I consigli per PREPARARSI all’esame di bilinguismo scritto e orale

Ecco un decalogo di buoni consigli sulla preparazione all'esame.

1. Individua a quale livello corrispondono le tue conoscenze linguistiche, utilizzando la griglia per l'autovalutazione (fonte Europass) e provando a fare il seguente test (dal sito Sprachtest.de).

2. Esercitati con gli esempi per ogni modulo d’esame presenti in ciascun livello del sito: C1, B2, B1 e A2.

3. Prova anche i test online dei vari livelli degli altri enti certificatori per la lingua italiana e tedesca.

4. Per l'esame orale preparati sulle tematiche principali stabilite per ogni livello. Trovi l'elenco sul sito alla voce "preparazione" di ogni livello: C1, B2, B1 e A2.

5. Gli esami orali sono pubblici, puoi assistervi per farti un’idea di come si svolgono. Chiamaci o scrivici per sapere le date e gli orari del livello che ti interessa.

6. L’esame di bilinguismo accerta le conoscenze linguistiche in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Per la preparazione puoi dunque usufruire di tutto il materiale e dei corsi inerenti al livello europeo prescelto.

7. Al Centro Multilingue di Bolzano e alla Mediateca di Merano trovi, oltre a un servizio tutor gratuito, molti strumenti didattici ed eserciziari, letture semplificate, romanzi, DVD, audiolibri, giochi e dizionari in ambedue le lingue.

8. Sul portale delle lingue in Alto Adige trovi tantissimi metodi e opportunità per imparare una lingua.

9. Scopri qual è il tuo stile di apprendimento. In Internet si trovano diversi esempi di test gratuiti.

10. E come consiglio finale, iscriviti all’esame solo quando ti sentirai veramente pronto e non tanto per provare, così non rimarrai deluso qualora non dovessi superarlo.

 

Due ottime occasioni organizzate direttamente dal team degli esami per la tua preparazione sono lo scambio linguistico e le giornate informative Compact-Info con simulazione dell'esame scritto e orale.

Preparare la prova scritta

Imparare a scrivere bene in una lingua straniera può essere più complicato che imparare a parlarla. È necessario che la grammatica sia corretta e i termini appropriati al concetto che si vuole esprimere. Ecco alcuni suggerimenti per migliorare la scrittura in un’altra lingua.

Leggere tanto. Più si legge, più aumenta la conoscenza passiva della lingua, si esercitano la memoria e il pensiero analitico e si amplia il vocabolario. È utile leggere testi di diverso tipo: dai giornali ai romanzi, dalla saggistica agli articoli scientifici, per assimilare nuovi termini ed espressioni e nuovi modi di costruire una frase.

•    Quotidiani e periodici offrono la possibilità di scegliere le tematiche più vicine ai propri gusti personali. Inoltre la stampa internazionale è presente online in numerosi formati (https://biblioweb.medialibrary.it): la grande varietà di argomenti trattati e di rubriche disponibili faciliterà l’apprendimento dei diversi registri linguistici.

•    On-line si trovano numerosi siti vicini ai propri interessi personali.

•    Esistono diverse tipologie di libri, anche facilitati, perché la lettura sia un vero piacere!

•    È utile e divertente anche guardare film e serie tv in lingua originale leggendo i sottotitoli.


Arricchire il proprio vocabolario creandosi un dizionario personale:

•    Mentre si legge è utilissimo annotare termini ed espressioni particolarmente efficaci o curiose che si desidera riutilizzare.

•    Si possono assimilare una decina di nuove parole al giorno, tornando però quotidianamente anche su quelle imparate nei giorni precedenti.

•    È inoltre importante consultare le opere di riferimento (dizionari e grammatiche) ogni qualvolta si abbiano dubbi sull’ortografia, sulle regole grammaticali o sulla sintassi. In particolare i dizionari monolingui offrono un grande aiuto per abituarsi a pensare nell’altra lingua, trovare sinonimi e capire meglio l’uso delle parole nel contesto. L’utilizzo di un testo audio come dettato può essere un buon esercizio per l’ortografia.

•    Cercare di non tradurre dalla propria madrelingua: per rendere bene i concetti ci si deve sforzare di pensare le frasi direttamente in lingua.

•    Raccogliere esempi di testi per le diverse situazioni: e-mail, richieste di informazioni, reclami, ecc.

•    Chiedere chiarimenti ai parlanti nativi: se non si conoscono madrelingua, sulle community di scambi linguistici si possono trovare persone disponibili a correggere gli scritti e a fornire un parere sugli aspetti da migliorare.

 

Non trascurare lo studio delle regole grammaticali perché per comunicare efficacemente è necessaria una buona conoscenza del funzionamento di una lingua.

Inizialmente è meglio usare frasi brevi e semplici, per le quali è più facile verificare la correttezza grammaticale e sintattica.

•    È utile preparare uno schema sul quale basarsi per la composizione del testo.

•    Un esercizio molto utile è il riassunto scritto di un testo letto o ascoltato; può essere un libro, un film, un articolo di giornale, ma anche il racconto della propria giornata (per es. un diario personale).

