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Attività

 

 

Produzione di larici per rimboschimenti

Aufforstungslärchen

Nel vivaio forestale demaniale Aica si coltivano soprattutto larici, destinati ai rimboschimenti in tutta la provincia, operazione che viene effettuata dagli operai delle stazioni forestali o direttamente dai proprietari boschivi.
Le piantine sono allevate in vasetti di plastica particolari, studiati appositamente per dare una forma all’apparato radicale adatta al successivo trapianto in zone impervie.
La semente per il vivaio viene raccolta in diverse zone della provincia per riprodurre larici che abbiano caratteristiche genetiche diverse. In questo modo si possono fare rimboschimenti utilizzando piante che presumibilmente si adattano al meglio alle zone di destinazione, essendo simili a quelle d’origine. Per garantire alle foreste demaniali della Val Passiria materiale idoneo al rimboschimento, nel 2006 e 2009 sono stati raccolti semi anche dai larici della val Passiria.


Alberi e cespugli per strutture pubbliche

Herrschaftsweg Dorf Tirol

Il vivaio forestale di Aica fondato nel 1982 ha fornito fino ad oggi circa 600.000 larici per rimboschimenti e ca. 40.000 cespugli e alberi per gli enti pubblici (Comuni, Frazioni).
Vengono fornite anche consulenze sull’utilizzo di piante e cespugli per le scarpate, parchi, scuole e scuole materne, rinverdimenti di strade etc.
Particolare interesse è posto nell’utilizzo di specie autoctone, per far si che i giardini si integrino meglio con l’ambiente circostante.
Attualmente si stanno svolgendo lavori di rinverdimento come ad es. nella zona sportiva Laugen a Naz-Sciaves; in collaborazione con la stazione forestale di S. Candido sono stati piantati arbusti lungo le bordure della pista ciclabile S. Candido-Dobbiaco; sul “sentiero dei signori” (Herrschaftsweg) a Castel Tirolo sono state piantate piante rare.

Il responsabile del vivaio forestale di Aica è particolarmente soddisfatto per la grande varietà di specie autoctone che riesce a riprodurre. La semente o le talee di partenza sono tutte derivanti da piante autoctone e non viene acquistato nulla dall’estero.
L’inserimento di queste piante è molto apprezzato sia dagli apicoltori che dai frutticoltori. I primi in quanto le api trovano un habitat naturale adatto alle loro esigenze  e i secondi perché queste specie attirano molti insetti, tra i quali alcuni particolarmente adatti nei sistemi di lotta biologici.


Riproduzione vegetativa dell’abete di risonanza

klangholz

Una particolarità delle foreste del Demanio nella zona del Latemar è la presenza dell’abete di Risonanza. Un raro tipo di abete rosso molto utilizzato nella costruzione degli strumenti musicali. Si stima che il 10% degli abeti rossi presenti al Latemar siano Abeti di risonanza (cosiddetto “Haselfichte” nella letteratura tedesca), caratterizzati da una particolare struttura del legno ad onde (scientificamente indentatura) con anelli molto ravvicinati.
Tale struttura conferisce particolari sonorità agli strumenti musicali.

Si è visto che l’abete di risonanza cresce limitatamente ad un’altitudine tra i 1000 ed i 1700 m slm ed in particolari posizioni orografiche, condizione che pare conferisca la particolare formazione degli anelli. Nel 2001 è partito un progetto per cercare di riprodurre tale abete per talea.
Le piantine ottenute nel 2002 sono state piantate in vaso e lasciate all’aperto. Dopo una fase iniziale di viluppo stentato (fase di stress da trapianto) alcune hanno reagito bene e si sono sviluppate anche in maniera vigorosa.

Nella primavera del 2009 gli esemplari più vigorosi sono stati trapiantati nella foresta del Latemar e a Strametizzo. Anche in questa fase le piantine hanno avuto una partenza stentata dimostrando successivamente un buon attecchimento.

Ogni 5 anni delle 600-800 talee prodotte solamente un 10% ca. si riesce a reintrodurlo nelle nostre foreste.


Allevamento di alberi di natale

Christbaumkultur im Forstgarten Aicha

L’Azienda Provinciale, nel vivaio forestale di Aica, ha destinato parte della superficie per la produzione di alberi di Natale. Da alcuni anni oltre a produrre gli abeti bianchi da sementi autoctone, sono state piantati 10 specie differenti di abete bianco provenienti da Asia, Nord America e Turchia per studiare la possibilità di allevarle nel nostro territorio. Appurato che la crescita dopo alcuni anni non rispecchiava le aspettative volute sia per quanto riguarda la forma che per colorazione degli aghi, si è tornati a piantare solo l’abete bianco autoctono, proveniente dai vivai della ripartizione Foreste. 


Piante rare

Rosa villosa - Apfelrose

Nel vivaio di Aica vengono coltivate specie locali come ad es Daphne striata, Ribes petraeum, Juniperus communis var. saxatilis ed anche alcune piante più rare come Ribes alpinum, Hippocrepis emerus, Cotoneaster integerrimus, Rhamnus pumila e Rhamnus saxatilis.

Da qualche tempo il responsabile del vivaio forestale di Aica, Günther Vieider, sta portando avanti il progetto rosa selvatica e dal 2012  si avvale  della collaborazione del Museo di scienze naturali dell’Alto Adige. In pratica sta cercando di raccogliere la semente dei diversi tipi di Rosa selvatica che crescono spontaneamente in Alto Adige sui diversi tipi di terreno, per cercare poi di riprodurle.