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Legge territorio e paesaggio, prosegue il percorso di attuazione

L’assessora provinciale Maria Hochgruber Kuenzer ha informato, nel corso di una conferenza stampa, in merito allo stato di attuazione della legge “Territorio e paesaggio”.

L’assessora provinciale Maria Hochgruber Kuenzer ha informato, nel corso della conferenza stampa odierna, in merito allo stato di attuazione della legge “Territorio e paesaggio" Foto: USP/mp

È passato quasi un anno dall’approvazione della legge provinciale su “Territorio e paesaggio” da parte del Consiglio provinciale che entrerà in vigore a partire dal prossimo anno. “Faremo tutto il possibile affinché la nuova legge entri in vigore a partire dal 1° gennaio 2020”, ha affermato l’assessora allo sviluppo del territorio, al paesaggio ed ai beni culturali, Maria Hochgruber Kuenzer, nel corso della conferenza stampa di questa mattina (31 maggio). Allo scopo di preparare il passaggio all’attuazione concreta della legge sono attualmente in corso una serie di attività di formazione ed informazione.

“Si tratta di passi importanti attraverso i quali si vuole preparare in maniera approfondita la concreta attuazione della legge. La nuova legge prevede per tutti i Comuni l’istituzione di un programma di sviluppo comunale inteso come strumento di pianificazione strategica che indicherà lo sviluppo territoriale per un periodo di almeno dieci anni. Il programma conterrà numerosi aspetti dallo sviluppo del turismo , alla mobilità, dal rilevamento degli immobili sfitti alla tutela degli insiemi. Occuparsi di tutti questi aspetti è importante per delineare in maniera attiva lo sviluppo del proprio Comune”, ha aggiunto l’assessora.

Grazie alla nuova legge i Comuni assumeranno una maggiore responsabilità e quindi un ruolo strategico nella programmazione territoriale. “Sinora i Comuni presentano le variazioni del Piano urbanistico alla Giunta provinciale per l’approvazione. In futuro i Comuni avranno potere decisionale in merito alle variazioni che rientrano nelle aree insediabili delimitate, mentre al di fuori di esse rimarrà la competenza della Provincia”, afferma l’assessora.

L’individuazione delle aree insediabili è quindi l’aspetto più rilevante della fase pilota che oggi ha avuto il suo avvio ufficiale per i sette Comuni pilota di Chiusa, Cortaccia, Corvara in Badia, Tubre, Racines, Nova Levante e Lana dei lavori per l’applicazione della nuova legge. La scelta dei Comuni pilota è stata effettuata in base a dei criteri selezionati al fine di rappresentare le diverse realtà nella fase preliminare dei lavori. Si tratta di comuni grandi e piccoli, rurali e turistici di tutti i comprensori. I Comuni pilota in questo processo vengono affiancati dal Comitato guida. Presupposto per questo programma dovrà essere la delimitazione delle are insediabili.

I sindaci ed i referenti per l’edilizia dei Comuni pilota si sono incontrati questa mattina per la prima volta con il Comitato guida appositamente insediato. “Compito dei componenti di questo Comitato è di accompagnare i Comuni pilota con lo scopo di redigere una guida  che servirà in seguito ad aiutare tutti gli altri Comuni nella delimitazione delle aree insediabili”, ha rilevato l’assessora. Helmut Verginer, assessore all’edilizia del Comune di Chiusa, ha affermato che “è fondamentale coinvolgere il più possibile la popolazione ed i gruppi d’interesse nell’elaborazione del programma di sviluppo comunale.

Corso per il front office

Insieme al Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano l’Amministrazione provinciale ha organizzato un corso di formazione rivolto ai tecnici dei Comuni, per prepararli alle loro nuove competenze così come previste dalla nuova legge. 120 collaboratori comunali hanno partecipato al corso di formazione che si è articolato in 100 ore di lezione con una parte pratica nel Comune di Chiusa.

“Sono i primi esperti in merito alla nuova legge. In futuro un front office di questo tipo sarà presente in tutti i Comuni altoatesini. Questo ufficio rappresenterà un punto di riferimento fondamentale per i cittadini in merito a tutte le tematiche riguardanti l’edilizia ed il paesaggio” ha dichiarato Andreas Schatzer, presidente del Consorzio dei Comuni. Tra i compiti del front office vi sarà l’offerta di consulenze. L’accettazione di richieste, attestazioni e documenti, la richiesta di perizie e l’accoglimento di pareri, la predisposizione di autorizzazioni, permessi ed attestati, la garanzia dell’accesso agli atti amministrativi. 

Stefan Waldner, assessore all’edilizia e futuro direttore del front office di Tirolo ha quindi sottolineato il valore aggiunto dell’ordinamento edile provinciale “grazie a questo ordinamento ed alla modulistica unificata il nostro lavoro di tecnici viene notevolmente facilitato”.  Entro il 2019 verranno organizzati ulteriori corsi di aggiornamento per facilitare il più possibile l’entrata in vigore della nuova legge. In questo modo sia i sindaci che gli assessori, i tecnici ed i responsabili amministrativi saranno preparati. Sostegno sarà fornito anche alle categorie professionali direttamente interessate come ad esempio i geometri, gli architetti e coloro che si occupano di progettazione.

Prosegue il percorso partecipativo

Inoltre nel corso della conferenza stampa l’assessora ha informato che proseguirà il percorso partecipativo già avviato dal suo predecessore. “Riteniamo sia un impegno importante il coinvolgimento dei rappresentanti delle categorie interessate, solo in questo modo si potrà tener conto in maniera adeguata delle diverse esigenze e posizioni”, ha sottolineato Kuenzer ed a questo scopo ha annunciato che lunedì 3 giugno le rispettive organizzazioni saranno invitate ad un incontro. Verranno presentati i lavori preliminari, ormai conclusi, e si discuterà dello sviluppo delle bozze di norme d’attuazione della legge, che sono necessarie per l’entrata in vigore della nuova legge territorio e paesaggio. Esse riguardano la pianificazione delle zone di pericolo, le energie rinnovabili ed il buono cubatura.

Secondo Frank Weber, della Ripartizione natura, paesaggio e sviluppo del territorio, i lavori riguardo alle norme di attuazione sono in fase avanzata: “8 delle 26 norme di attuazione inserite nella nuova legge sono già state approvate, 3 saranno discusse la prossima settimana con i rappresentanti delle categorie interessate e per le altre in parte sono già disponibili delle bozze tecniche e dovranno essere definite con i rappresentanti dei gruppi coinvolti". “È importante - ha concluso l'assessora - che prosegua lo scambio di esperienze con i rappresentanti delle varie categorie e che i risultati confluiscano quindi nelle norme di attuazione”.

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Conferenza stampa

Intervista all'assessora Kuenzer

Intervista ad Andreas Schatzer

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FG

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