Livello B

L’esame di bilinguismo B attesta le conoscenze  linguistiche in base alle competenze del livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue .
L’attestato B è richiesto per tutti i livelli funzionali della Pubblica Amministrazione, per i quali è normalmente previsto un diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado (scuola superiore). Per accedervi bisogna aver compiuto 17 anni. Tuttavia l'ammissione all'esame di bilinguismo non è strettamente legata al titolo di studio. Chi volesse sostenere un esame diverso da quello corrispondente al proprio diploma potrà senz'altro farlo.

Aspetti organizzativi

Gli esami si svolgono esclusivamente presso la nostra sede di Bolzano, via Perathoner 10, al secondo piano, con inizio alle ore 8.15. È necessaria la massima puntualità. Dovrai portare con te un documento d’identità valido e una penna blu o nera.

Come si struttura la giornata

Si comincia con la prova d’ascolto che dura ca. 20 minuti.

Segue la prova scritta che contiene anche la comprensione di un testo. Avrai a disposizione 120 minuti.

Quando uscirai dall’aula alla fine della prova scritta, troverai gli orari degli esami orali indicati su un’apposita tabella accanto alla porta.
In base al numero dei presenti, può capitare che le prove orali comincino in tarda mattinata. Esse proseguono dopo la pausa pranzo che va dalle ore 12.30 alle ore 13.30.

Sono previsti 15 minuti di preparazione e 15 minuti d'esame.

L'esito dell’esame ti viene comunicato per iscritto tramite email entro tre giorni lavorativi dalla data dell’esame.

Nella prova d’ascolto ascolterai la lettura di un testo in lingua italiana e di uno in lingua tedesca. Dovrai barrare le risposte corrette nella stessa lingua del testo che hai appena sentito.
La prova d'ascolto prevede questa sequenza: prima si legge il foglio con le domande a scelta multipla, poi si ascolta la lettura dei testi e infine si indicano con una crocetta le risposte esatte sul foglio.
Potrai ascoltare la lettura del testo una sola volta.

Qui sono pubblicati degli esempi della prova d'ascolto:

Esempio 1

Esempio 2

Esempio 3

NOTA BENE

I fogli di consegna della prova d’ascolto possono contenere esclusivamente le crocette richieste per indicare la risposta giusta. Ogni foglio deve restare totalmente anonimo e dunque non è consentito firmare o sottolineare il testo, o aggiungere alcun segno o indicazione. Durante gli esami non è previsto l’uso di dizionari né bilingui né monolingui.

Consulta la griglia di autovalutazione linguistica in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: troverai la descrizione delle competenze richieste per ogni livello.

Questa parte dell'esame viene svolta sul foglio della prova scritta. Ogni giorno i testi vengono estratti a sorte elettronicamente dalla raccolta ufficiale. Riceverai un testo per lingua. I fogli contengono un testo in lingua italiana con domande in lingua tedesca nonchè un testo in lingua tedesca con domande in lingua italiana. Mediante domande a scelta multipla o con risposta vero o falso, si verificano la comprensione globale (domande 1 e 2) e la comprensione locale (domanda 3).

Per svolgere gli esercizi non è necessario capire ogni singola parola del testo. La prova ha lo scopo di verificare la capacità di comprendere e saper interpretare un testo adatto al livello che hai scelto anche in mancanza di una completa padronanza della lingua.

Esempio 1

Esempio 2

Esempio 3

Esempio 4

Esempio 5

Esempio 6

NOTA BENE

I fogli di consegna della prova scritta possono contenere esclusivamente le crocette o le parole richieste. Ogni foglio deve restare totalmente anonimo e dunque non è consentito firmare o sottolineare il testo, o aggiungere alcun segno o indicazione.

Durante gli esami non è previsto l’uso di dizionari né bilingui né monolingui.

Consulta la griglia di autovalutazione linguistica in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: troverai la descrizione delle competenze richieste per ogni livello.

Riceverai un testo per lingua. Ogni giorno i testi vengono estratti a sorte elettronicamente dalla raccolta ufficiale. I fogli di lavoro contengono, oltre ai testi, anche la descrizione dei singoli compiti da svolgere sempre nell'altra lingua. Essi si riferiscono alle seguenti competenze:

  • correttezza linguistica: compilazione di un test a completamento (domanda 4);
  • esposizione del proprio punto di vista sull'argomento del testo (140-160 parole: alla fine del compito i candidati e le candidate indicano il numero di parole utilizzato (domanda 5)

Esempi di prova scritta:

Esempio 1

Esempio 2

Esempio 3

Esempio 4

Esempio 5

Esempio 6

Alla fine dell'esame scritto i testi e i fogli della prova d'ascolto vanno riconsegnati alla commissione unitamente agli elaborati della prova scritta.

