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Bilinguismo, più ridotto il gap fra patentino e certificazioni

La Ripartizione presidenza interviene in merito dai dati sul bilinguismo. Contando anche gli esami in una sola lingua i risultati si avvicinano.

A, B, C o D? Presa di posizione della Ripartizione presidenza in merito ai dati sugli esami di bilinguismo (Foto USP/rm)

La Ripartizione provinciale presidenza prende posizione in merito allo studio diffuso nella giornata di ieri (21 marzo) dall'ASTAT sugli esami di bilinguismo e trilinguismo in Provincia di Bolzano (vedi comunicato), e alle notizie riportate da alcuni media. Il confronto è stato infatti effettuato solo fra gli esami del cosiddetto patentino e le certificazioni linguistiche private (esami monolingui), senza prendere in considerazione gli esami in una sola lingua svolti anche dal Servizio di bi- e trilinguismo della Provincia di Bolzano. "Anche per quanto ci riguarda - sottolinea la vicedirettrice della Ripartizione presidenza, Elisabeth Spergser - la quota di promossi è superiore al 90%, dato che fa salire di molto la percentuale totale".

Per ciò che concerne il patentino A, infatti, la percentuale di promossi si attesta al 63,35%, per il patentino B si scende leggermente sino al 61,45, ma per poi risalire al 68,70% del patentino C e all'84,40% del patentino D. "I risultati contenuti nella comunicazione dell'ASTAT - aggiunge la coordinatrice del servizio, Karin Ranzi - si riferiscono invece ai soli esami di bilinguismo, lasciando fuori dal conteggio quelli di accertamento della singola lingua, e ci portano a immaginare che il cosiddetto "code switching", ovvero la capacità di padroneggiare entrambe le lingue all'interno di una stessa prova, rappresenti un ostacolo troppo spesso sottovalutato dai candidati".

"Le certificazioni linguistiche - precisa ancora la Spergser - testano le conoscenze di un solo idioma, mentre è fondamentale che soprattutto chi opera all'interno della pubblica amministrazione, in Alto Adige, sappia esprimersi  in entrambe le lingue alternandole in maniera naturale. Ecco il motivo per cui riteniamo non corretto e troppo semplicistico il confronto effettuato". Proprio per migliorare la preparazione dei candidati, infine, il Servizio provinciale esami di bi- e trilinguismo organizza periodicamente delle attività informative offrendo ai candidati la possibilità di testare le proprie conoscenze anche tramite la simulazione delle prove di esame.

mb

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