D - Esame monolingue

L'esame monolingue D è destinato ai candidati che fanno richiesta di riconoscimento di una certificazione linguistica. Esso si svolge nella lingua non certificata.
L’esame di bilinguismo D attesta le conoscenze  linguistiche in base alle competenze del livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue .
L’attestato D è richiesto per tutti i livelli funzionali della Pubblica Amministrazione, per i quali è normalmente prevista la licenza di scuola elementare. Per accedervi bisogna aver compiuto 14 anni. Tuttavia l'ammissione all'esame di bilinguismo non è strettamente legata al titolo di studio. Chi volesse sostenere un esame diverso da quello corrispondente al proprio diploma potrà senz'altro farlo.

esame monolingue D

Aspetti organizzativi

Gli esami si svolgono esclusivamente presso la nostra sede di Bolzano, via Perathoner 10, al secondo piano, con inizio alle ore 8.15. È necessaria la massima puntualità. Dovrai portare con te un documento d’identità valido e una penna blu o nera.


Come si struttura la giornata

Prova d’ascolto: 2 test di ascolto, ca. 15-20 minuti.

Prova di comprensione di testo
: due prove di comprensione di testo e un test a completamento, 45 minuti.

Prova scritta:
redazione di due componimenti, 45 minuti.

Esami orali
: quando uscirai dall’aula alla fine della prova scritta, troverai gli orari degli esami orali indicati su un’apposita tabella accanto alla porta. Si inizia nella tarda mattinata fino alle 12.30. Dopo la pausa pranzo gli esami riprendono a partire dalle ore 13.30. Sono previsti 10 minuti di preparazione e 10 minuti d'esame.

L'esito dell’esame ti viene comunicato per iscritto tramite email entro tre giorni lavorativi dalla data dell’esame.

Nella prova d’ascolto ascolterai la lettura di due testi e dovrai barrare le risposte corrette.
Per il primo testo riceverai un foglio di lavoro con 6 compiti a scelta multipla. Dovrai scegliere fra tre risposte quella giusta, indicandola con una crocetta.
Per il secondo testo riceverai un foglio di lavoro con 6 domande, a cui ti verrà richiesto di rispondere utilizzando delle parole chiave.

La prova d'ascolto prevede questa sequenza: prima si legge il foglio di lavoro, poi si ascolta la lettura dei testi e infine si indicano con una crocetta o si scrivono le risposte esatte sul foglio. Potrai ascoltare il testo due volte.

Questo è un esempio di prova d'ascolto:

Compito 1

1_Ascolto_D_italiano [audio] - 1_Testo_D_italiano - 1_Foglio_di_lavoro_D_italiano - 1_Soluzioni_D

Compito 2

2_Ascolto_D_italiano [audio] - 2_Testo_D_italiano - 2_Foglio_di_lavoro_D_italiano - 2_Soluzioni_D

 


NOTA BENE

I fogli di consegna della prova d’ascolto possono contenere esclusivamente le crocette richieste per indicare la risposta giusta. Ogni foglio deve restare totalmente anonimo e dunque non è consentito sottolineare il testo o aggiungere alcun segno o indicazione. Durante gli esami non è previsto l’uso di dizionari né bilingui né monolingui.

Consulta la griglia di autovalutazione linguistica in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: troverai la descrizione delle competenze richieste per ogni livello.

La prova di comprensione di testo si compone di tre parti. Nella prima parte si verificano la comprensione globale e la comprensione locale mentre nella seconda parte si verifica la comprensione selettiva.
Nel primo testo troverai 6 compiti a scelta multipla con tre possibili risposte di cui solo una è giusta.
La seconda parte si compone, invece, di 6 brevi testi ai quali dovrai abbinare 6 titoli.
La terza parte consiste in un testo a completamento con 6 inserimenti a scelta multipla. Per ognununo avrai a disposizione tre possibili risposte di cui solo una è giusta.

Questo è un esempio di comprensione di testo:

Compito 1

1_Testo_D_italiano - 1_Foglio_di_lavoro_D_italiano - 1_Soluzioni_D

Compito 2

2_Testo_D_italiano - 2_Foglio_di_lavoro_D_italiano - 2_Soluzioni_D

Compito 3

3_Testo_D_italiano - 3_Foglio_di_lavoro_D_italiano - 3_Soluzioni_D

 


NOTA BENE

Sui fogli di consegna della prova di comprensione di testo dovrai indicare con una crocetta esclusivamente le risposte prescelte oppure riportare nell'apposita tabella le lettere corrispondenti alle risposte che ritieni giuste. Ogni foglio deve restare totalmente anonimo e dunque non è consentito firmare, sottolineare il testo o aggiungere alcun segno o indicazione.

Durante gli esami non è previsto l’uso di dizionari né bilingui né monolingui.