NOTA BENE

I fogli di consegna della prova scritta possono contenere esclusivamente le crocette o le parole richieste. Ogni foglio deve restare totalmente anonimo e dunque non è consentito firmare o sottolineare il testo, o aggiungere alcun segno o indicazione.

Durante gli esami non è previsto l’uso di dizionari né bilingui né monolingui.

Consulta la griglia di autovalutazione linguistica in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: troverai la descrizione delle competenze richieste per ogni livello.

Come si articola l'esame?

Prima dell'esame orale ricevi un foglio con due tematiche. Puoi decidere liberamente in quale lingua trattare il primo argomento, mentre per il secondo userai l'altra lingua.

Dopo la fase di preparazione che dura 15 minuti, inizia l'esame orale vero e proprio.

Mentre parli potrai fare uso dei tuoi appunti. All'inizio dell'esame ti verrà chiesto di presentarti brevemente, ma non se ne terrà conto nelle valutazioni. Verranno, invece, valutate le seguenti competenze:

  • adempimento dei compiti (completezza, capacità comunicativa)
  • coerenza e fluidità
  • capacità espressiva (differenziazione lessicale)
  • correttezza grammaticale

In ogni ambito dell'esame è richiesto di evitare l'uso del dialetto.
Nel corso dell’esame orale i membri della commissione potranno fare delle domande su ogni consegna in entrambe le lingue.

Esempi di consegna per la prova orale B:

NOTA BENE

Il colloquio d'esame verrà registrato per essere messo agli atti, come previsto dai vigenti criteri approvati con deliberazione della Giunta provinciale n. 1386 del 20.12.2016.

Durante gli esami non è previsto l’uso di dizionari né bilingui né monolingui.

Consulta la griglia di autovalutazione linguistica in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: troverai la descrizione delle competenze richieste per ogni livello.

Esame scritto

  • Presentarsi puntuali, con un documento d’identità valido e una penna nera o blu.
  • Non portare con sé né dizionari, né libri, né tablet o altri strumenti elettronici.
  • Spegnere il cellulare e metterlo sul banco.
  • Non disturbare in alcun modo, non scambiare informazioni con gli altri candidati né copiare dai vicini.
  • Le domande alla commissione vanno poste solo ad alta voce.
  • I fogli che vengono consegnati durante l’esame, devono restare totalmente anonimi: non firmare o sottolineare il testo, né aggiungere alcun segno o indicazione.
  • Controllare di aver inserito tutti i fogli di lavoro e i fogli protocollo nella busta grande, perché se ne mancassero l’esame verrà annullato.
  • Consegnare gli elaborati entro l'orario indicato dalla commissione.
  • Compilare la scheda dei dati anagrafici e firmarla davanti alla commissione al momento della consegna.
  • Al momento della firma sulla lista delle presenze, controllare che i dati anagrafici, l’indirizzo di posta elettronica e il numero di cellulare siano scritti in modo corretto.

Esame orale

  • Presentarsi all’orario indicato con un documento d’identità.
  • Seguire le istruzioni della commissione per la preparazione all’esame orale nell’apposita sala, dove sono a disposizione anche carta e penna per prendere degli appunti che potranno essere utilizzati durante l’esame.

Ognuno è libero di scegliere i corsi, i materiali o i provvedimenti che riterrà opportuni per raggiungere il livello di competenza linguistica prescelto in base ai livelli europei. Consulta la pagina dedicata in generale all’argomento “Preparazione”. Troverai utili indicazioni e consigli.

In sede d’esame si tende a dare risalto alle competenze individuali che potrai mettere in luce nelle quattro prove che prevedono, tra l’altro, una produzione libera sia scritta sia orale. Pertanto non vengono prescritte indicazioni né raccolte terminologiche vincolanti, privilegiando la funzione prettamente comunicativa delle conoscenze acquisite. Per orientarti concretamente nella preparazione, sono stati predisposti vari esempi per lingua per ogni prova d’esame.

Li trovi su questa pagina nelle varie sezioni dedicate alla prova d’ascolto, alla comprensione di un testo, alla prova scritta e alla prova orale.

Il livello B2 prevede, tra l'altro, le seguenti competenze: comprensione di testi complessi inerenti temi concreti e astratti, discussioni a livello professionale su tematiche specifiche, comunicazione spontanea, ampio spettro di argomenti, indicazione di pro e contro delle diverse opzioni.

Soprattutto per la preparazione all'esame orale ci si può orientare alle seguenti tematiche, previste dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue per il livello B2:

  • esposizione del proprio punto di vista su tematiche di attualità
  • professione e carriera
  • lavoro, studio
  • tempo libero
  • formazione
  • ambiente
  • moderni mezzi di comunicazione

Di seguito indichiamo il numero di ore di lezione con cui in media si possono raggiungere i singoli livelli.

