Comunicati stampa

Assistenza all’infanzia: dal 1° settembre gruppi più numerosi

Nel corso di una recente videoconferenza con le organizzazioni interessate sono stati definiti i prossimi passi in merito all’assistenza dei minori. Possibili da settembre gruppi più numerosi.

Possibili dal 1° settembre gruppi più numerosi per l'assistenza all'infanzia (Foto: Agenzia per la famiglia/Ingrid Heiss)

L’assistenza ai minori in Alto Adige è stata la prima a livello nazionale a far ripartire la propria attività dopo il lockdown. Da metà maggio sono quindi in vigore precise norme di igiene e di sicurezza definite dall’Agenzia per la famiglia in collaborazione con l’Azienda sanitaria che prevedono, tra l’altro, che, indipendentemente dalla modalità dell’assistenza (asilo, microstruttura, Tagesmutter), i gruppi siano formati al massimo da 5 bambini.

A partire dal 1° settembre sarà nuovamente possibile aumentare il numero dei componenti dei gruppi riportandolo alle dimensioni precedenti alla pandemia, dipendenti dalle dimensioni della struttura. L’assessora competente afferma che in questo modo si intende andare incontro alle richieste espresse sia dalle strutture che dalle famiglie. Un criterio importante riguarda il mantenimento, anche nel prossimo autunno, della composizione dei gruppi che dovrà quindi rimanere stabile.

In accordo con i gestori delle strutture (cooperative e Comuni) si è quindi deciso di riavviare l’inserimento nei gruppi di nuovi bambini attraverso un’apposita fase durante la quale i bambini saranno accompagnati da un genitore o comunque da un adulto che dovrà attenersi alle norme igieniche previste.

Prossimamente verranno chiariti i finanziamenti nel caso di assenze dovute a casi di coronavirus, inoltre l’Agenzia per la famiglia è in costante contatto con il Dipartimento alla salute e l’Azienda sanitaria per definire quando sarà necessario o meno presentare in futuro un certificato medico.

ASP/ck/fg

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