verrà data la precedenza in base a determinati criteri di priorità e relativi  punteggi.


Come segnalare precocemente l’intenzione di  richiedere l’agevolazione?

Chi non è ancora rientrata/o al lavoro, ma desidera segnalare l’intenzione di richiedere l’agevolazione, ai fini di una valida programmazione dell’assistenza all’infanzia per il/la proprio/a figlio/a in vista di tale rientro, potrà inviare per mail il modulo breve, contenente le informazioni di base sul bambino e sull’inizio presunto della frequenza con  una stima delle ore e dei costi previsti nell’anno di riferimento.

Così facendo  l’amministrazione provinciale potrà valutare con anticipo la sussistenza o meno dei fondi necessari sul capitolo del bilancio provinciale e dare un riscontro in tempo utile.

 

Come presentare la domanda:

Coloro che, essendo in possesso di tutti i requisiti di cui sopra e nell’imminenza di rientrare al lavoro, sono sicuri di poter richiedere l’agevolazione, devono compilare ed inviare l’apposito modulo di domanda all’ Agenzia per la famiglia.

 

Che cosa fare per accedere al servizio e come pagare la parte dei costi a proprio carico? (iter e lista cooperative convenzionate)

Prima dell'inoltro della domanda il/la dipendente deve verificare autonomamente la disponibilità del posto presso la microstruttura o la "Tagesmutter" che fa al caso suo, che deve appartenere ad una delle cooperative convenzionate che hanno posti disponibili per i dipendenti provinciali.

In attesa dell’autorizzazione ufficiale da parte dell’Agenzia per la famiglia la/il dipendente può intraprendere con la cooperativa prescelta gli atti preparatori ai fini dell’inizio del servizio (bozza del disciplinare d’oneri contenente il piano di assistenza e gli accordi sui costi)

Una volta ricevuta l’autorizzazione dall’Agenzia per la famiglia e stipulato il disciplinare d’oneri con la cooperativa (nel rispetto delle condizioni stabilite nella convenzione tra cooperativa e Provincia e quelle dell’autorizzazione ricevuta) la/il dipendente dovrà saldare mensilmente la fattura che riceverà dalla cooperativa di riferimento nella misura di 1/3 del costo totale del servizio usufruito.

 

Quali comunicazioni inviare regolarmente all’Agenzia per la Famiglia?

Entro la fine dei mesi di APRILE - GIUGNO - OTTOBRE e DICEMBRE le/i beneficiarie/i dell’agevolazione dovranno inviare all’Agenzia per la famiglia una dichiarazione (per il modulo cliccare sui mesi) contenente la conferma fino a quel momento dell’avvenuta frequenza del servizio da parte del/lla loro bambino/bambina e dell’avvenuto pagamento di tutte le fatture di propria competenza a favore della cooperativa che eroga il servizio.

Contatto

Agenzia per la Famiglia, palazzo provinciale 12,
via Canonico Michael Gamper 1,     39100 Bolzano
e-mail: agenziafamiglia@provincia.bz.it
PEC: familienagentur.agenziafamiglia@pec.prov.bz.it

 

Una novità che interessa tutti i genitori/ dipendenti :

I dipendenti provinciali che usufruiscono, su autorizzazione dell’Agenzia per la famiglia, di assistenza all’infanzia  per i propri figli 0-3 anni presso  microstrutture aziendali o Tagesmutter non devono più sostenere l’intero costo del servizio per poi ricevere il rimborso dei 2/3. La Provincia ha sottoscritto infatti convenzioni con le cooperative che offrono il servizio di assistenza ai bambini sino ai 3 anni di età e, secondo gli accordi, l'ente gestore del servizio fatturerà direttamente alle famiglie solo la parte di costo a loro carico (massimo 35 per cento del totale), mentre tutta la quota rimanente verrà corrisposta alla cooperativa direttamente da parte dell’ Agenzia per la famiglia.