•    Per esercitare stili diversi (formale, informale ecc.), si può raccontare per iscritto la stessa cosa in modi diversi.

•    Rileggere dopo un po’ di tempo ciò che si è scritto permette di individuare errori e migliorare lo stile.

•    Utilizzare ogni occasione per praticare la scrittura: chattare on-line aiuta a esercitare uno stile di scrittura rapido e coinciso; tenere o partecipare a un blog permette di scrivere su tematiche che ci interessano.

•    Fare una lista degli errori più ricorrenti per evitare di ripeterli.

•    Se si intende sostenere un esame di certificazione linguistica è molto utile consultare i testi contenenti le prove scritte degli esami precedenti.

•   Infine, serve una buona dose di creatività! Ci si può lasciare ispirare da una parola appena imparata, da un episodio letto, da un ricordo, da una scena che ha suscitato una particolare emozione, da una persona di cui si prova a immaginare la storia…

Preparare la prova orale

Vi proponiamo alcuni semplici suggerimenti per imparare gradualmente a parlare un’altra lingua in modo scorrevole. Dopo il primo approccio con la lingua attraverso la lettura e l’ascolto, è consigliabile iniziare a parlare esercitandosi con studenti o bambini o comunque persone madrelingua, con le quali si ha familiarità, allo scopo di evitare troppe inibizioni.
Di seguito un percorso per obiettivi sui quali iniziare a lavorare.

  • Ascoltare è molto importante per assimilare la pronuncia e l’intonazione nella nuova lingua (radio, TV, discorsi di persone madrelingua, audiolibri, canzoni, podcast ecc.).
  • Esercitarsi a parlare: ad es. ascoltando un audiolibro e ripetendo le frasi, si imparerà a riconoscere il ritmo, l’intonazione e il suono della lingua; si possono utilizzare anche le letture facilitate con CD audio leggendo il testo a voce alta e confrontando la propria pronuncia con quella della voce narrante.
  • Ascoltare le proprie canzoni preferite nell’altra lingua e cantare insieme agli interpreti.
  • Non concentrarsi solo sulle singole parole ma anche e soprattutto sulle frasi e i modi di dire.
  • Esercitarsi con gli "scioglilingua" e cercare di pronunciarli il più velocemente possibile.
  • Utile da sapere: gli esaminatori valutano la competenza linguistica complessiva in modo notevolmente più positivo quando la pronuncia è buona rispetto a quando non lo è.
  • Formulare frasi semplici usando vocaboli comuni.
  • Esercitarsi quotidianamente in un monologo di 2 minuti su qualsiasi argomento o raccontare lo svolgimento della propria giornata, descrivere un’immagine ecc.
  • Descrivere oggetti e idee con termini diversi, senza dirne il nome; utilizzare a questo scopo ad esempio giochi come „Taboo“ nell’altra lingua.
  • Pensare ad alta voce e commentare ciò che succede o che si sta facendo, anche se si è da soli (ad es. preparare la colazione, cosa sta accadendo sulla strada, come mi sento ecc.).
  • Partecipare a discorsi con persone madrelingua, ad es. ai Caffè delle lingue, in un tandem, in situazioni quotidiane come in un negozio ecc.
  • Raccogliere da varie fonti (libri di testo, raccolte di vocaboli, manuali, guide turistiche, cartelli stradali, insegne ecc.) parole e frasi riguardanti temi di cui si parla spesso, ad es. famiglia, lavoro, tempo libero.
  • Memorizzare la  fraseologia  della  vita  quotidiana  da  usare  nelle  diverse  situazioni  e  con  diversi  scopi comunicativi (ad es. dal medico, al ristorante, al telefono), nonché espressioni da utilizzare per chiedere chiarimenti, informazioni o un favore, ringraziare, scusarsi, esprimere un’opinione ecc.
  • Esercitarsi nel linguaggio quotidiano ad es. in un panificio, con i fumetti, con i film, partecipando a un gruppo teatrale nell’altra lingua, ecc.

 

  • È molto utile parlare e registrarsi sia da soli che in coppia per poi riascoltare e autovalutarsi: com’è la pronuncia? Parlo scorrevolmente? Mi esprimo in modo chiaro e adeguato?
  • Analisi  dei  problemi: dopo  un  discorso/dialogo è  utile  provare  a  capire  quali  siano  state  le  difficoltà (vocabolario, grammatica, ecc.)  parlandone anche con  il  proprio partner  linguistico e annotando possibili soluzioni nel proprio „diario di apprendimento“.
  • Se si desidera parlare di un argomento in particolare, è utile prepararsi un testo scritto.  Prendetevi il tempo necessario per esprimere le vostre affermazioni in modi diversi, ampliando anche il vocabolario con l’aiuto di dizionari o di un parlante competente. Fate attenzione in particolare alla sintassi!
  • Successivamente ripetere a voce alta il testo preparato, senza leggerlo.
  • Se ci sono interlocutori cercare di capire e valutare le loro reazioni: chiedono spesso di ripetere o di spiegare?