Livelli
Livello Ore di lezione (di 45 minuti)
C1 (A) 800 - 1000
B2 (B) 600 - 800
B1 (C) 350 - 600
A2 (D) 200 - 350

I valori indicati in questa tabella servono soltanto a titolo orientativo.

Sono molti i fattori da cui dipende la velocità con cui si può raggiungere un determinato livello linguistico, come per esempio l’impegno, la motivazione e l’interesse personale.
Anche l’età è determinante; gli adulti, per esempio, imparano in modo più veloce e compatto rispetto ai bambini. Oltre all’età bisogna considerare anche l’intensità delle lezioni e l’ampiezza del lessico ad esse abbinata.

B2 - Livello intermedio del (QCER) Quadro comune europeo di riferimento per le lingue

  • È in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione.
  • È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione.
  • Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni.

Autovalutazione

Comprensione
Comprensione orale generale:
è in grado di comprendere ciò che viene detto in lingua standard, dal vivo o registrato, su argomenti sia familiari sia non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo fortissimi rumori di fondo, una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche possono pregiudicare la comprensione. È in grado di comprendere i concetti fondamentali di discorsi formulati in lingua standard su argomenti concreti e astratti, anche quando si tratta di discorsi concettualmente e linguisticamente complessi; di comprendere inoltre le discussioni tecniche del suo settore di specializzazione. È in grado di seguire un discorso lungo e argomentazioni complesse purché l’argomento gli sia relativamente familiare e la struttura del discorso sia indicata con segnali espliciti.
Comprensione generale di un testo scritto:
è in grado di leggere in modo ampiamente autonomo, adattando stile e velocità di lettura ai differenti testi e scopi e usando in modo selettivo le opportune fonti per riferimento e consultazione. Ha un patrimonio lessicale ampio che attiva nella lettura, ma può incontrare difficoltà con espressioni idiomatiche poco frequenti.
Parlare
Interazione orale generale:
è in grado di utilizzare la lingua con scioltezza, correttezza ed efficacia, per parlare di un’ampia gamma di argomenti di ordine generale, accademico, professionale o che si riferiscano al tempo libero, segnalando con chiarezza le relazioni tra i concetti. Comunica spontaneamente con buona padronanza grammaticale, dando raramente l’impressione di doversi limitare in ciò che vuole dire e adottando un livello di formalità adatto alle circostanze. È in grado di interagire con spontaneità e scioltezza tali da consentire una normale interazione e rapporti agevoli con parlanti nativi, senza sforzi per nessuna delle due parti. Mette in evidenza il significato che attribuisce ad avvenimenti ed esperienze, espone con chiarezza punti di vista sostenendoli con opportune spiegazioni e argomentazioni.
Produzione orale generale:
è in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e ben strutturate, mettendo opportunamente in evidenza gli aspetti significativi e sostenendoli con particolari pertinenti. È in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e precise di svariati argomenti che rientrano nel suo campo d’interesse, sviluppando e sostenendo le idee con elementi supplementari ed esempi pertinenti.

Produzione scritta generale

È in grado di scrivere testi chiari e articolati su diversi argomenti che si riferiscano al suo campo d’interesse, valutando informazioni e argomentazioni tratte da diverse fonti e sintetizzandole.

Competenze linguistiche

Repertorio linguistico generale:
è in grado di esprimersi chiaramente e senza dare molto l’impressione di essersi dovuto limitare in ciò che intende dire. Dispone di un repertorio linguistico sufficiente per riuscire a fare descrizioni chiare, esprimere punti di vista e sviluppare argomentazioni, senza dover cercare le parole in modo troppo evidente e riuscendo ad usare alcune frasi complesse.
Ampiezza del lessico:
dispone di un buon repertorio lessicale relativo al suo settore e a molti argomenti generali. È in grado di variare le formulazioni per evitare un eccesso di ripetizioni; lacune lessicali possono ancora provocare esitazioni e richiedere circonlocuzioni.
Uso del lessico: la correttezza lessicale è generalmente elevata, anche se può presentare qualche confusione e qualche scelta lessicale scorretta, ma non pregiudizievole per la comunicazione.
Correttezza grammaticale:
ha una buona padronanza grammaticale; nella struttura delle frasi possono ancora verificarsi sbagli occasionali, errori non sistematici e difetti minori, che sono però rari e vengono per lo più corretti a posteriori. Mostra una padronanza grammaticale piuttosto buona. Non fa errori che possano provocare fraintendimenti.
Padronanza fonologica: ha acquisito una pronuncia e un’intonazione chiara e naturale.
Padronanza ortografica:
è in grado di stendere un testo scritto che rispetti standard convenzionali di impaginazione e strutturazione in paragrafi. Ortografia e punteggiatura sono ragionevolmente corrette, ma possono presentare tracce dell’influenza della lingua madre.