Consulta la griglia di autovalutazione linguistica in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: troverai la descrizione delle competenze richieste per ogni livello.

Nella prova scritta dovrai redigere due testi nella lingua d'esame facendo riferimento a una traccia preformulata e attenendoti al numero di parole prescritto:

  • una descrizione (ca. 80 parole);
  • un'email (ca. 50 parole).

I compiti sono da svolgere sui fogli che ti verranno consegnati, utilizzando frasi complete. In fondo ai due compiti dovrai indicare il numero di parole.

Gli elaborati verranno valutati in base ai seguenti criteri:

  • adempimento dei compiti
  • coerenza e fluidità
  • capacità espressiva (differenziazione lessicale)
  • correttezza grammaticale

Qui troverai un esempio di prova scritta

Compito 1

Compito 2


NOTA BENE

Sui fogli di lavoro dovranno comparire unicamente le produzioni testuali. Ogni foglio deve restare totalmente anonimo e dunque non è consentito sottolineare o aggiungere alcun segno o indicazione.
Durante gli esami non è previsto l’uso di dizionari.

Consulta la griglia di autovalutazione linguistica in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: troverai la descrizione delle competenze richieste per ogni livello.

Come si articola l'esame?

Prima dell'esame orale riceverai un foglio con l'indicazione di due argomenti. Dopo la fase di preparazione di 10 minuti, inizia l'esame orale, durante il quale potrai fare uso degli appunti. La commissione ti farà delle domande sui temi trattati. L'esame inizia con una breve presentazione di se stessi. Verranno valutate le seguenti competenze:

  • adempimento dei compiti (completezza, capacità comunicativa)
  • coerenza e fluidità
  • capacità espressiva (differenziazione lessicale)
  • correttezza grammaticale

In ogni ambito dell'esame è richiesto di evitare l'uso del dialetto.

Durata dell'esame: 10 minuti.

Qui troverai un esempio di consegna per la prova orale D.

NOTA BENE

Il colloquio d'esame verrà registrato per essere messo agli atti, come previsto dai vigenti criteri approvati con deliberazione della Giunta provinciale n. 1386 del 20.12.2016.

Durante gli esami non è previsto l’uso di dizionari.

Consulta la griglia di autovalutazione linguistica in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: troverai la descrizione delle competenze richieste per ogni livello.

Esame scritto

  • Presentarsi puntuali, con un documento d’identità valido e una penna nera o blu.
  • Non portare con sé né dizionari, né libri, né tablet o altri strumenti elettronici.
  • Spegnere il cellulare e metterlo sul banco.
  • Non disturbare in alcun modo, non scambiare informazioni con gli altri candidati né copiare dai vicini.
  • Le domande alla commissione vanno poste solo ad alta voce.
  • I fogli che vengono consegnati durante l’esame, devono restare totalmente anonimi: non sottolineare il testo né aggiungere alcun segno o indicazione.
  • Controllare di aver inserito tutti i fogli di lavoro e i fogli protocollo nella busta grande, perché se ne mancassero l’esame verrà annullato.
  • Consegnare gli elaborati entro l'orario indicato dalla commissione.
  • Compilare la scheda dei dati anagrafici e firmarla davanti alla commissione al momento della consegna.
  • Al momento della firma sulla lista delle presenze, controllare che i dati anagrafici, l’indirizzo di posta elettronica e il numero di cellulare siano scritti in modo corretto.

Esame orale

  • Presentarsi all’orario indicato con un documento d’identità.
  • Seguire le istruzioni della commissione per la preparazione all’esame orale nell’apposita sala, dove sono a disposizione anche carta e penna per prendere degli appunti che potranno essere utilizzati durante l’esame orale.

Ognuno è libero di scegliere i corsi, i materiali o i provvedimenti che riterrà opportuni per raggiungere il livello di competenza linguistica prescelto in base ai livelli europei. Consulta la pagina dedicata in generale all’argomento “Preparazione”. Troverai utili indicazioni e consigli.

In sede d’esame si tende a dare risalto alle competenze individuali che potrai mettere in luce nelle quattro prove che prevedono, tra l’altro, una produzione libera sia scritta sia orale. Pertanto non vengono prescritte indicazioni né raccolte terminologiche vincolanti, privilegiando la funzione prettamente comunicativa delle conoscenze acquisite. Per orientarti concretamente nella preparazione, sono stati predisposti vari esempi per lingua per ogni prova d’esame.

Li trovi su questa pagina nelle varie sezioni dedicate alla prova d’ascolto, alla comprensione di un testo, alla prova scritta e alla prova orale.

Il livello A2 prevede, tra l'altro, le seguenti competenze: riuscire a comunicare in attività semplici e di routine, scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali.

