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Ricerca e sperimentazione

coltivazione alberi di natale

Propagazione vegetativa degli arbusti di alta quota

Nel 2001 è iniziata una sperimentazione relativa alla propagazione vegetativa degli arbusti di alta quota (ginepro nano, dafne striata, varie specie di salici, uva orsina, mirtillo di palude, ecc.), che ha già avuto esito positivo; in alcuni casi, le piantine sono già state messe a dimora. Nel caso si ottenessero buoni risultati, sarebbe possibile rinverdire le superfici erose di alta quota con le piantine prodotte. In collaborazione con l’Ufficio sistemazione bacini montani sono state eseguite delle prove con talee di rododendro, le quali tuttavia hanno evidenziato difficoltà di radicazione tali da rendere necessaria la ripetizione delle prove nel corso del 2002.

Propagazione vegetativa dell’abete „maschio“

Le prove di radicazione delle talee di abete rosso „maschio“ hanno avuto esito positivo, le piantine sono attualmente tenute in vaso e all’aperto ed hanno raggiunto una dimensione di 10-25 cm. Nella primavera del 2004 sono state pronte per la messa a dimora in bosco.

Area di prova – coltivazione alberi di natale

L’Azienda ha intenzione di incrementare in futuro la produzione di alberi di natale. Una parte della superficie del vivaio è già stata destinata a tale tipo di produzione e verrá occupata da giovani piantine. Per questo scopo vengono impiegate 10 diverse specie di abete (genere Abies).

Miglioramento genetico del castagno

Nell’anno 2006, nell’area di Tesimo, è stato raccolto il materiale (giovani piantine e frutti di castagno) utilizzato nel programma di miglioramento genetico del castagno pianificato nel 2007.