Soprattutto per la preparazione all esame orale ci si può orientare alle seguenti tematiche, previste dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue per il livello A2:
informazioni sulla propria persona e sulla famiglia

  • lavoro, scuola
  • vita quotidiana
  • hobby e interessi
  • informazioni su argomenti familiari e abituali
  • provenienza e formazione scolastica
  • alimentazione

 

Di seguito indichiamo il numero di ore di lezione con cui in media si possono raggiungere i singoli livelli.

Livelli
LivelloOre di lezione (di 45 minuti)
C1 (A) 800 - 1000
B2 (B) 600 - 800
B1 (C) 350 - 600
A2 (D) 200 - 350

I valori indicati in questa tabella servono soltanto a titolo orientativo.

Sono i molti fattori da cui dipende la velocità con cui si può raggiungere un determinato livello linguistico, come per esempio l’impegno, la motivazione e l’interesse personale.
Anche l’età è determinante; gli adulti, per esempio, imparano in modo più veloce e compatto rispetto ai bambini. Oltre all’età bisogna considerare anche l’intensità delle lezioni e l’ampiezza del lessico ad esse abbinata.

A2 - Livello elementare del (QCER) Quadro comune europeo di riferimento per le lingue

  • Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro).
  • Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali.
  • Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Autovalutazione

Comprensione
Comprensione orale generale:
è in grado di comprendere quanto basta per soddisfare bisogni di tipo concreto, purché si parli lentamente e chiaramente.
È in grado di comprendere espressioni riferite ad aree di priorità immediata (ad. es. informazioni veramente basilari sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale e lavoro), purché si parli lentamente e chiaramente.
Comprensione generale di un testo scritto:
è in grado di comprendere testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni o sul lavoro. È in grado di comprendere testi brevi e semplici che contengano lessico ad altissima frequenza, comprensivo anche di un certo numero di termini di uso internazionale.
Parlare
Interazione orale generale:
è in grado di interagire con ragionevole disinvoltura in situazioni strutturate e conversazioni brevi, a condizione che, se necessario, l’interlocutore collabori. Fa fronte senza troppo sforzo a semplici scambi di routine, risponde a domande semplici e ne pone di analoghe e scambia idee e informazioni su argomenti familiari in situazioni quotidiane prevedibili. È in grado di comunicare in attività semplici e compiti di routine, basati su uno scambio di informazioni semplice e diretto su questioni correnti e usuali che abbiano a che fare con il lavoro e il tempo libero. Gestisce scambi comunicativi molto brevi, ma raramente riesce a capire abbastanza per contribuire a sostenere con una certa autonomia la conversazione.
Produzione orale generale:
è in grado di descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di lavoro, compiti quotidiani, di indicare che cosa piace o non piace ecc. con semplici espressioni e frasi legate insieme, così da formare un elenco.
Produzione scritta generale

È in grado di scrivere una serie di semplici espressioni e frasi legate da semplici connettivi quali “e”, “ma” e “perché”.

Competenze linguistiche

Repertorio linguistico generale:
dispone di un repertorio linguistico elementare che gli/le permette di cavarsela in situazioni correnti di contenuto prevedibile, anche se generalmente deve cercare le parole e semplificare il messaggio. È in grado di formulare brevi espressioni di uso corrente per soddisfare semplici bisogni di tipo concreto: dati personali, routine quotidiane, desideri e bisogni, richieste di informazione. Dispone di un repertorio limitato di brevi espressioni memorizzate che rispondono a situazioni prevedibili “di sopravvivenza”; nelle situazioni poco usuali si verificano frequenti interruzioni e fraintendimenti.
Ampiezza del lessico:
dispone di lessico sufficiente per sostenere transazioni della routine quotidiana in situazioni e su argomenti familiari. Dispone di lessico sufficiente per esprimere bisogni comunicativi di base. Dispone di lessico sufficiente per far fronte a bisogni semplici “di sopravvivenza”.
Uso del lessico:
dispone di un repertorio ristretto, funzionale ad esprimere bisogni concreti della vita quotidiana
Correttezza grammaticale:
usa correttamente alcune strutture semplici, ma continua sistematicamente a fare errori di base per esempio tende a confondere i tempi verbali e a dimenticare di segnalare gli accordi; ciononostante ciò che cerca di dire è solitamente chiaro.
Padronanza fonologica:
la pronuncia è generalmente abbastanza chiara da poter essere capita malgrado il forte accento straniero, ma gli interlocutori potrebbero dover richiedere qualche ripetizione.
Padronanza ortografica:
è in grado di copiare brevi frasi su argomenti correnti – ad es. le indicazioni per arrivare in un posto. È in grado di scrivere parole brevi che fanno parte del suo vocabolario orale riproducendone ragionevolmente la fonetica (ma non necessariamente con ortografia del tutto corretta).